Confessione di un Fantasma. 4. 37. Joice Loch
romanzo di Alessandra Kriuchkova
nella serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”
37 PRIMA/4 DOPO. SFERA N. 1
FIGLI di SATURNO. FANTASMA di JOICE
***** FIGLI di SATURNO *****
Da qualche parte nell’Universo
Saturno era seduto sulla sua poltrona accanto al camino e mi disse, chiudendo il libro:
– Joice Mary NanKivell Loch, 14 Dita di San Pietro. Joice servira` sulla Terra per 95 anni. Saturno e` il pianeta degli anziani e della lunga vita, ma essendo ospite della tua Luna con le sue reazioni emotive... Da un lato, un Se` represso, dall’altro, una straordinaria resistenza e un profondo approfondimento di Se`. La reticenza, poche parole e la serieta` non sono cosi` male, qualita` insite negli eremiti e nei monaci. Inoltre, la brevita` e` sorella del talento. A differenza di coloro che amano chiacchierare, promettere montagne e poi sparire, tu sei una vera amica e aiuti sempre con le azioni e con le parole. Saturno e` il pianeta dei saggi. Si dice che i bambini di Saturno nascono vecchi e muoiono giovani.
– I bambini possono nascere vecchi?
– No, ma e` durante l’infanzia che accade loro qualcosa che li rende adulti rispetto ai loro coetanei. I loro nonni svolgono un ruolo significativo. Crescere precocemente per forza fa si` che, a prescindere dall’eta`, si cerchi di compensare quegli anni spensierati dell’infanzia, di cui si e` stati privati, per sentirsi come dei veri bambini.
– Perche` le persone vengono private dell’infanzia? E` giusto? – esclamai.
– Guarda con quanta fermezza ti batti per la giustizia! I figli di Saturno invocano giustizia e ragione, ma la maggior parte delle persone pensa solo a se stessa. Lascia al Creatore il diritto di decidere i destini. Sulla Terra, e` impossibile comprendere appieno le Sue intenzioni per interpretare correttamente cio` che sta accadendo. Il cammino spirituale non e` disseminato di petali di rosa. Metti l’anima in condizioni confortevoli e nel 99% dei casi perdera` il contatto con il Cielo, sprofondando nel mondano e nel transitorio. Il Cielo ha altri piani per persone come te.
– Saturno e` un insegnante, – chiari` l’Angelo. – Presenta le difficolta` come esame.
– Nel peggiore dei casi, ti trasformerai in una persona cupa e pigra, che maledice il destino, in un avaro materialista, che risparmia per la vecchiaia, odia le persone e il Cielo allo stesso tempo, fissato sul male e, di conseguenza, attrae sempre piu` eventi negativi come una palla di neve. Non mi piacciono queste persone, e sono condannate a continue restrizioni fisiche e morali fino alla privazione della ragione. Spero che tu accetti umilmente le difficolta` della vita e inizi ad irradiare Amore e Luce, trasformandoti in un essere altamente spirituale che serve il mondo con un lavoro costante e duro e ascende impercettibilmente alla propria Montagna, anche se non la piu` alta. Saturno, al suo meglio, e` la roccia dello Spirito, e nessuna onda della Luna puo` spezzarti. Mentre cerchi un muro di pietra accanto, essendo la Luna, ti trasformerai in esso tu stessa, essendo Saturno.
– Saturno e` nella mia Sfera 1 per sempre?
– I pianeti si muovono nel cerchio, come le lancette di qualsiasi orologio. La posizione attuale di Saturno ti mostra la Sfera in cui deve essere svolto il lavoro principale. Nei punti di controllo, avviene l’analisi della missione dell’anima sulla Terra, vengono prese decisioni sul destino futuro. Al momento della tua incarnazione, mi trovo a 13 gradi dal punto del tuo primo respiro, al confine con la Sfera numero 2. Un grado del cerchio equivale convenzionalmente ad un anno di vita terrestre. Quindi tutti gli eventi fondamentali di Saturno si verificheranno prima del tuo tredicesimo compleanno.
– Tutti? Ce ne saranno diversi?
– Parliamo di qualcosa di piacevole, – Saturno mi accarezzo` la testa. – Ogni pianeta puo` avere relazioni amichevoli e ostili con altri pianeti. Sono amico della tua Venere. Ama l’arte e l’espressione creativa e ha un ottimo gusto. Sono bravo in matematica, proporzioni, ritmo, concentrazione e duro lavoro. La Luna e` simbolo di un ricco mondo interiore e di profondita` di sentimenti. Questa e` un’opportunita` per aprirti attraverso la creativita`: musica, poesia, pittura, scultura e architettura. Non accumulare energia dentro di te, trasforma la sofferenza della Luna in qualcosa di bello e pieno d’Amore, come Venere, e di saggio, come Saturno. Parlando di letteratura, non dire molto, ma profondo. Un’innata bassa autostima ti proteggera` dall’orgoglio, e Venere ed io ti porteremo fama e riconoscimento meritati. Questo aspetto si ritrova in figure di spicco della cultura e dell’arte e in grandi matematici. Andiamo ad ammirare le stelle sul balcone, visto che ha smesso di piovere!
Uscimmo sul balcone attraverso la stanza accanto. Il cielo divenne completamente pulito, senza nuvole, e le stelle erano cosi` luminose e vicine che sembrava facile toccarle con mano.
– Guarda, proprio sopra la Torre, c’e` la costellazione del Cane Minore, inclusa una delle stelle piu` luminose, Procione. Siamo in congiunzione di un grado. La stella pericolosa, favorisce non solo un’ascesa improvvisa, fortuna e fama, ma anche la caduta. Dona coraggio e audacia, ma esalta l’irascibilita`, la schiettezza e l’onesta`, si rischia di offendere gli altri con le proprie parole. Se inizi a fare tutto in fretta o ti arrabbi con il mondo, questo cane carino diventera` pazzo e ti mordera` a morte. Se tratti il tuo lavoro con devozione e lavori con meticolosita` e umilta`, Procione ti scodinzolera` e ti ringraziera` sicuramente.
– Procione e` accentato sul passaporto dello scrittore Emile Zola, – sussurro` l’Angelo.
– Mi trovo nella Sfera 1, alla Porta della Sfera 2, la Sfera delle Finanze. La mia influenza si estende a entrambe le Sfere, anche se sono Responsabile delle altre due, – disse Saturno pensierosamente. – In particolare, gestisco la Sfera 7, della Collaborazione e del Matrimonio. La congiunzione con Procione promuove l’eredita`, offre protezione e sostegno VIP, e favorisce la collaborazione negli affari e nel matrimonio. Ma non e` tutto oro cio` che luccica, Rukh, ma i dettagli vengono discussi non in questa Sfera.
***
Biblioteca dell’Universo
– Angelo, avro` qualcosa di buono nella mia vita?
– Avrai accanto me, non e` buono? – l’Angelo mi abbraccio` con la sua ala. – La vita sulla Terra e` breve ma interessante. Tornerai prima di capirlo. Le anime scendono per servire il mondo. La felicita`, in senso terrestre, e` transitoria e condizionata. Nei momenti davvero difficili, ricorda che c’e` sempre qualcuno che sta peggio di te.
Il libro si apri` alla pagina con la storia “Addio all’infanzia”: “Il tempo non esiste. E` condizionato e relativo. Imparerai a gestire il tempo, quando capirai che non importa quanti anni hai sulla Terra. L’importante e` chi senti di essere.”
***** JOICE FANTASMA *****
Uranopoli
Senza nemmeno fare colazione, uscii di casa e mi diressi alla Torre. A differenza di molti, Ray non mi aveva mai ingannato ne` detto nulla per niente. Tuttavia, Dimitra, il cui negozio d’icone era proprio di fronte alla Torre, non poteva fare a meno di sapere se fosse aperta o meno.
Si poteva raggiungere la Torre attraverso la via centrale e quella del mare, ogni gatto di entrambe mi conosceva. Corsi lungo la via del mare, pregando che nessuno mi chiamasse, e la preghiera funziono` bene. Il cancello del cortile, cosi` come la porta della Torre, sembravano aperti! Due donne stavano parlando fuori dall’ufficio sulla destra.
– Buongiorno! Posso entrare? E` gratis o no? – chiesi, ma continuarono la loro conversazione, come se nulla fosse successo, e si ritirarono nella stanza a sinistra.
– Allora e` gratis, – decisi ed entrai.
La porta nell’angolo in fondo a sinistra conduceva alle stanze che esponevano i reperti provenienti dagli scavi nel territorio del Monte Athos, tra cui il Monastero di Zygou. Rimasi immobile davanti ai reperti, studiandone la descrizione. C’erano vasi funerari risalenti al 1100 a.C., accessori rituali, elmi di rame rinvenuti nei fondali marini e risalenti al VI secolo a.C., e gioielli femminili esposti nelle vetrine. Mi piacque in particolare l’anello con una stella a cinque punte e un uccello con le ali spiegate, e tavolette d’argilla ricoperte di formule. Dopo aver esaminato l’esposizione al piano terra, salii le scale di legno e uscii sul balcone, con una splendida vista sul Monte Athos, sul mare e sul negozio di Dimitra.
All’improvviso qualcuno mi mise una mano sulla spalla. Rabbrividii: “Non e` gratis?!” e mi voltai.
– Sono sempre felice di accogliere ospiti, – disse una donna fantasma sorridendo.
– Buongiorno, – sussurrai di rimando, confusa.
– Sono Joice Mary NanKivell Loch. Chiamami Joice. Continuo a vivere qui, nella Torre, anche se ho lasciato il mio corpo terrestre nel 1982, poco prima del mio 96° compleanno. Sono sepolta nel cimitero locale di Uranopoli, e tu?
– Sono Alice. Vivo a Mosca. Sono venuta qui per l’estate.
La mia risposta sembro` sorprendere Joice. Mi prese la mano.
– Andiamo, ti raccontero` della mia Torre!
Entrammo in una piccola stanza, dove c’erano diverse finestre strette e sbarrate che si affacciavano sul mare, due sedie di legno, un camino al centro, un paio di scaffali con libri, un tappeto intrecciato alla parete e un tavolo con... una macchina da scrivere!
– Si`, ho scritto romanzi, saggi e poesie. Ecco i sopravvissuti.
Lanciai un’occhiata alla vecchia libreria e il titolo con San Pietro catturo` la mia attenzione.
– Sei nata in questa Torre?
– No, in Australia. Amavo la natura e la vita di campagna. Tuttavia, volevo viaggiare. Dopo il matrimonio con Sidney, che era giornalista e anche un po’ scrittore, abbiamo partecipato a missioni umanitarie in vari paesi, aiutando le persone colpite dalla Prima Guerra Mondiale. Nel 1923, alla fine della guerra greco-turca, siamo venuti qui per insediare i rifugiati greci dalla Turchia. Il territorio di Uranopoli apparteneva allora al monastero di Vatopedi, il bordo con il Monte Athos era a Tripiti. In accordo con lo Stato, il bordo e` stato spostato al monastero di Zygou, e Vatopedi forni` terreni ed edifici, inclusa la Torre, ai rifugiati. All’inizio, abbiamo vissuto sull’isola di Ammouliani di fronte, poi ci siamo trasferiti alla Torre. L’ho amata e l’amo ancora moltissimo. Siamo dov’e` il nostro cuore, e dopo la morte siamo attratti da cio` o da chi siamo ancora legati sulla Terra.
– Tutte le anime sono attratte o solo quelle di Luce?
– Quasi ogni anima ha qualcosa di oscuro dentro di se`. Un abitante del posto era tormentato dai suoi affari in sospeso, si lamentava e piangeva, venendo da me in cerca di consolazione. Qualcuno e` attratto dall’atto vergognoso gia` commesso per riscrivere il Passato, ma e` saldamente fissato e immutabile nella Cronaca del Mondo. Avevo un’aiutante di nome Martha, il cui figlio, dopo la sua morte, promise di riparare la sua colpa, aiutando coloro che erano ancora in vita sulla Terra.
– Cosa ti e` successo dopo la tua morte?
– Non mi sono resa conto subito di essere morta. Continuavo a “mangiare” e “dormire”, a “vestirmi” e a considerarmi una donna. L’abitudine piu` forte di tutti i fantasmi e` quella di visualizzare l’appartenenza al proprio sesso terrestre. Avendo perso il corpo, si cessa di essere una donna o un uomo, si e` un’anima. Caoticamente e inconsciamente, tornavo ai vari frammenti del Passato, rivivendoli “qui e ora”. Ho visto cio` che aveva ferito me e le persone che avevo aiutato, la luce del loro ricordo mi scaldava l’anima. A volte penso che noi, come individui terrestri, esistiamo finche` siamo ricordati sulla Terra. Le mura di questa Torre mi custodiscono nella loro memoria, e alcuni di coloro che mi conoscono personalmente sono ancora vivi ad Uranopoli.
– Dimitra e` una di loro?
– Si`, lo e`, cosi` come sua madre e sua nonna. Vedi il piccolo edificio esterno? C’era un centro medico e li` venivano conservati le medicine. Una volta Dimitra, quando era ancora una bambina, e` cadduta, si e` fatto male al ginocchio e corse da me. Le ho lavato la ferita, fasciato la gamba, le ho raccontato una fiaba su una pecora e l’ha coccolata con dei dolci.
– Hai visto la Scala?
– Certo, Alice, – sorrise Joice. – E` dentro l’anima. Ci si muove su e giu` anche durante la vita. Lo stato postumo e` il vagare dell’anima nel suo Passato, piangendo e soffrendo per cose sbagliate, traendo gioia dal Bene e dalla Luce che ha portato nel mondo e, di conseguenza, la sua autodeterminazione basata sulla sua attrazione per questo o quello. Ognuno ha la sua Scala per il Paradiso. Sul Monte Athos, il monaco defunto resuscito` al suo funerale per raccontare ai confratelli come i diavoli lo avessero quasi portato all’Inferno per la sua dipendenza dal vino, ma le buone azioni lo sostennero e superarono il peso della coppa. Qualcuno e` presente al Giudizio, qualcuno no, forse ignaro di cio` che sta accadendo.
– E quando il ricordo del defunto scompare, allora...?
– Scompare sulla Terra, non nel Cielo. L’anima si calmera` gradualmente, liberata dai ricordi, sia altrui che propri, e...
Un turista entro` nella stanza con sua figlia di cinque anni. Temevo che mi vedessero seduta su una sedia della mostra a parlare con un fantasma, cosi` mi alzai di scatto e feci un passo verso la finestra. Con la coda dell’occhio notai la bambina avvicinarsi a Joice e guardare lei e me con sorpresa.
– I bambini ci vedono a volte, – sorrise Joice. – Adoravo molto i bambini! Abbiamo fondato una scuola elementare a Uranopoli, e in seguito ho preso un gregge di pecore e ho insegnato alle donne a tessere tappeti di lana. Le nostre opere hanno ricevuto molti premi, tutti i capolavori sono andati esauriti. L’unico tappeto rimasto e` appeso qui sulla parete.
La figlia del turista sposto` immediatamente lo sguardo sul tappeto, ma suo padre la prese per mano e la condusse nella stanza accanto, mentre io mi avvicinai alla libreria e notai una nicchia con dei premi.
– I miei, si`, anche se tutto il terrestre e` condizionato. E` l’amore incondizionato del cuore che conta. Durante la mia vita, ho sentito il sostegno del Cielo. A volte stavo per arrendermi, ma le circostanze sono cambiate e le cose sono andate anche meglio del previsto. Ho visto molta sofferenza e ho amato le persone per il coraggio con cui hanno sopportato le avversita`. Ogni anima viene al mondo per servire gli altri, ma non tutte le anime sulla Terra lo ricordano.
– Anch’io... scrivo, – ammisi timidamente.
– Vieni di notte, recitiamoci le nostre poesie! Nella Torre in riva al mare, alle Porte Celesti aperte, dove le voci dell’Altro Mondo si sentono sussurrare di notte, e` bello scrivere! Sai, molti scrittori si pentono di non aver avuto tempo di scrivere qualcosa d’importante. Le questioni quotidiane ci trascinano nella palude del trambusto e le cose piu` importanti vengono spesso rimandate al Futuro. Molti fantasmi cercano di sussurrare i versi non detti ai loro colleghi.
– Joice, per caso, hai visto un... Monaco qui?
– I monaci vengono spesso qui. C’e` una cappella all’ultimo piano. E` chiusa ai turisti, non ai fantasmi. Non voglio disturbarli. Ho due stanze e il balcone, dove guardo il mio villaggio addormentarsi la sera e incontrare il Sole al mattino. I monaci vengono di notte lungo il corridoio sotterraneo che collega la Torre con il monastero di Zygou, dove si trova il posto di controllo di frontiera. A quanto pare, non possono accedere al Monte Athos, e Zygou e` distrutto, l’opzione piu` vicina e` la mia cappella.
– C’e` un semiterrato nella Torre?!
– Un grande labirinto, si`! Ci sono scesa una volta, ma avevo paura di perdermi. Forse collega la Torre a tutti i monasteri. Ti piacerebbe esplorarlo?
***
Da qualche parte nella Nebbia
La Sonata al Chiaro della Luna inizia a risuonare dolcemente dentro di me, da qualche parte lontano, dove tutto e` nebbioso, ma attraverso la Nebbia vedo...
...mobili neri. E mi sento male, e` cosi` che sento tutto il Male, associato alla Morte, portali infernali per l’Astrale Inferiore.
– Siediti, – dice una voce maschile in tono imperativo, ma io scuoto la testa negativamente. – Ho detto, SIEDITI!
Vorrei scappare, nella Sonata al Chiaro della Luna, che sta suonando sempre piu` forte, ma una voce femminile mi riporta indietro:
– Non lasciarlo! Aiutalo!
Chi me lo sta gridando? Non lo so. Non riesco a ricordare. Entro nella Nebbia, dove risuona la Sonata al Chiaro della Luna, ma dalla Nebbia sta emergendo...
...un’auto nera di lusso.
– Mi consideri il tuo uomo, vero? – dice una voce maschile potente con un sorriso malizioso. Mi volto bruscamente a destra e faccio un passo nella Nebbia, ma mi ritrovo...
...su un palco inondato di luce, dove, a me, accecata dai riflettori, porgono qualcosa. Non ricordo cosa fosse, ma di nuovo, sento la voce di colui il cui volto e` nascosto dalla Nebbia:
– Verro` con te a Venezia, e prendiamo anche Eugene a farci compagnia.
Chi e` Eugene? Perche` Venezia? Non capisco, ma mi fa male. Mi volto bruscamente a sinistra e faccio un passo nella Nebbia, verso la Sonata al Chiaro della Luna, che mi chiama, ma dalla Nebbia appare…
...mia madre. Tutta vestita di nero. Non vuole... cosa? – che io vada a Venezia?
E la voce, quella voce maschile imperiosa, mi grida:
– Perche` Eugene ti ha regalato una rosa?! E cosa hai a che fare con Victor?!
Chi sono questi Eugene e Victor? La Nebbia si insinua nella mia Coscienza e comincio a correre via, verso la Luna, che si sta avvicinando sempre di piu`, ma la voce femminile mi ferma:
– Non lasciarlo! Aiutalo!
Mi fermo un attimo per ricordare chi sono. Invano! La Sonata al Chiaro della Luna fonde le loro voci in una sola, e la Nebbia disegna gli alberi nel parco, mi fa cenno di andare dove... Mi giro di scatto, faccio un passo nella direzione opposta e cado...
...in una stanza bianca, dove la stessa voce maschile sta suonando:
– Fai questo progetto per me e andremo insieme in vacanza da qualche parte.
Chi e`? E perche` mi sento cosi` male da volermi dissolvere nella Sonata al Chiaro della Luna, che si riversa in me a ondate, e non cammino piu` avanti e indietro, corro di nuovo, cercando di uscire da quel labirinto da incubo, tuttavia, dalla Nebbia sta emergendo...
...un tavolo con le candele... Non vedo il suo volto, ma mi porge un bicchiere di vino.
– Buon compleanno, cara! Voglio bere perche` tu muoia prima di me! – e beve fino in fondo.
– Non lasciarlo! Aiutalo! – si sente una voce femminile, anche se gia` molto debole, mentre la Sonata al Chiaro della Luna sta risuonando sempre piu` forte, e lo sento gridare:
– CHI SEI?
Mi alzo di colpo e me ne vado, senza voltarmi, sempre piu` lontano, verso il luogo dove la Sonata al Chiaro della Luna risuona cosi` forte che non riesco piu` a sentire le voci di nessuno... Nessuno... Assolutamente...
Ñâèäåòåëüñòâî î ïóáëèêàöèè ¹226100602118