Confessione di un Fantasma. 9. 32. La Scala

“CONFESSIONE di un FANTASMA”
romanzo di Alessandra Kriuchkova
nella serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”

32 PRIMA/9 DOPO. SFERA N. 5

VINDEMIATRIX. LA SCALA

***** VINDEMIATRIX *****

Da qualche parte nell’Universo


– Questo e` Amore, – sorrise l’Angelo presso la Sfera 5. – La Sfera del tuo Cuore e della tua Creativita`. A livello terrestre, significa i tuoi figli, a livello celeste: dipinti, libri e altre opere d’arte, creazioni dell’anima grazie all’amore sia terrestre che celeste. Informazioni su coloro che amerai, sui figli e sul ricordo che lascerai ai tuoi discendenti.

– Spero di trovare la mia felicita` almeno qui!

– Non ti ho promesso la felicita`, – rispose l’Angelo pensierosamente.

– Hai detto che in questa Sfera devono esserci delle sanguisughe! Anche se non so cosa siano!

Tirai la maniglia della porta, chiusi gli occhi, entrai e aprii gli occhi su una nuvola! Nuvole arricciate stavano fluttuando tutt’intorno a noi nel cielo azzurro. Come bambini, ci lasciammo cadere su una di esse e volammo via.

– Incredibile! – esclamai. – Posso trasformare le nuvole in castelli d’aria mentre navighiamo?

– Benvenuta nella Sfera della Creativita`!

Cosi` un castello con 7 torri, ognuna del suo colore, apparve come una casa per il mio cuore. Dopo di esso ne costruii uno lilla con 12 torri per poter riposare in solitudine. E ancora, volevo creare un giardino magico con animali e uccelli meravigliosi!

– La tua Sfera 5 cade nel Segno Zodiacale di Bilancia, la gestisce Venere. Non e` qui, ma dona un senso d’armonia e l’opportunita` di realizzare il potenziale creativo, inclina a partecipare agli eventi collettivi, ad unirsi agli unioni creative. Ti piaceranno gli eventi culturali. Eccellenti capacita` artistiche ti porteranno sul palco. Ma cosa dipingeresti, anima mia?

– Il nostro Mondo qui, me stessa prima dell’incarnazione. Beh, la Biblioteca dell’Universo!

– Se lo desideri, diventerai un maestro in qualsiasi campo dell’espressione creativa. Con piacere, plasmerai il gusto artistico dei bambini, instillando in loro interessi diversi. Per quanto riguarda la religione, gli attributi esteriori sono importanti per te, come il canto, le candele accese, il profumo dell’incenso, le icone e la liturgia. L’esteriore non sempre corrisponde all’interiore. Nel tuo impegno per il giudizio e la pacificazione, non dimenticare che solo Dio puo` giudicare gli altri.

– E l’amore?

– Sei incline a flirtare e innamorarti, ma le persone che non sono interessate all’arte non ti interesseranno.

– Sono gia` molto desiderosa di amare!

– Una manifestazione aperta di sentimenti teneri non ti minaccia, ma la tua Sfera 5 inizia nel grado della solitudine, Saturno e Plutone. E` un simbolo di tragica perdita e lutto. Perderai coloro che amerai veramente e cio` a cui il tuo cuore sara` attaccato. Questo grado si chiama “Il camino acceso in una casa abbandonata”.

– No! – esclamai e le lacrime mi rigarono lentamente gli occhi.

D’improvviso, un uomo in nero apparve dalle nuvole proprio di fronte a noi. Mi alzai e ci librammo in aria, guardandoci negli occhi. Lui stava irradiando magici raggi d’attrazione e piacevoli onde percorsero il mio corpo astrale, mentre si presento` brevemente:

– Plutone.

La sua intonazione era cosi` avvolgente, dolce e spaventosamente misteriosa che ebbi paura di rendermi conto di essere gia` completamente sotto il suo controllo. Sorridendo a mia volta, costruii il castello piu` bello – con il cuore – e glielo porsi. Plutone prese il mio dono e proprio di fronte a me...

– Cosa?! – esclamai, aggrappandomi all’Angelo e singhiozzando di risentimento. – Come ha potuto fare una cosa del genere? Perche` ha distrutto il mio castello?

Plutone rise, e qualcosa di diabolico c’era nella sua risata. Mi porse un bicchiere pieno fino all’orlo.

– Beh, scusa, cara! Bevi del vino per la nostra conoscenza!

Pensai che il castello in rovina fosse stato un incidente o uno scherzo, e che Plutone fosse buono, ma il vino si rivelo` molto amaro.

– Cos’e` questo? – chiesi all’Angelo.

– La Coppa del Dolore.

– Un veleno ad azione lenta, – chiari` Plutone. – Ti uccidera` lentamente per tutta l’incarnazione. O meglio, sono io che ti torturo` lentamente ma inesorabilmente.

– Sei malvagio! – gridai e mi coprii il viso con le mani, impotente.

– Hai indovinato! Sono il Padrone del Regno dei Morti, in netta opposizione al tuo donatore di Vita, il Sole. Togliendoti l’energia, non permettendoti di brillare, non riconoscendo la tua personalita`, mi prendero` gioco della tua anima in ogni modo possibile, ma tu sei attratta da me, vero? – Plutone ridacchio`.

D’improvviso, una donna in un abito nero decorato con stelle scintillanti apparve accanto a lui. Sembrava un vampiro e prese Plutone per mano, voltandosi verso di me con un sorriso.

– Non lasciarti ingannare, Rukh. C’e` un timbro sul tuo passaporto, sono in congiunzione con Plutone per tutta la tua vita terrena. La gente mi chiama la Raccoglitrice d’Uva. Sono la stella della perdita, che porta via tutto cio` che si coltiva con amore. Quando un frutto del tuo amore o della tua creativita` sara` maturo, verro` a raccoglierlo! Non sara` mai tuo! MAI! Ricordalo!

La donna si aggrappo` a Plutone e scomparvero in un istante.


***

Biblioteca dell’Universo


– Una stella fissa di seconda magnitudine, Vindemiatrix, – commento` l’Angelo. – Le sanguisughe sono creature vampiriche che parassitano una persona, nutrendosi d’energia vitale, il che porta ad una lenta perdita di forza e alla depressione. La gente ti deridera`, ti torturera` in ogni modo possibile, ti pugnalera` alle spalle, ti privera` di qualcosa o qualcuno. Vindemiatrix crea un ambiente bifronte, isola e toglie la felicita`. La stella della vedovanza, dell’infertilita`, delle morti improvvise. Plutone, il Padrone del Regno dei Morti, serve Vindemiatrix, e li hai in congiunzione. Tuttavia, Vindemiatrix ha le caratteristiche di Mercurio, che e` responsabile della Parola e della Mente, e conferisce una propensione per il misticismo e la Conoscenza Segreta, patrocinando gli affari e l’architettura. La stella delle persone dallo spirito forte e dalla forte volonta`. Non e` poi cosi` male.

– Davvero?! Dimmi, cosa e dove e` buono? Abbiamo gia` visitato la quinta delle 12 Sfere della mia vita!

– La tua quinta Sfera e` gigantesca. Abbiamo appena cominciato a passarla. Comunque, nel deserto e` bello, non c’e` nulla che possa essere portato via e nessuno puo` farti del male, – l’Angelo diede un’occhiata alla pagina aperta del mio libro. – Non e` una storia per bambini. Avendo la tendenza a calcolare le opzioni, cerca di ricordare Vindemiatrix in tempo.

Lessi il racconto “Nata Morta”, in cui il personaggio principale uccise la sua amante per avere la loro tanto attesa figlia neonata.

“Mia madre mi ha detto la verita`! Quanto hai pagato il tuo amico, il medico, per ucciderla e dichiararmi morta? Chi e` stato ucciso e sepolto al posto mio? Non ti sei nemmeno presentato al funerale, papa`, mentre suo marito, ogni anno per il mio compleanno, ordina una preghiera per il riposo della mia anima in Paradiso come fanno per i morti!”


***** LA SCALA ****

Uranopoli


Salii sulla nave. Nessuno sembrava accorgersi di me. Stavo guardando il mondo con un’altra visione, per esempio, vedevo il bagliore delle persone, diverso per saturazione e sfumature; colonne di Luce sui monasteri del Monte Athos, ognuno con la sua. Le persone sulla nave stavano fotografando la bellezza terrena e attendevano con impazienza l’arrivo delle reliquie... Una barca salpo` dai piedi del Monte Athos e presto i monaci del Monastero di Dionisio salirono a bordo. La gente si mise in fila per venerare l’icona miracolosa della Vergine Maria dell’Akathistos. Mi misi accanto all’icona in un posto vuoto per non disturbare nessuno e pregai mentalmente. D'improvviso, una bambina, baciando l’icona, sussurro` alla madre, indicandomi:

– Guarda, che strana signora!

La donna non noto` la mia presenza e temette persino per sua figlia. Mi spostai sul livello piu` alto e mi ritrovai proprio di fronte al Monte. Le nuvole d’angeli dalle ali bianche si aprirono, scoprendone la cima, e vidi una scalinata abbagliante che saliva verso il Cielo!


***

Mosca


Uscendo dall’ascensore, mi imbattei nel fantasma del marito della mia vicina. Ci salutammo e mi ricordai di averlo visto al banco informazioni dell’Ufficio Celeste.

– Sto aspettando la mia Lena, – sospiro`.

– Sai quando sono partita da qui?

– Nove giorni fa. Che senso ha tornare?

– Devo ricordare qualcosa qui.

– A volte e` meglio non ricordare, – disse il fantasma con tristezza.

Per abitudine, cercai di prendere le chiavi dalla borsa, ma entrai dentro con gli occhi chiusi.

– Ugh, – espirai, riaprendo gli occhi.

– Ciao, – mi saluto` Ray nel corridoio. – Sentiti a casa, ma non dimenticare che sei un ospite. Fai attenzione all’insolito.

Lanciai un’occhiata alla stanza e espirai: c’erano solo icone. Icone viventi, i Santi e la Vergine Maria mi guardavano, cercando ovviamente di risvegliare la mia memoria, ma andai in cucina e mi sedetti emmersa nei pensieri sul davanzale della finestra.

– Beh, – disse Ray in tono enigmatico, – non male. E...?

– E cosa? – mi preoccupai.

– Cos’e` successo dopo? – chiese, avvicinandosi a me.

– Ray, no, non ho potuto farlo! – saltai giu` dal davanzale sul pavimento piastrellato.

– Ma loro hanno pensato cosi`, – Ray si sedette accanto a me. – La chiesa non prega per i morti in tal modo.

– Stai dicendo che qualcuno mi ha buttato fuori?

– Fin dall’infanzia, hai avuto la tendenza a stare alla finestra. Quando la tua memoria e` stata cancellata, la vita e` diventata insopportabile, come il giorno della marmotta. Hai desiderato la morte, ma l’hai aspettata pazientemente, seduta sul davanzale vicino alla finestra aperta.

– La maniglia! Non c’e` maniglia sul battente destro della finestra! – notai.
 
– Era gia` mezzo rotta in quel momento. Stava piovendo quella notte, un demono e` venuto da te e ancora una volta ha cercato di ispirarti a partire. L’Angelo Custode era li`, ma all’improvviso…

– Mio Dio, sono scivolata? E la maniglia, l’unica cosa a cui potevo aggrapparmi, si e` staccata! Devono averla trovata, li`, per terra, strappata via… nella mia… beh… mano… o li` vicino!

– La maniglia potrebbe essere mancata prima. Tutti sapevano della tua inclinazione, a nessuno e` mai venuto in mente che tu fossi scivolata.

– Sanno tutto in Paradiso! Li`, al Giudizio, ho visto un enorme schermo su cui stava scorrendo la mia vita.

– Vengono giudicati non solo azioni e parole, ma anche pensieri e desideri.

– E` terribile, Ray. Cosa posso fare ora senza il mio corpo e la mia voce?

– Alcune persone ci sentono e ci vedono. Poco prima della perdita di memoria, volevi fare qualcosa, mi e` proibito dirti cosa fosse, ma era un tuo desiderio sincero. Devi realizzarlo. Non so come, e se questo possa influenzare il verdetto dei Giudici. Torna qui per approfondirti.

– Qui non ci sono altro che icone! – ero sorpresa.

– Sei passata via la seconda stanza. La paura del dolore ti offusca la vista a tal punto che ti ostina a non notare molte cose.

Tornai nel corridoio e trovai una porta con una serratura.

– Coraggio! Di cosa c’e` da aver paura adesso? – Ray mi spinse dentro, e c’era una montagna di cose ammucchiate l’una sull’altra dal pavimento al soffitto.

– Oh, – esclamai. – Quanti giorni mi ci vorranno? Non faccio in tempo, Ray! Da dove viene tutta quella roba? Cosa sono queste cose?

– Provare non e` una tortura. La tortura e` all’Inferno, in una padella.

– Fa molto caldo all’Inferno? – chiesi per il Futuro.

– Insopportabile. Beviamo un te`?


***

Uranopoli


– Alice, salta! – esclamo` Lia, quando mi vide tornare dal bordo coll’Athos. – Vediamo la tua Scala!

– Wow! Incredibile!

– Non me l’aspettavo nemmeno io, – disse Janis, avvicinandosi a noi. – Sia i demoni che le anime sono dipinti nei dettagli.

Janis torno` dai clienti, Lia porto` il caffe` e mi chiese:

– La Scala di Giacobbe?

– Ne ha uno diverso. Giacobbe e` il terzo Patriarca dell’Antico Testamento, figlio del Patriarca Isacco e Rebecca, venerato nel Cristianesimo, nell’Ebraismo e nell’Islam. Combatte` con l’angelo, si trasformo` e acquisi` un nuovo nome, Israele. Sogno` la Scala che collegava il Cielo e la Terra, composta da 12 gradini, con volti umani su entrambi i lati e volti infuocati in cima. L’angelo spiego` a Giacobbe il significato di ogni gradino, ma la Scala di Giacobbe e` interpretata come la discesa di Cristo sulla Terra – l’incarnazione dello Spirito nella materia attraverso il superamento di 12 gradini, direi 12 Sfere, il cammino dal Cielo alla Terra. E` anche un simbolo della Vergine, come dice l’Akathistos: “Rallegrati, Scala Celeste, per mezzo della quale Dio e` disceso”. Giacobbe ebbe 12 figli, i fondatori delle tribu`. Visse 147 anni. Secondo le usanze egiziane, il suo corpo fu imbalsamato dai suoi figli e trasportato nella Terra Promessa di Canaan per la sepoltura, nella Grotta a Hebron.

– Dov’e`?

– Hebron, o Kiryat Arba, la Citta` dei Quattro, non lontano da Gerusalemme. La piu` antica delle quattro citta` sacre per gli ebrei, dove Re Davide fu consacrato al regno. E` divisa in due parti: il 20%, inclusa la Grotta dei Patriarchi, appartiene a Israele e l’80% alla Palestina.

– Sei mai stata in quella Grotta? Beh, raccontamelo!

– La Grotta dei Patriarchi, o Macpela, si traduce come ‘Doppia Grotta’. Si dice che chiunque vi scenda vada immediatamente nel Regno dei Morti, o Paradiso. Ricordi l’icona di Abramo e Sara che trattano gli angeli. Sembra un’icona della Trinita`. Quindi, fu a Ebron che Dio apparve ad Abramo e Sara sotto forma di tre stranieri e annuncio` la buona notizia: avrebbero avuto un figlio. Non ebbero figli per molto tempo, forse perche` Sara era la sorella di Abramo. Abramo voleva sfamare i viandanti con un vitello, ma esso corse alla Grotta. Abramo raggiunse l’animale, scopri` le tombe di Adamo ed Eva, da cui emanavano la Luce Celeste e il meraviglioso profumo del Paradiso, e senti` che Cielo e Terra erano uniti nella Grotta. A proposito, Hebron deriva dalla parola “unione”. Dopo la morte di Sara, Abramo acquisto` il campo con la Grotta per la sepoltura della sua amata moglie. Fu sepolto li` vicino.

– Accanto ad Adamo ed Eva?

– Si`, dove, secondo la leggenda, Dio stesso seppelli` Adamo, che in precedenza aveva seppellito Eva, e dove si trovava l’ingresso del Paradiso. Abramo visse circa 175 anni, il primo dei tre Patriarchi dopo il Diluvio. Il secondo, il figlio di Abramo e Sara, Isacco, fu sepolto li` con la moglie Rebecca. Il figlio di Isacco, Giacobbe, fu colui che vide la Scala dei 12 gradini. Sia lui che sua moglie Lia…

– Lia? Il mio nome! Che aspetto ha la Grotta?

– Visivamente, la struttura sopra la Grotta ricorda il Muro del Pianto di Gerusalemme. Si dice che sia stato costruito da Re Erode 2000 anni fa, le mura esterne sono alte circa 12 metri e le pietre nella parte inferiore sono lunghe circa 7,5 metri. Il territorio e` diviso in due parti, in proporzioni approssimativamente simili a quelle di Hebron stessa, con una moschea e una sinagoga. Ognuna ha un ingresso separato. Dal 1967, la Grotta e` aperta ai turisti 24 ore su 24, ma non e` possibile scendere al livello sotterraneo. Ci sono lapidi simboliche all’interno della moschea e della sinagoga.

– Nessuno e` mai andato laggiu`? – Lia era delusa.

– L’ingresso alla parte inferiore fu murato dagli arabi nel X secolo. Nella moschea, nella sala di Isacco, c’e` un piccolo buco nel pavimento, di 28 centimetri di diametro. Ogni mattina viene aperto e una lampada accesa viene calata giu`. Un giorno una bambina e` stata mandata li` per esplorare e misurare il piano inferiore con dei gradini. Ha visto le tombe e un corridoio che conduceva ad un’altra stanza. Diverse persone sono entrati nel semiterrato in modo diverso e hanno trovato non uno, ma due livelli collegati da corridoi, ma il livello inferiore era riempito di terra fino alla cima.

– Peccato! – sospiro` Lia. – Comunque, le condizioni simili a quelle di una caverna aiutano a mantenere i corpi incorruttibili. Ricordi i Sette Giovani d’Efeso. E se qualcuno entra, ne strappa le ossa, e poi cerca di rimetterle insieme! Quale Scala e` stata dipinta per te, allora?

– Nel VI secolo, l’igumeno del Monastero del Sinai, il monaco Giovanni, originario di Costantinopoli ma trasferitosi in Egitto, dove aveva trascorso 40 anni come eremita nel deserto, scrisse il libro “La Scala del Paradiso. Le Tavole Spirituali”. Contiene 30 gradini di ascesa verso Dio. Il libro, originariamente scritto per i monaci, e` una guida al miglioramento spirituale. Ogni gradino significa la rinuncia ad una delle passioni terrestri e l’acquisizione della qualita` necessaria per l’ascesa alla Luce. I 23 gradini sono dedicati alla lotta contro i peccati, e i 7 piu` alti all’acquisizione delle virtu`, la piu` alta delle quali e` l’unione di Fede, Speranza e Amore.

– In un libro greco sulle Ordalie Postume, ci sono esattamente 23 prove. Esiste un’icona, “I 7 Pilastri della Fede”!

– In Russia si calcolano 20 Ordalie. Se si entra nei dettagli, potrebbero essere anche 40. Giovanni stesso e` raffigurato sulla Scala, il piu` vicino a Dio, con un rotolo del suo manoscritto “La Scala”. Sull’icona, Giovanni e` senza aureola, poiche` non ha ancora raggiunto Cristo, gli mancano 3 gradini. Dietro di lui, in vesti bianche, sta salendo l’abate Antonio dello stesso monastero del Sinai. Ha vissuto 5 secoli dopo. Hanno cominciato a dipingere l’icona dopo la pubblicazione del libro. Il monastero di Santa Caterina sul Sinai conserva un’icona del XII secolo.

– Perche` i demoni rapiscono i monaci con i loro uncini e lacci, mentre gli angeli li osservano in silenzio dal Cielo?

– Gli angeli stanno pregando, e la loro preghiera ha un grande potere, Lia! Ma ne` gli angeli ne` i demoni possono incalzare una persona, costringendola a prendere una decisione. I demoni sussurrano cattivi pensieri, tentano, inclinano l’anima verso il Male. Sulla destra dell’icona, i monaci, ancora viventi sulla Terra, guardano la Scala, come se stessero provando la via su se stessi: raggiungeranno il Paradiso o no? Molti hanno visto la Scala e le Ordalie in sogno.

– Alice, credi nei demoni, nelle Ordalie?

– Credo che ognuno avra` la sua, e dopo la morte vedremo la vita in tutto il suo splendore, e saremo messi all’esame per l’attrazione verso le cose terrestri. Mia nonna, 10 giorni prima della sua morte, mi ha detto che stregoni e demoni venivano da lei, la rosicchiavano, la trascinavano a loro, torturandola in ogni modo. Forse i demoni sono una forma-pensiero convenzionale, ma…

– Cosa accadra` se ci sara` un equilibrio tra il Bene e il Male?

– Quando la porta del Paradiso era gia` aperta, un’anima ha rifiutato Dio ed e` andata dal Diavolo, perche` quell’anima amava il Male. Se ci viene concesso il diritto di scegliere durante la nostra vita, e` improbabile che ci venga tolto in seguito.

– Quanto durano le Ordalie?

– Alcuni monaci hanno visto i Santi superare le Scale all’istante. La velocita` del passaggio e` diversa per ognuno. Credo che 40 giorni non siano stati stabiliti a caso.

– Allora, queste icone rappresentano le Scale diverse! Quella di Giacobbe ha 12 gradini in discesa, quella di Giovanni ne ha 30 in salita, giusto? E noi abbiamo 40 giorni, mentre ci sono 20 o 23 gradini delle Ordalie.

– Il tempo e` un concetto condizionale, e la Scala e` una sola, con un movimento ininterrotto in entrambe le direzioni: la discesa dell’anima nel corpo, il suo cammino sulla Terra e il ritorno in Cielo.

Janis torno` da noi e mi porse un libro.

– Un regalo per te dall’Archimandrita Ignazio! Pubblicato dalla cella di San Nicola per i pellegrini, tradotto in russo, in vendita solo sul Monte Athos. Guardiamo le foto dei monasteri dove sono stato ieri?


***

Torre di Uranopoli


– Come stai, Alice? – chiese Joice.

– Non molto bene, – sospirai, lasciandomi cadere su una sedia vicino al camino. – E` il decimo giorno dopo… So solo che il mio corpo e` stato sepolto senza liturgia, e bisogna fare qualcosa prima del quarantesimo giorno. L’unica prova che sono scivolata sul davanzale e` la maniglia mancante, strappata dalla finestra. Difficilmente la trovero`, e come posso dirglielo li`? E a chi?

– Non male come inizio! Quando troverai la maniglia, penserai a cosa farne. A casa?

– Roba dal pavimento al soffitto. E` irrealistico esaminare tutte le cose una per una nel resto del mio tempo. Perche` sono finite li`? Per non ricordarmi il passato? Ho trovato il mio libro con un titolo buffo, “Credi nei fantasmi?”

– Alcuni non solo ci credono, ma ci sentono e ci vedono, – sorrise Joice. – Cos’e` quel libro?

– Una raccolta di racconti non correlati, scritti molto tempo fa. Ne ho letti alcuni, ma sono tutti velati. “La Casa alla stazione” doveva essere demolita, ma ho sentito l’odore acre del fumo, qualcuno aveva brucciato la nostra casa. Il racconto “Nata morta” e` scritto da un’uomo. L’ho visto con sua moglie, non avevano figli. Forse mi ha offerto... di dare alla luce sua figlia, e poi mi avrebbe ucciso?

– Concentrati sui sentimenti, sono piu importanti delle parole. Noi scrittori spesso immaginiamo una catena d’eventi che non si avvera e diventa una storia. Durante le Ordalie Postume, alle anime viene mostrato qualcosa come prova dei loro legami terreni. Se l’anima e` attratta dal terreno, la porta del Cielo non si aprira`. Sei stata immediatamente attratta dall’Athos, al confine del Cielo, un grande segno, se non fosse stato per il blocco della tua memoria. Cosa succedera` se ricordi qualcosa che ti lega alla Terra, o una persona cara tormentata all’Inferno, e vuoi stare con questa persona?

– Ray... No, lo ricordo bene. Non provo alcun dolore nel comunicare con lui, nessun vuoto nella memoria, anche se lui aveva la sua vita, io avevo la mia, sembrava un matrimonio astrale. Ray era un mago potente, ma usava le sue capacita` per scopi egoistici. Ci incontravamo periodicamente, ma sapeva sempre tutto di me, ovunque si trovasse. Non c’era motivo di essere gelosi, nessuno avrebbe mai sostituito lui per me, e me per lui. Ci capivamo silenziosamente. Mi ha insegnato a rallentare e fermare il Tempo, a muovermi negli Spazi, a cambiare scenario. Ha cercato d’insegnarmi il lavoro di ricerca, ma un passo prima del traguardo, sono tornata indietro, non fidandomi di me stessa. Mi diceva cio` che non poteva condividere con gli altri, e io glielo dicevo anch’io. Ha accettato me vera, ha visto il Sole in me e mi ha permesso di brillare, perche` non aveva paura di essere eclissato. Era un legame invisibile d’anime perfettamente abbinate che non potevano stare insieme, dato che io non volevo praticare la magia nera, e lui non voleva rinunciarvi. Ray non credeva nell’Inferno, nel Paradiso, in Dio, ma mi ha sempre aiutato, quando mi sentivo male, anche dopo aver lasciato il suo corpo terrestre, appariva, sentendo che stavo annegando, mi salvava e scompareva.

– Non potrai attraversare il bordo finche` non sarai messa alla prova per tutti i tuoi legami con il mondo terrestre. C’e` chiaramente qualcosa nel Passato cancellato!

– Ray ha detto che dovrei fare qualcosa, ma non intendeva ricordare tutto.

– Forse quel qualcosa compensera` lo squilibrio della Bilancia. Se la memoria non torna, rimarrai bloccata qui. Supponiamo che tu faccia quella buona azione. Perche` dev’esser fatta fino al quarantesimo giorno?

– Sono confusa e stanca, Joice. Non voglio pensare a niente!

– Va bene, ti leggero` il mio romanzo sull’Apostolo Pietro, prenditi una pausa. A proposito, probabilmente hai condiviso i tuoi segreti con gli amici di Uranopoli, dato che e` piu` facile raccontare le piu` importanti e dolorose storie a qualcuno che e` al di fuori del tuo cerchio ristretto.


***

al Giudizio, nell’Universo


Le parole di Joice dal romanzo su San Pietro mi fecero sprofondare nella Nebbia. Ero di nuovo nella sala con l’enorme Bilancia e lo schermo cinematografico su cui stavano scorrendo fotogrammi della mia vita. Vidi volti sconosciuti nella Nebbia, che dicevano che avevo ordinato 40 giorni di preghiera in 40 monasteri per qualcuno. E sullo schermo, chiamai l'Ufficio del Patriarcato di Gerusalemme e trasferii loro l’ultimo denaro per la preghiera, chiamai i miei amici e chiesi loro di ordinare la stessa preghiera nella Lavra, nel monastero di Optina Pustyn, sul Monte Athos, e attraversai di corsa i monasteri che conoscevo a Mosca.

Per chi era? Sentii delle voci nella Nebbia: “L’ha tradita tre volte”. Le creature alate stavano sussurrando tra di loro. E una di loro, con una croce in mano, allontano` da me un demono, che agitava la coda in attesa, strillando gioiosamente:

– E` nostra!


Ðåöåíçèè