La Trappola. 33. Inno alla zanzara

La TRAPPOLA per una FORMA-PENSIERO
un romanzo filosofico e mistico
della serie “Il GIOCO in un’ALTRA REALTA`”,
di Alessandra Kriuchkova

33. L’INNO alla ZANZARA

– Oggi abbiamo la presentazione del libro “L’Inno alla Zanzara”. Titolo buffo per una raccolta di poesie! L’autore e` Zanzara o un altro Dio? – chiese il Guardiano, accogliendomi alla porta della Casa.

– Uno esclude l’altro?

– Non hai forse lanciato accidentalmente un incantesimo sulla Bufera di Neve? – il Guardiano cambio` improvvisamente argomento, lasciando la mia pelliccia alla gruccia. – Alice ti sei innamorata della primavera?

– Intendi il caldo? Comunque, meno 15 gradi Celsius non sono critici per la tua Bufera di Neve, – dissi, dirigendomi alla caffetteria. – E poi, non sono stata io.

Il Guardiano si fermo` e mi invito` con un’occhiata significativa nella stanza col camino. Appena entrati, chiuse la porta a chiave.

– E chi? – mi chiese il Guardiano, e sentii la tensione pre-tempesta nell’atmosfera.

– Intendi... chi sta lanciando incantesimi sulla Bufera di Neve?

– Si`, esatto, – annui`, avvicinandosi a me, ma mi avvicinai alla finestra.

– Il Vagabondo, – confessai.

– Che Vagabondo? – il Guardiano si avvicino` a me alla finestra. – Da dove viene?

– Uno sciamano, perche`? E perche` all’improvviso ti preoccupi cosi` tanto della Bufera di Neve?

Per qualche ragione, le mie parole fecero infuriare il Guardiano. Stringendo le dita, batte` il pugno sul davanzale.

– Dove non c’e` la Bufera di Neve, vive... la tua Morte! – disse cupamente, lanciando un’occhiata al camino, che era il Portale principale della Casa. La follia gli apparve di nuovo negli occhi, mi abbraccio` e sussurro`, respirando forte e affannosamente, accarezzandomi i capelli: – Non devi morire! Non dovresti andartene da qui! Nessuno ti amera` come me! Da quanti anni? Sai da quanti anni ti amo? Da quanto tempo aspettavo il tuo ritorno? Non ti lascero` mai andare! Mi senti? Mai piu`!!! Mai a nessuno, mai... mai...

Il Guardiano era chiaramente pazzo. Cercai di formulare qualcosa di ragionevole, ma non mi venne in mente nulla. E in quel momento un suono salvavita provenne dal camino:

– MIAO?!

***

Il Dio delle Zanzare sembrava appetitoso, come formaggio in una trappola per topi, quindi, nonostante il prolungato ronzio, gli ospiti lo stavano gia` pregando con tutte le loro forze. E pensai: “Ogni divinita`, a prescindere dal suo livello, trova la sua parrocchia!”

“Oggi fa piu` caldo, congratulazioni, Alice!” – mi saluto` Roman.

“Grazie al Vagabondo!”

“Non sottovalutare i tuoi meriti! Piuttosto, e` il risultato del tuo lavoro con la Matrice.”

“Non e` sufficiente che il ghiaccio si muova. Tuttavia, il Guardiano ha cercato di nuovo di convincermi che la mia Morte si nascondesse da qualche parte dietro la Bufera di Neve.”

Annunciai la pausa, preparai il caffe` e mi sedetti accanto a Roman.

“Perche` era cosi` importante per te che scegliessi tu stessa l’abito da Ballo?” – mi chiese Roman mentalmente, mescolando lo zucchero nella sua tazza.

“Se il Guardiano mi compra l’abito scelto da me nel negozio, in cui il Guardiano non e` mai stato, possiamo considerarci non fantasmi?”

“Se siamo fantasmi, allora non importa quale abito ti compri, vedrai quello che hai scelto. Nel Mondo dei Fantasmi, tutti vedono cosa...”

“Oh, di nuovo la stessa regola! E mancano solo 7 serate al Ballo! Sto girando in tondo e non capisco come uscirne!”

Roman mi abbraccio` e mi appoggiai alla sua spalla.

“Eppure, Alice, sei sulla strada giusta! Oggi ci sono meno 15 gradi Celsius, ieri erano meno 20, e prima erano addirittura meno 27.”

“Perche` la Morte e` li`, Roman? Quando il Guardiano ha un problema nella sua Coscienza, dice che mi ama e che non mi lascera` mai andare alla Morte. Crede davvero a quello che dice. Il Portale del camino permette la transizione solo al Mondo dei Morti? Ma, in teoria, il Portale dovrebbe trasferirti ovunque tu voglia. Se sono viva e non voglio partire per il Mondo dei Morti, cioe` non voglio passare attraverso la Morte del mio corpo fisico nel Portale, allora, attraversando il Portale, entrero` prima nella Zona di Transito e poi la lascero` per il Mondo, che sto creando qui e ora. Quindi, non scompariro` all’interno del Portale, ma, molto probabilmente, finiro` nella stessa Casa, in una variante leggermente diversa della Realta` di oggi. Giusto?”

“Supponiamo di si`. Non sono ancora il Mago,” – annui` Roman.

“Inoltre, se io sono viva, cosi` come la Terra, prima o poi la Bufera di Neve finira` e arrivera` la primavera. Tuttavia, secondo il Guardiano, la Bufera di Neve non finira` mai... Come mai? Prima mi ha detto che la Bufera di Neve ci aiutera` a sopravvivere alla Morte come se fossimo gia` morti. Poi ha detto che dove non c’e` la Bufera di Neve, la Morte mi sta ancora aspettando... Una su due: o il Guardiano ha davvero perso la testa, o sa qualcosa che io ignoro. Per esempio, che siamo fantasmi. Ma se siamo fantasmi, perche` dovremmo avere paura della Morte?”

“E` logico,” – sospiro` Roman, ma mi sembro`, che i miei pensieri non lo interessassero affatto.

“Voglio ancora una volta, ma senza il Vagabondo, arrivare qui di notte. Cioe`, non qui, nel Retropalco. Almeno per leggere il diario del Guardiano.”

“Stai attenta, Alice. Prenditi cura di te!” – Roman mi bacio` sulla testa.

Il Guardiano suono` il campanello.

– Di nuovo niente paure? – Roman sorrise ad alta voce.

– Oggi abbiamo “L’Inno alla Zanzara”!


COMPITO n. 33. LODAMI!

…Il Mago sa che ogni essere nell’Universo, sia animato che inanimato, ha qualcosa per cui essere lodato. Almeno per il fatto che serve il Creatore, svolgendo la sua missione segreta o esplicita durante la sua attuale incarnazione/presenza nell’Universo. Di solito, e` piu` facile notare i difetti nelle altre creature, che nella maggior parte dei casi sono solo alcune differenze rispetto a cio` che e` accettabile per te nel tuo mondo soggettivo, o alla realta` personale nel sistema di coordinate da te stabilito. I maghi ricordano che ogni creatura e` unica, ed essere unici significa essere fuori dagli schemi degli altri, quindi i maghi permettono agli altri di essere se stessi. Il compito e` rivelare in ogni essere, inviato a te sul tuo Cammino, qualcosa per cui puo` essere lodato. Nota bene, non stiamo parlando di adulazione, ma di qualcosa di degno di un sentimento sincero: ammirazione, gratitudine, rispetto, amore... Ogni giorno, loda almeno una creatura che hai incontrato sul Cammino e ogni sera, ricordando il giorno che hai vissuto, trova almeno un motivo per lodare te stesso, cosi` come qualcosa per cui ringraziare il Creatore...

***

Mi addormentai, mi trasferii nel Semiterrato e, dopo aver aspettato che il Guardiano si ritirasse nella stanza della Bambola, entrai nella sua. Sul tavolo – si`! – c’era lo stesso Diario. Grazie a Dio si rivelo` aperto! Tuttavia, la pagina era praticamente vuota. In alto a sinistra, come la volta precedente, era indicata la data corrente, ma sotto, invece delle frasi, c'era solo una parola: “Vagabondo?!”


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