Confessione di un Fantasma. 10. 31. Plutone e Amor

“CONFESSIONE di un FANTASMA”
romanzo di Alessandra Kriuchkova
nella serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”

31 PRIMA/10 DOPO. SFERA N. 5

PLUTONE. AMORE

***** PLUTONE *****

Da qualche parte nell’Universo

Non appena mi sedetti su una nuvola nella Sfera 5, proprio di fronte a me...

– Non voglio vederti! – esclamai e mi aggrappai all’Angelo.

– Le reazioni terrestri si stanno risvegliando in te. Devi sopportarmi! – Plutone, in una lunga tunica nera che copriva la sua puntura di scorpione con il veleno del dolore, si sedette sulla nuvola di fronte.

– Bisogna affrontare la verita`, – disse l’Angelo. – Quando ricorderai sulla Terra cosa e` successo qui, sulle Scale, diventera` piu` facile vivere!

– Mi sento male in Bilancia, il Segno di Venere, – sospiro` Plutone. – Resto qui in esilio durante un’intera generazione, essendo un pianeta lento, fluttuando tra le nuvole per 12-15 anni. Cercherai pace ed equilibrio, cooperazione e giustizia, apprezzando l’amicizia, trovando la via migliore per uscire dalle situazioni di crisi, seguendo la via della minima resistenza, offrendo compromessi. L’elemento Aria favorisce una maggiore comunicazione. Qualsiasi disarmonia ti porta dolore, e qualsiasi pace negativa e` meglio di una buona lite. Le relazioni personali giocano un ruolo importante, anche se tendi a cedere. Non senti l’odore dell’egoismo, che e` negativo per te stessa, ma positivo per la tua anima.

– Per caso ti trovi in un grado di Saturno? – supposi.

– Nel grado che significa un’infanzia difficile, una rottura con uno o entrambi i genitori, – continuo` Plutone con calma, – le persone con un intuito eccellente, una spiccata predisposizione all’amore e al sentimentalismo. Molti di loro appartengono a qualche clan. I mafiosi, per esempio. Molti contatti utili, conoscenze VIP. Una mente veloce si combina con astuzia e crudelta`, un desiderio di sottomettere e reprimere gli altri. Doppiezza e astuzia, vanita`, disprezzo ostentato per i nemici. Queste persone possono aspettare anni senza compiere azioni omicide, mentre i loro nemici vanno in Cielo.

– Fermati, ingannatore! – esclamai. – Non si tratta di me!

– Una vera maga! – Plutone lancio` un’occhiata e sorrise. – Si tratta di me, cioe` delle persone che incontrerai nella Sfera 5.

– Mi innamorero` dei mafiosi?

– Perche` no? Nella Sfera 5, mi trovo ad un culmine simbolico, la mia energia Magia-Morte-Sesso-Grande Capitale deve essere elaborata nella Sfera Amore-Creativita`-Bambini. Puoi scendere al livello delle passioni o creare. Dato che sono malvagio e colpisco il tuo Sole, non aspettarti amore reciproco. Sono un carro armato, o ti travolgo, o ti muovi come un carro armato su chi ti circonda.

– Il malvagio Plutone e` pericoloso, – disse l’Angelo. – La sua energia ti distruggera` dall’interno se non la riverserai nel mondo. E` ospite di Venere, e lei ama le arti. Indirizza la tua energia nella creazione di qualcosa, e i tuoi capolavori raggiungeranno le masse. Plutone conferisce non solo potere sulle masse, ma anche fertilita`, moltiplicando tutto sul suo cammino, esponenzialmente.

– Mi innamorero` di un certo tipo di persone?

– Di Plutoni, despoti e maghi, – annui` Plutone. – Sentirai e attrarrai uomini con un Plutone forte, cioe` con la Sfera della Morte, della Magia, del Sesso, del Grande Capitale, forte nei loro passaporti, come assassini, mafiosi, stregoni, maniaci sessuali.

– Il mio Saturno e` Responsabile della Sfera 8, non tu!

– Ufficialmente, la Sfera 8 e il Segno di Scorpione sono miei, di Plutone. Tuttavia, qualsiasi pianeta puo` diventare portatore delle mie energie, diventando Responsabile della mia Sfera d’Interessi. La tua personalita` e` Plutone nelle mani e negli anelli di Saturno. Tu non sei Plutone nella mia forma pura, ma hai le mie qualita`. Io sono nella tua Sfera 5, il che significa amore fatale con persone plutoniche, bambini plutonici, opere creative plutoniche. Saranno tutti piu` forti di te, come me, un mago-ipnotizzatore, che ti mette sull’orlo della Vita e della Morte.

– Il mio Plutone ha caratteristiche di Venere? – supposi.

– Si`, ama la bellezza e l’arte, il lusso o e` coinvolto nella magia amorosa: Plutone e` magia, Venere significa amore. Ci sono molte opzioni. Hai Venere nella Sfera dello Status, quindi il tuo Plutone sara` di alto livello. Il tema della creativita` sara` legato a Plutone e Venere.

– Morte, Magia e Amore?

– Si`, cara mia. Sono il Padrone del Regno dei Morti.

– E i miei figli?

– Figli geni, c’e` Urano accanto a me, ma non dimenticare che ferisco il tuo Sole, essendo malvagio. Problemi con i bambini. Il tuo bambino cominciera` ad avvelenare il tuo corpo terrestre mentre e` ancora nel grembo materno, mettendoti sull’orlo della Morte. Un giorno, ci sara` una rottura completa dei legami o la perdita dei figli, la loro morte. Tuttavia, ne` i figli ne` gli amanti che ti passano sopra come carri armati potranno ucciderti, poiche` il tuo Sole, con cui sono in opposizione, e` piu` forte di me, Plutone, e non sono io ad occuparmi della tua Morte.

– Chi sono i tuoi amici tra gli altri pianeti? – chiesi cupamente.

– Non sono amico di Marte, e quindi incliniamo i tuoi uomini alla violenza, al potere, all’estremismo, all’aggressivita`, alle inclinazioni criminali, alla crudelta`. Allo stesso tempo, ti diamo una volonta` di ferro. Andiamo d’accordo con Nettuno, e` una via diretta verso l’arte e il palcoscenico. Plutone e` un attore e un giocatore, e la connessione con Nettuno significa liberta` di parola, ricca immaginazione e chiaroveggenza, la capacita` di penetrare le Sfere Celesti. Possedendo il mio potere magico e l’attrazione per un’Altra Realta`, arriverai da Nettuno, il Custode delle Chiavi, e lui ti aprira` la porta del Mondo Sottile.

– Quindi potro` venire qui durante la mia incarnazione?

– Si`, se vuoi, – mi fece l’occhiolino Plutone.

– Di quale Sfera della mia vita ti occupi?

– Della Sfera 6, Salute e Lavoro terrestri, Servizio, tutto cio` che distrae dallo sviluppo spirituale.

– Il mio lavoro sara` legato alla Morte e alla Magia?

– O ai soggetti della Sfera 5. Servirai i tuoi Plutoni, lavorerai per loro. Amererai il tuo lavoro, ci metterai anima e corpo, farai i progetti come se fossero tuoi bambini, facendo veri miracoli, ma...

All’improvviso, Plutone smise di parlare e mi trafisse magicamente con il suo sguardo.

– Vindemiatrix! – ricordai inorridita.

Vindemiatrix apparve all’istante davanti a noi. Sorrise altezzosamente, prese Plutone per mano e lo condusse via in silenzio.


***

Biblioteca dell’Universo


– Ascolta, Angelo, perche` ci sono cosi` tante persone incarnate qui? – chiesi pensierosamente nella Sala di Lettura, esaminando chi mi circondava.

– Cercano conoscenza, suggerimenti, consigli, e qualcuno arriva qui inconsciamente. Anche tu potrai venire nella Biblioteca. In sogno, per esempio.

– Saro` consapevole della realta` nei sogni?

– Con un simile passaporto, non solo nei sogni!

Il libro si apri` alla pagina con il racconto “Un caffe`”. Una donna sposata per convenienza commise un duplice omicidio, avvelenando se stessa e l’amante del marito, la quale, non essendosi ancora resa conto della sua morte improvvisa, cerco` invano di gridare al suo amato uomo. “Lui non ci sente. Comunque, la vita dopo la morte esiste davvero”.


***** AMORE ****

Mosca


Entrai dalla finestra nella stanza con le mie cose e trovai sul davanzale un rosario con una croce d’argento incisa con San Nicola Taumaturgo. Si`, mi ricordavo, c’era una preghiera sul retro. Avevo comprato due paia di rosari del Monte Athos, uno con il Taumaturgo per mio figlio, e il secondo con la Bilancia... per chi? Una sveglia sul davanzale con le lancette fermate. Quanti anni prima? Quando si era fermato il Tempo li`? C’erano icone sulla parete, inclusa la Preghiera per il Calice. Perche` le avevo chiuse?

– Ciao, Alice, – Ray apparve su una borsa piena di cose.

– Ciao, – sospirai tristemente. – Perche` non puoi darmi un indizio? Vivi nel Mondo Astrale da molto tempo, e per me e` solo il decimo giorno!

– Guarda l’icona della Scala. Gli angeli stanno pregando in silenzio in disparate, mentre i demoni stanno trascinando le anime all’Inferno. Come capisci, io sono ben lungo dall’essere un angelo, ma tu sei molto piu` utile per me in Paradiso! Nessuno prendera` la decisione per te. Non e` forse la tua decisione non ricordare? Pensa alla scadenza!

– Perche` fino al quarantesimo giorno? Il quarantesimo giorno, si va all’Inferno o in Paradiso?

– No, puoi rimanere bloccata qui per anni, ma per finire la questione hai tempo solo fino al quarantesimo. Che differenza c’e` tra prima e dopo 40 giorni? Lo sai benissimo fin dall’infanzia.

– Fin dall’infanzia? Perche` ho dovuto pensare alla morte da bambina? – quasi piansi per l’impotenza, e Ray mi abbraccio` e mi fece girare bruscamente verso la libreria con gli album fotografici sul ripiano inferiore, ma tutti i miei tentativi mentali di tirarne fuori almeno uno...

– Chi e` facile senza un corpo fisico? – ridacchio` Ray. – Pero`, forse, non c’e` altra via d’uscita. Guarda da lontano!

– Ah! – esclamai con intuizione, riconoscendo delle borse piene di cose in una delle foto. – Fino al quarantesimo giorno, non puoi toccare niente degli oggetti dei morti! Li`, in quelle borse, erano raccolte le cose di un defunto, non ricordo chi fosse, ma ricordo le borse! Quindi, il mio caso ha a che fare con le cose in questo appartamento, queste cose, vero? Come posso sistemarle tutte per ricordare in tempo?!

Ray scosse la testa e ando` al davanzale, guardando pensieroso il rosario con San Nicola Taumaturgo.

– Forse ti aiuta a compiere un piccolo miracolo. Vola da lui, chiedi. Gli hai fatto visita una volta. Ora ci sono due opzioni: una facile e una difficile, la seconda e` piu` utile.

– La piu` semplice e` andare verso le sue reliquie. La piu` difficile e` tornare allo stesso giorno nel Passato?

***

Bari, Italia


Aprii gli occhi, inginocchiata sul pavimento di pietra davanti alla grata, dietro la quale c’era una lapide di marmo, ornata di lampade, con le reliquie di San Nicola Taumaturgo, trafugate nel 1087 da cittadini di Bari dalla Licia turca. A quel tempo, anche i Veneziani si impossessarono delle reliquie, ma i baresi li precedettero: dopo averne portati via 4/5, i Veneziani presero il resto e lo deposero sull’isola del Lido, nominando San Nicola patrono di Venezia insieme a Marco Evangelista.

La liturgia inizio` in russo. Li` spesso prestavano servizio sacerdoti del Metochion di Bari. Dopo aver deposto sul ripiano inferiore dell’altare l’olio e l’anello d’argento con San Nicola, acquistati nel negozio d'icone locale, aprii l’Akathistos. Lo spazio vicino alle reliquie nella piccola cripta nel seminterrato sinistro della basilica cattolica era come elettrizzato: di fronte al santuario, ci si ritrovava immersi in un flusso che attraversava l’anima, dalle reliquie alla nicchia con l’immagine del Santo, alle spalle, dove la gente lasciava i fogli di carta con i desideri. San Nicola aiutava viaggiatori e orfani, persone calunniate e condannate innocentemente, studenti con gli studi, ragazze con il matrimonio, e due anni prima mi aveva salvato in un incidente, ma non solo lui.

Dopo aver letto l’Akathistos, raggiunsi il santuario con la mano per riprendere l’anello e l’olio, andai alla nicchia e lasciai il mio desiderio scritto su un pezzo di carta. Dopo la liturgia, lasciai la basilica e mi allontanai da Me stessa nel Passsato sulla piazza, ma la seguii fino al momento in cui scomparve nella Metochion Patriarcale di San Nicola in Corso Benedetto Croce 130. Come avevo finito li`?

– Cosa hai provato e pensato quando ti sei fusa con te stessa alle reliquie? – chiese Ray, apparendo improvvisamente li` vicino. – Hai scritto un desiderio d’amore? Ricordi in che modo il Taumaturgo ti ha portato da lui?

– Nella mia mente, in Passato, pensavo che mi avesse salvato in una specie d’incidente.

– Beh, ora non si tratta piu` dell’incidente, anche se in qualche modo era correlato. A proposito, dovevi volare a Venezia, verso le sue reliquie. Che lotta tra Venezia e Bari! Invece di Venezia, sei stata improvvisamente mandata a Bari. La catena d’eventi che hai visto nelle Tavole e scritto sotto forma di romanzo si e` interrotta.

– Davvero? E perche`?

– Era uno degli scenari futuri che ti avrebbe portato ad un ritorno anticipato in Cielo. Le tue preghiere sono state ascoltate. Lo Spazio ha iniziato a cambiare, ogni anello della catena e` crollato, uno dopo l’altro. Sembrerebbe un piccolo dettaglio, tanto per cominciare: il Primo Ministro non si e` presentato all’inaugurazione di qualcosa. Di conseguenza, la persona che avrebbe dovuto volare con te a Venezia... Beh, non ricordi? Quindi hai vissuto con la tua delegazione a Bari, nel Metochion Patriarcale. A proposito, la tua foto, scattata dal curatore del viaggio da Bari, sembrerebbe una normale foto di una ragazza al mare autunnale con la Torre di Monopoli sullo sfondo, ma alla fine... Una nuova catena d’eventi formatasi al posto della precedente, interrotta, avrebbe potuto condurti ad uno scenario completamente diverso.

– Potrebbe? Stai parlando per enigmi, Ray. Cos’e` successo dopo?

– Quello che hai scritto come desiderio a San Nicola. Le persone formulano desideri a caso, e questi tendono a realizzarsi esattamente come sono stati formulati.

– Non ho visto il mio desiderio, Ray. Lei, cioe` Io nel Passato, ho lanciato il desiderio scritto in anticipo, gia` accartocciato.


***

Uranopoli

– Alice, non sei ancora stanca di riposare? – esclamo` il padre di Kiri, abbracciandomi al suo bancone mentre tornavo dalla mia lettura dell’Akathistos al confine. – Perche` non mi aiuti a vendere gelati? Forse incontrerai il tuo principe in questo modo!

– I principi sono buoni finche` non ti sposano! – rise Kiri. – Prega San Nicola, ha fatto sposare le ragazze anche senza soldi!

– Si`, lo so, – annuii, – lo raffigurano con sacchi di monete d’oro a Bari. Li ha lanciati dalla finestra ad una povera donna le cui figlie non si sono sposate per mancanza dei soldi.

– E` importante essere anime gemelle, – mi fece l’occhiolino il padre di Kiri. – La vera felicita` non e` nell’oro. Ecco le icone, per esempio. Ti piacciono le icone in oro? Nemmeno a me. Non sono gioielli! Se vuoi l’oro, vai in gioielleria, compra anelli o collane, oppure compra l’oro in banca. Un’icona e` l’anima di un Santo che ti guarda. L’anima non ha bisogno di una cornice d’oro terreno.

– E quali altri Santi aiutano con il matrimonio? – mi chiese Kiri. – Ho sentito parlare di Santa Caterina per i cattolici.

– In Russia, venerano Santa Xenia di Pietroburgo. Santa sciocca, nata all’inizio del XVIII secolo e canonizzata solo nel 1988. Dopo la morte del marito, ha cominciato a dire di essere lui, come se fosse morta, indossando i suoi abiti e rispondendo solo al suo nome. Ha donato la sua casa e vagava per le strade. Di notte costruiva un tempio, portando mattoni. Avendo ricevuto il dono della profezia e della guarigione, aiutava le donne con gli sposi e i bambini. Una cappella e` stata costruita sulla sua tomba. I pellegrini cercano di portare via con se` un pezzo di terra da li`. Xenia aiuta la mia madrina per tutta la vita. Il compleanno della mia madrina e` il 7 giugno e il giorno della memoria di Xenia e` il 6. La madrina si rivolse a Xenia per questioni di casa, lavoro e altro. Le persone che sono venute ad aiutarla si chiamavano Xenia.

– Wow! Vorrei che Xenia ci aiutasse con le vendite! Prima le icone non si vendevano sul Monte Athos, e ora ci sono negozi in ogni monastero. I pellegrini comprano le icone li`, nonostante che noi le vendiamo ad un prezzo piu` basso. Potresti, come Xenia, donare tutti i tuoi beni terreni?

Mi allontanai di un passo da Me stessa nel Passato e sospirai: “Tutti i nostri beni terreni sono i nostri ricordi”.

***

al Giudizio nell’Universo


La Nebbia stava avvolgendo la mia Coscienza. La Sonata al Chiaro della Luna scorreva senza interruzione. Li` o dentro di me? Finiva e ricominciava, finiva e ricominciava, era infinita... La ciotola sinistra della Bilancia supero` di nuovo quella destra. I demoni emettevano un suono gioioso. Un’anziana donna si avvicino` alla Bilancia tra la folla. Disse di aver condiviso il suo dolore con me una volta, quando io tornai da Athos. Sua figlia, chiamata Alice come me, aveva dato alla luce un bambino morto. Sullo schermo vennero proiettate delle immagini. La donna era venuta da me e le avevo dato l’icona della Cintura della Vergine, un pezzo della Cintura benedetta, l’unica nella mia disposizione allora, e le icone di Alessandra e Caterina per la sua seconda figlia. La donna poso` il suo “Grazie”, una sfera solare d’energia a forma di cuore, sulla ciotola destra, e la Bilancia comincio` ad oscillare in cerca d’equilibrio.

La Nebbia, tutto era nella Nebbia, persino la voce di Joice che mi stava leggendo nella Torre dell’Apostolo Pietro.

Un ragazzo apparve alla Bilancia. Strano, non volevo vederlo, chi era? Non riuscivo a sentire le sue parole. C’erano delle cornici scure sullo schermo, e ci sprofondai dentro, nella notte piena della Sonata al Chiaro della Luna.
Stavamo guidando in macchina in un silenzio assoluto e opprimente, e ruppi il silenzio con un grido:

– Parlami!

E il Tempo si fermo`, guidammo per un tempo lunghissimo, girando a vuoto nel labirinto delle strade del subconscio. Gli stavo parlando, ma non quello che era degno di essere raccontato. Dovevamo superare solo un paio di case, ma continuavamo a guidare, svoltando a sinistra e a destra, come se cercassimo diligentemente di evitare lo stesso punto dolente. Lui sentiva tutto dentro. Non era come... chi? Non volevo ricordare nulla! Il rosario di Athos apparve sullo schermo. Il ragazzo alla Bilancia continuava a parlare. Non sentii le sue parole, ma gli avevo dato un libro che difficilmente avrebbe letto, nonostante ci fosse lui dentro. Chi era?

La Sonata al Chiaro della Luna stava suonando piu` forte.

Una lettera, una caffetteria, giocherellando con il rosario, lui mi parlava di... chi? Rimasi in silenzio, e lui disse:

– Parlami!

La voce di Joice nella Torre, che mi stava leggendo di San Pietro, proveniva dalla Nebbia. Il ragazzo alla Bilancia mise il suo “Grazie” nella ciotola giusta, si volto`, cercandomi, e dopo aver trovato, per qualche motivo mi chiese il perdono, scomparendo.

Una donna vestita di nero, con i capelli bianchi, apparve e mi abbraccio` piangendo. Sentii che sua madre era morta. La donna mi disse:

– Pregherai per tutti noi sull’Athos, e tutto andra` bene, tutto andra` bene per noi!

Ricordai, che il giorno dopo stavo per partire per l’Athos. Un’icona emerse dalla mia memoria, cosi` come i nomi, incluso della sua madre, da pregare nei monasteri dell’Athos, avevo dato quei nomi scritti sul foglio di carta insieme alle donazioni ai pellegrini, la mattina presto sul molo. La donna ando` alla Bilancia e disse silenziosamente il suo “Grazie”. Il suo viso si sdoppiava, mentre la Sonata al Chiaro della Luna stava suonando sempre piu` forte. Sullo schermo della mia vita, la donna stava leggendo il mio libro con una poesia a lei dedicata. Non ricordavo quale e di cosa parlasse, ma c’era la parola “Amore”, e sentii la sua voce:

– Parlami!

Contemporaneamente, sentii la voce di Joice nella Torre, qualcosa che riguardava le chiavi del Paradiso custodite da San Pietro. La Nebbia riempi` la Corte a tal punto che non riuscii piu` a distinguere nulla, la Sonata al Chiaro della Luna soppianto` tutti gli altri suoni e voci e all’improvviso... si interruppe.

Aprii gli occhi nella Torre di Joice.

– E` l’alba, l’ora di andare, Alice!


Ðåöåíçèè