Confessione di un Fantasma. 6. 35. Corfu

“CONFESSIONE di un FANTASMA”
romanzo di Alessandra Kriuchkova
nella serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”

35 PRIMA/6 DOPO. SFERA N. 2

ISOLA del TESORO. CORFU

***** ISOLA del TESORO *****

Da qualche parte nell’Universo


– Dai, corraggio, Rukh, non fa paura li`! – sorrise l’Angelo, mentre ci avvicinavamo alla Sfera 2.

– Cosa c’e` li`?

– Tesori, ma esclusivamente terrestri.

Chiusi gli occhi, aprii la porta ed entrai. Non appena sentii qualcosa di scivoloso sotto i piedi, fui bruscamente scaraventata su e poi giu`, aprii gli occhi e... onde gigantesche si abbatterono su di me, buttandomi nella furia degli elementi! Cielo minaccioso, fulmini scintillanti, la zattera con il mio Angelo che si allontanava... Sprofondai come un sasso e uno squalo si precipito` verso di me, mostrandomi maliziosamente i denti. D’improvviso, apparve un vecchio in abiti sgargianti con un berretto arancione in testa, che mi raccolse proprio sul fondo. Mi sollevo`, mi riporto` sulla zattera dell’Angelo e scomparve. La tempesta si stava gradualmente placando. Le nuvole si stavano allontanando.

– Gloria a San Spiridone! Buon segno, Rukh! Quindi, sulla Terra, ti aiutera`. Non dimenticare di dargli un nuovo paio di pantofole!

– Ora capisco perche` c’e` un teschio con la scritta “Memento Mori” sulla porta della Torre della mia Vita!

– Ci sono anche delle violette che sbocciano li`, e le farfalle che svolazzano come simbolo di trasformazione e immortalita`.

– Perche` sorridi sempre, Angelo?

– Poiche` diventi sempre piu` simile ad un essere umano, dimenticando che non puoi ancora annegare.

– Dove siamo? – mi guardai intorno, ma non c’erano ne` terra ne` tesori.

– Nella sfera delle tue finanze, ricchezza, proprieta` e risparmi, beni materiali, la tua riserva d’energia, quindi – nutrimento del corpo fisico.

– Di che tipo di ricchezza terrestre stai parlando qui? C’e` solo acqua tutt’intorno!

– Guida la tua zattera!

– Non ho remi.

– Con il potere del pensiero e dell’intuizione! La Luna e` responsabile delle tue finanze. Hai fiuto per i soldi, senti sempre dove sono sepolti i tesori!

– Ugh, – espirai e mi resi conto che dovevo nuotare verso destra.

Presto la Luna scomparve, il Sole sorse e un’isola si profilo` all’orizzonte.

– Ci sara` anche un po’ di Sole nelle fredde acque della tua vita, – sorrise l’Angelo. – Guadagni grazie all’intuizione e al buon senso. E` molto bello vedere qui il Sole, un amico della tua Luna, anche se il Sole non e` apparso immediatamente. Saturno e` a mezzo passo dalla Sfera 2, anche se fosse a tre passi, infatti, e` presente qui invisibilmente ed esercita la sua influenza.

– Disabitata? – chiesi, quando sbarcammo.

– Si`, ora trova i tuoi tesori e procurati del cibo.

– Che cibo si puo` trovare qui? – rimasi sorpresa, mettendo piede sulla riva, dove non c’era niente tranne rocce e alberi sconosciuti.

– Perche` no? I pesci nuotano nel mare e gli alberi danno frutti. Conclusioni?

– Non tanto!

– Come direbbe tua nonna, tutta la tua vita, Alice, e` un digiuno continuo!

– Non e` piu` facile recludermi in un monastero?

– Piu` facile, sono d’accordo. Quindi, frutti di mare. Dieta ascetica, due volte al giorno e qualsiasi cosa Dio mandi. Non e` un bene per l’energia, ma non avrai dipendenza dal cibo terrestre e nessun peccato di gola. E` vero, se non mangi sistematicamente, l’apparato digerente ne soffrira`, ci sara` una tendenza all’anemia e all’esaurimento. Da bambina, non avrai molto cibo.

Camminai lungo la riva e svoltai in un boschetto, dove mi imbattei subito in... una capanna.

– La mia proprieta`?

– Gli immobili sono nella Sfera 4, ma sulla Terra dicono che con uno amato c’e` il paradiso anche in una capanna!

– Stai scherzando? – esclamai. – Vivro` in una capanna?

– Molti Santi non avevano nemmeno una capanna sulla Terra!

– Santi, intendiamoci! Non persone comuni come me!

– Non nascono Santi, li diventano. E tu sei comune? Guarda cosa c’e` dentro.

La capanna, in effetti, si rivelo` molto carina. All’interno c’era una piccola finestra, uno sgabello per bambini e un tavolo con un quaderno a quadretti e una penna. Tuttavia, fui attirata in un angolo lontano, dove c’era chiaramente qualcosa di storto col pavimento cosparso di fieno. Aprii la paglia e scoprii un nascondiglio con una scatola sepolta nel terreno. Conteneva ciottoli di mare e un mazzo di chiavi di vario tipo. Uscii dalla capanna confusa.

– Bene, che ne pensi dell’eredita` di tuo nonno? – chiese l’Angelo. – Ti costruira` una capanna nel giardino della vostra casa estiva. Leggerai e scriverai li` dentro. Tuo nonno ama la natura, e la amerai anche tu.

Improvvisamente il cielo si fece nero, baleno` un lampo e tuono`.

– Urano e` cattivo! Andiamo alla capanna, Angelo! Sta per piovere!

Mi voltai verso la capanna, ma un fulmine colpi` l’albero a cui era attaccata e, prendendo fuoco, scomparve immediatamente insieme alla mia eredita` e ad Urano. Il cielo si schiari` all’istante e il Sole torno` a splendere.

– Oh no! – gridai. – Privazioni, restrizioni e... cenere alla fine?

– Restrizioni nel denaro, soprattutto durante l’infanzia, si`. Il denaro si guadagna con il proprio lavoro, la quantita` ricevuta e` sempre inferiore allo sforzo profuso. Mancanza di stabilita`, nessun terreno solido sotto i piedi. La Luna si separa facilmente dal denaro, mentre Saturno lo conserva, come fondamento affidabile e simbolo di sicurezza. Le privazioni durante l’infanzia costringono le persone a cercare stabilita` e garanzie di riserva a causa della paura della poverta` in vecchiaia. In ogni caso, saggezza e praticita` ti impediranno di diventare una persona avara e caso mai nuoterai fuori, ti aiutera` San Spiridone.

– Allora, dov’e` il denaro? – chiesi, guardandomi intorno.

– La tua Luna non e` amica del tuo Saturno, quindi sei privata del sostegno finanziario della famiglia. Non riceverai quasi nessuna eredita`, poiche` Urano e` simbolo di crolli improvvisi dovuti a circostanze al di fuori del tuo controllo, come promesse non mantenute, furto di proprieta`…

– L’eredita` verra` bruciata?

– I beni potrebbero essere bruciati o confiscati. Il testamento verra` riscritto a nome di un’altra persona all’ultimo momento. Del capitale altrui parla la Sfera 8. Avrai molte tentazioni: piani finanziari rischiosi o illegali, gioco d’azzardo, equilibri sull’orlo del collasso. Non ci sono possibilita` di finanziamento dalla Sfera 5, dai tuoi cari e dai tuoi figli, hai un Plutone malvagio li`, che usera` il tuo fiuto per i soldi per i suoi scopi egoistici.

– Il mio Saturno controlla anche la Sfera dei Partner, del Matrimonio e dei Nemici, quindi i miei soci e nemici sono ricchi?

– Puoi sposare una persona ricca o un parassita, che ti porta via cio` che hai guadagnato con fatica. Questo porta a continue controversie sulla proprieta`, fino alle cause legali. E` meglio per te avere la stessa scala di valori con i tuoi partner. Altrimenti, potrebbero imbrogliarti e lasciarti senza soldi. Supponiamo il caso. Sei fondamentalmente onesta (Saturno nella Sfera 1). Ottieni un’istruzione superiore nel campo della finanza (Saturno aiuta Urano con la Sfera 9 dalla Sfera 2). Il tuo capo, un certo Plutone (il Responsabile della Sfera 6, che significa il tuo lavoro), ti nomina (Venere nella Sfera 10) per gestire le finanze di una grande azienda (Saturno il Responsabile delle Sfere 8 e 7). Sai gestire brillantemente il capitale altrui e organizzare qualsiasi attivita` da zero, elaborare progetti con mente lucida e implementarli al meglio grazie al sesto senso, ma scopri qualcosa di sbagliato nell’azienda: frode, furto, oppure ti rendi conto che il modello finanziario dell’azienda e` inizialmente non redditizio. Essendo persona onesta, dici la verita` a Plutone, ma lui non ne ha bisogno o non gli conviene.

– Perche` non ha bisogno della verita`? – sussultai per l’ingiustizia.

– Poiche` hai illusioni sul lavoro (Nettuno nella Sfera 6), e il tuo Plutone ha Nettuno come Responsabile della sua morte e bancarotta. Nettuno mette gli occhiali rosa a Plutone e gli soffia nebbia negli occhi, e` tutto qui, Rukh! Volevi salvare Plutone, e lui ti ha cacciato fuori senza pagare nulla (Urano aiuta Saturno con le Sfere 7 e 8).

– Wow! – esclamai e mi morsi il labbro per il fastidio. – La vita e` davvero giusta!

– Riceverai una buona istruzione, sia ecclesiastica che finanziaria (Saturno-Urano), sia umanitaria e linguistica (Luna-Urano), che ti aiutera` a realizzare il tuo Se` nella Sfera di Urano, 9, incluso il lavoro in aziende straniere / con stranieri, in un paese straniero, nell’editoria, nel campo dell’istruzione superiore, nelle pratiche spirituali, nel turismo, nella vendita di articoli legati alla spiritualita`; ma senza un reddito stabile.

– Dove posso trovare denaro allora?

– Questo e` un mistero avvolto nell’oscurita`, – ridacchio` l’Angelo. – La tua Luna, la Responsabile delle Finanze, e` nella Sfera del Mistero: fonti di reddito segrete, entrate da segreti e da tutto cio` che e` misterioso e mistico, attraverso capacita` psichiche e fiuto lunare, dal lavoro in organizzazioni chiuse, in luoghi isolati, su isole, in esilio, in prigione o colonie, monasteri, ospedali... I grandi capitali e gli immobili sono collegati a Giove, che non c’e` qui, ma devi essere suo amico! Il tuo Giove e` in opposizione al tuo Urano e da` meno di quanto meriti, o cambiera` d’improvviso idea, o andra` in bancarotta. La tua Sfera dei Patroni (11) e` forte, non morirai di fame e, come disse un astrologo, “i venti afosi del deserto prosciugano l’oasi del mio egoismo”. Il denaro non puo` comprare la felicita`. Pazienza, umilta` e duro lavoro! Saturno patrocina le persone sagge e anziane, e` amico di Venere, simbolo del capitale in contanti, nella Sfera dello Status: denaro proveniente dallo status, dalla carriera, dagli uomini, dal capo, sebbene non da grandi capitali. Le professioni migliori in questo caso sono legate alla creativita`, apprezzi la gioia emotiva. Saturno e Venere amano l’arte e il collezionismo. Cosa hai visto nella Torre di Saturno?

– Libri, icone e pietre... Guarda, cosa c’e`?! – esclamai, notando una strana nave all’orizzonte.

– E` ora di andare in Biblioteca, dei pirati stanno per sbarcare sull’isola!


***
Biblioteca dell’Universo


Raggiungemmo la Sala di Lettura in assoluto silenzio. Non avevo ne` l’energia ne` la voglia di chiedere nulla. Il libro sui fantasmi si apri` alla pagina con il racconto “La Casa alla stazione”.

“Il mio Vasily e tuo nonno parlano di meli. Hai visto cosa e` successo al nostro giardino? Andrey e` silenzioso, come un partigiano. Allora, a volte giochiamo a carte, a volte a dama, meno spesso a scacchi. Ricordiamo il nostro Passato, raccontando storie. Li vedrai anche tu, stanotte. Saranno felici di incontrarti qui! Se vuoi, prendi le chiavi per sempre. Le ho conservate per te, per chi altro? Ho sempre saputo che saresti tornata!”


***** CORFU *****

Uranopoli


Mi stavo muovendo lungo le pareti con le icone nel negozio di Janis, e uno dei Santi mi segui` con lo sguardo. Non potei resistere e presi l’icona tra le mani.

– San Spiridone, vescovo di Trimythous, il Taumaturgo, – disse Janis. – Lo amiamo molto. Ha vissuto a Cipro, nella citta` di Trimythous, nel III-IV secolo, e compie ancora miracoli.

– Perche` indossa un cappello e cos’e` quella strana cosa con il fuoco in mano? – chiesi.

– E` il cappello del pastore, pascolava le pecore, ma dopo la morte della moglie e della figlia, si dedico` al servizio di Dio ed fu nominato vescovo. Spiridone serviva nel tempio con gli angeli che cantavano preghiere, la gente le ascoltava. Compi` molti miracoli: guariva e resuscitava i morti, scacciava i demoni, faceva piovere durante la siccita`, i corsi d’acqua si dividevano davanti a lui. Nel 325, al Concilio Ecumenico di Nicea, c’era una disputa su Dio e l’unita` della Santissima Trinita`. Spiridone era una persona illetterata, ma prese una tegola e recito` una preghiera, cosi` la tegola si ruppe nei suoi elementi costitutivi: l’acqua usci`, il fuoco si levo`, la terra rimase – come tre in uno. Dio diede a Spiridone molti doni spirituali. Vedeva attraverso le persone, prevedeva gli eventi, inclusa la data della sua morte. Mori` durante la preghiera.

– Una ragazza e` venuta da noi una volta, – ricordo` Lia. – Le hanno offerto un lavoro in un’altra citta`, ma il suo diploma e` stato perso alla vigilia della partenza. Molto probabilmente, mentre riordinava la casa, sua madre l’avevo gettato via accidentalmente. Di notte, la ragazza dormiva con la finestra aperta. Nella sonnolenza, le e` sembrato di sentire qualcuno entrare nella stanza dal balcone e posare dei fogli sul tavolo. Cosi`, al mattino, ha trovato il diploma sul tavolo! Ha comprato da noi un’icona con Spiridone e l’ha portata a Corfu` insieme alle pantofole. Spiridone, aiutando la gente, consuma le sue pantofole, quindi e` contento quando la gente gliene porta di nuove in segno di gratitudine.

– Cosa intendi? – ero sorpresa.

– Il suo corpo e` vivo e morbido, – rispose Lia con calma. – La temperatura e` 36,6. Persino degli scienziati lo hanno visitato. Il santuario con il suo corpo si trova a Corfu` dal XV secolo. Quando i sacerdoti non possono aprire il santuario, Spiridone e` assente per lavoro, il bussare nel santuario significa che e` tornato. A volte trovano vestiti bagnati e alghe all’interno, perche` ha fatto un larovo in mare. Dicono che anche in altre chiese con frammenti delle sue reliquie si senta un bussare, la porta delle reliquie si apre e si chiude da sola. Le pantofole di Spiridone si stanno consumando a furia di camminare, i sacerdoti le cambiano, poi tagliano e distribuiscono ai pellegrini quelle consumate.

Lia ci lascio` e, al suo ritorno, mi consegno` un foglio di carta con il timbro di Spiridone.

– Dalle sue reliquie! Mettilo nel portafoglio per i soldi.

– Grazie! Quindi aiuta con le finanze?

– Lui sempre aiutava i poveri, dando denaro, – disse Janis, – ma era severo, mando` pioggia su un ricco avaro che vendeva il pane ad un prezzo tre volte superiore. Persone avide cercavano di ingannarlo. Un mercante non gli pago` una delle 100 capre, cosi` quella capra torno` dal mercante a Spiridone.

– Un giorno, dei ladri decisero di rubare delle pecore a Spiridone, – continuo` Lia, – e non riuscirono ad uscire dall’ovile per tutta la notte, come se fossero legati mani e piedi. Spiridone, arrivato al mattino, chiese di non seguire la via delle Tenebre, diede una pecora a ciascuno e disse: “Non avete sofferto qui tutta la notte per niente”.

– Sapeva trasformare i serpenti in oro, – aggiunse Janis. – Una volta mostro` ad un uomo ricco il denaro che si trasformava in un serpente e strisciava via. Come ha detto John Krestiankin, se pregate San Spiridone, avrete una casa. Spiridone aiuta anche con l’impiego, in questioni commerciali e di scambio, ad agricoltori e allevatori.

– Corfu`, con le reliquie di Spiridone, non era conquistata dai turchi, – continuo` Lia. – E le bombe della Seconda Guerra Mondiale cadevano obliquamente, in mare, il tempio con le reliquie e` rimasto intatto. Si puo` raggiungere il tempio in aereo da Salonicco o in traghetto da Igoumenitsa. Quattro volte all’anno si svolge una processione religiosa con le reliquie di Spiridone intorno all’isola. La gente corre sotto il santuario, molti vengono guariti. Nel tempio, vedrai la lampada ammaccata, donata dall’ammiraglio italiano, che aveva deciso di convertire l’altare in un altare cattolico all’inizio del XVIII secolo. Spiridone apparve due volte in sogno a quell'italiano con un avvertimento, ma i lavori erano iniziati. Una tempesta fu infuriata di notte, il Santo lascio` il santuario, usci` verso il cancello e tre lingue di fuoco dal campanile colpirono il magazzino della polvere da sparo, l’ammiraglio e i suoi operai morirono e la lampada nel tempio cadde e si ammacco` gravemente. Oh, ho quasi dimenticato! Nelle segrete del tempio si vendono gli anelli di Spiridone!

***

Ordinai un succo d’arancia fresco in un bar sulla strada del mare. Kiri mi corse incontro.

– Il mio cliente sta cercando le icone per il denaro. Ho parlato di Spiridon, ma ne chiede altre!

– Da bambina, avevo l’unica icona chiamata “Gioia Inaspettata”. Raffigura un peccatore che prega davanti all’icona della Vergine Maria. La nonna diceva che aiutava con i soldi. Anzi, ti da una gioia improvvisa, quando non c’e` piu` speranza. A 13 anni, sono stata battezzata nella Chiesa della Gioia Inaspettata.

– Non credo sia stato un caso! Diciamo qui che le icone scelgono da sole in quale casa andare a servire. Comunque, io non ho “Gioia Inaspettata”. Cos’altro?

– Beh, “Gioia di tutti coloro che soffrono” con le monete. Di solito l’immagine e` dipinta senza monete. Durante un incendio in una chiesa di San Pietroburgo, l’icona consueta non e` stata danneggiata, perche` alcune monete della ciotola delle elemosine vi sono rimaste miracolosamente attaccate. Se hai perso qualcosa, come la salute, il lavoro, i soldi o la speranza, la Vergine ti aiutera` a recuperarla tramite gli angeli.

– Nemmeno quella! Ho “Economissa” dell’Athos. Nel X secolo, la Vergine apparve a Sant’Atanasio l’Atonita, il fondatore della Grande Lavra, quando i monaci, a causa della mancanza di cibo, decisero di abbandonare il Monte, e Lei disse: “Non lasciate il monastero, lo prendero` sotto la mia protezione e avrete sempre cibo”. Cosi`, Atanasio torno` e trovo` le loro cantine piene. L’immagine della Sua visione, chiamata “Economissa”, o “La Padrona di Casa”, si trova nella Grande Lavra. Aiuta a risolvere i problemi materiali, salva dalla bancarotta e dalla fame. E` conosciuta in Russia?

– Si`, quell’immagine veniva pregata nella citta` di Leningrado assediata.

***

Corfu`


Corfu`, o Kerkyra, chiamata anche “la citta` dei castelli”, isola greca nel Mar Ionio e citta` con una forte influenza veneziana, appartenendo a Venezia per circa 400 anni, era sotto il patrocinio dell’UNESCO.

Stavo in preghiera nel tempio di San Spiridone, in fila davanti alle sue reliquie. Il reliquiario era a destra dei cancelli dell’altare, in una navata speciale, che veniva periodicamente aperta ai pellegrini. Entrata nella cappella con indescrivibile trepidazione, passai le pantofole al sacerdote che stava ai piedi di Spiridone, e le depose immediatamente nel reliquiario aperto, e poi consegnai le icone che avevo acquisito sull’Athos per la benedizione delle reliquie. Ringraziando mentalmente Spiridone per l’aiuto gia` ricevuto e formulando un’altra richiesta, mi chinai verso la testa del Santo e incrociai il suo sguardo. Un’inesprimibile radiosita` che emanava dalle sue orbite era un’ondata di pura Luce. Il sacerdote che stava alla testiera mi restitui` le icone benedette e lasciai la cappella.

Notai uno strano Monaco nel tempio. Dove ci eravamo gia` incontrati? Sul Monte Athos? Avevo una fitta nebbia nella testa, e tutto turbinava, si confondeva e si scioglieva. Presto il Monaco scomparve, mi calmai e, senza difficolta` a ricordare parenti e amici, consegnai i nomi al sacerdote, per poi scendere al negozio d’icone, situato sotto il tempio, da qualche parte sulla sinistra.
Chiesi dell’anello di San Spiridone. Il monaco-venditore mi lancio` un’occhiata di stima e si offri` di seguirlo nel semiterrato. In una cella lontana, tiro` fuori una scatola piena di anelli con un’immagine incisa e dorata del Santo e una preghiera sul retro.

– Non li vendiamo nel negozio del tempio, a meno che qualcuno non ne abbia davvero bisogno. Sono fatti di lastre d’argento che appendiamo al santuario per un po’.

Gioiosa per l’acquisizione del prezioso anello, mi recai alla chiesa di San Giovanni Battista e, dopo aver consegnato i nomi da commemorare con la preghiera, mi misi in fila per le reliquie, che il sacerdote aveva preso dall’altare. Dopo averle baciate, mi voltai verso l’uscita, ma il sacerdote mi fermo`, indicando la mia croce acquistata nel negozio di Janis. La benedisse e me la restitui`, poi mi tocco` la fronte con una particella della Croce Vivificante, e forti onde d’energia mi percorsero il corpo.

Stavo camminando per la citta`, quando una voce familiare mi chiamo`.

– Non Athos, percio` posso apparire qui, – mi spiego` Ray. – Andiamo in un bar? Come stai?

– Bene, e tu? Non vuoi andartene, o non ti lasciano andare?

– Agli stregoni e` permesso entrare in Paradiso? – sorrise, e ci sedemmo in un bar in riva al mare.

– Non credevi nella vita dopo la morte, vero? Oh, Ray, perche` hai usato i tuoi poteri magici contro la gente? A cosa ti servono tutti questi milioni e la Costa Azzurra? Ti hanno portato la felicita`? Hai finito per perdere quasi tutto cio` che avevi. Ma dimmi, esistono i demoni? Esiste l’Inferno?

– Sia l’Inferno che i demoni.

– Li hai visti?

– Si`.

– Non ci credevi, e comunque li hai visti?! – non mollai.

– Hai fame? – chiese Ray, chiaramente non desideroso di parlarmi dei demoni.

– No, tu? Cosa mangiano nell’Aldila`?

– I peccatori! Vengono fritti in padella e poi mangiati!

– Comunque, non sei ancora stato fritto!

– Non e` ancora sera. Non hai notato niente di strano? Che ti sembra strano? E che tipo di sogni fai?

– Vedo un Monaco, – ammisi, – oggi al tempio di Spiridone, e prima sul Monte Athos. Raramente sogno qualcosa o non ricordo i miei sogni.

– Cosa devo fare con te? – chiese Ray pensieroso. – Dimmi, dove sei adesso?

D’improvviso, qualcosa mi fece spostare lo sguardo da Ray alla folla di passanti, e vidi... me stessa (!), seduta al tavolo accanto! Ray lancio` un’occhiata alla mia copia e poi a me.

– Ray, – dissi inorridita, – mi hai stregata?!

– Hai capito male. Non so davvero cosa fare con te. Non ricordi nulla, o meglio, ricordi selettivamente e non sei consapevole della realta`, quindi non vedi ne` demoni ne` angeli. Sei saldamente intrappolata nel tuo Passato, vagando nel labirinto della memoria.

Mi alzai, andai da me stessa al tavolo accanto, chiamai – invano – e tornai da Ray.

– Supponiamo che io sia bloccata nel Passato, ma dov’e` il mio Presente?

– Non e` piu` sulla Terra, Alice. Sei morta.

Gridai d’orrore ad un pensiero cosi` improvviso e... mi svegliai...

Era notte fonda a Uranopoli.


Ðåöåíçèè