Confessione di un Fantasma. 12. 29. Bambini
romanzo di Alessandra Kriuchkova
nella serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”
29 PRIMA/12 DOPO. SFERA N. 5
BANG-BANG. BAMBINI
***** BANG-BANG! ****
Da qualche parte nell’Universo
Appena tornammo alla Sfera 5, il cielo divento` nero, un lampo baleno`, un tuono mi colpi` dritto addosso e crollai dalle nuvole. C’era odore d’umido. Mi sedetti su una pietra circondata da canne.
– Attenzione, anima mia! Sei in una palude profonda, ogni passo potrebbe essere l’ultimo, – sorrise l’Angelo.
D’improvviso, dal cielo, un uomo simile ad un clown mi piombo` addosso.
– Ciao, Rukh! – esclamo`. – Sono Urano, rappresentante del Cielo e del Futuro. Sono Responsabile dell’astrologia, del Cosmo, dell’aviazione, dell’elettricita`, dei fulmini, delle ultime tecnologie, delle scoperte, del fatto che – bang-bang! – e… finita la comedia! In Grecia, c’e` un luogo chiamato Uranopoli, la Citta` del Cielo, sul bordo col Monte Athos, si trova tra il Cielo e la Terra. Fu fondata nel 350 a.C. dal filosofo Alessio, fratello di un re macedone, con l’obiettivo di creare uno stato ideale. Adoro i filosofi, sai! Alessio invito` esseri umani da tutto il mondo nella citta`, li chiamo` Figli del Cielo, eguaglio` i loro diritti e invento` una lingua comune. Tuttavia, come tutti coloro che sono guidati da me, poteva essere apprezzato solo dai discendenti… In breve, addio, mia amata citta`! Fu rasa al suolo, recentemente ricostruita. Trova la mia Uranopoli, dato che io sono nella Sfera del tuo Cuore, Amore-Figli-Creativita`, e ti innamorerai di Uranopoli. A proposito, il tuono e` uno dei miei strumenti per ricordare il Cielo ai terrestri, e i fulmini danno alle persone lampi d’intuizione. Io sono il Signor Improvviso e Imprevedibile! Peccato che le persone si abituino a tutto troppo presto, e` difficile sorprenderle, bisogna usare molto il cervello! Sono stato paragonato al genio e alla follia. E io sono la tua Morte. O meglio, il suo assistente – bang-bang! – e ciao, il Cielo!
Urano si trasformo` da clown in un monaco e, giungendo le mani in preghiera, aggiunse:
– Ho bisogno che tu continui a cambiare. Bang-bang! – e tu ti trasformi da clown in…? Beh, non posso essere sempre lo stesso! Abituati a cambiare costumi e scenografie! Sono anche un rivoluzionario! Adoro le rivoluzioni! Distruggendo il precedente, non ne creo uno nuovo, ma preparo il terreno per la creazione successiva! – Urano materializzo` uno scorpione e me lo lancio`: – Ti piace? Sono nel Segno di Scorpione! Bene, apri gli occhi, l’ho gia` smaterializzato!
Aprii gli occhi. Sembrava che ci si potesse fidare di Urano, visto che lo scorpione era scomparso.
– Mi piace lo Scorpione, davvero! Mi fa esaltare! – Urano inizio` improvvisamente a danzare nella palude, formando un potente turbine. – L’esaltazione di un pianeta e` il suo entusiasmo, una danza emozionale!
Il turbine scomparve e Urano si trasformo` in un giovane in un mantello nero con cappuccio, che teneva in mano arco e frecce. Prese la mira per colpirmi.
– Ecco che aspetto ha la tua Morte! La gente la raffigura come una vecchia con una falce, e tu avrai un uomo con una freccia! Bang-bang! – e dritto al cuore! Ivan il Principe ha ucciso accidentalmente la Principessa Ranocchia! Beh, perdonami, – Urano cambio` di nuovo, e ora indossava un mantello blu scuro, cosparso di stelle argentate. – Non ti annoierai con me, vero? Ricorda due parole: sorpresa e fuori dagli schemi! La mia vera essenza si manifesta in Scorpione, il Segno di Plutone, che mi dona una forza estrema. Plutone ti avvelena lentamente con il veleno di Scorpione, mentre io distruggo bruscamente la terra sotto i tuoi piedi. Rimango in Scorpione per circa 7 anni, la predominanza di uno spirito ribelle sull’umilta` non e` una tua caratteristica personale. Anche i brillanti poeti Tsvetaeva e Mayakovsky mi avevano in Scorpione nei loro passaporti celesti!
– Sono morti con le tue frecce nel cuore?
– Ogni Morte ha le sue frecce. Ci sono due tipi di Urano in Scorpione. Il primo. Sali la Scala, usando la mia energia e le mie idee per la creazione, lavori attivamente su te stessa, impari lo Spirituale e diventi l’Uccello Fenice, nessuna freccia ti ferira`. Il secondo. Diventi un egoista con tendenze estremiste, scoppi incontrollabili di rabbia e malizia, ti tuffi a capofitto nella magia nera e nell’occulto, e/o nel sesso passionale, distruggendo totalmente tutto cio` che ti circonda e te stessa alla fine. Qualcosa di simile e` successo a Hermann Goering e Joseph Goebbels.
– Sono morti anche per colpa tua?
– Direi, anche loro sono morti per colpa loro, – chiari` Urano. – Lo Scorpione si punge e io distruggo all’improvviso. Urano in Scorpione predispone alla morte prematura, ma non e` un fattore determinante. Non e` appropriato parlare di Morte qui. Riassumiamo! Amore per il Cielo, voli sia nei sogni che nella realta`, lampi d’intuizione, la generazione d’idee brillanti ma estranee agli altri. Tuttavia, sono un simbolo del Futuro, un pianeta di gloria postuma della follia dei coraggiosi!
– Dopo aver infranto gli stereotipi, ti trovi d’improvviso in una grotta misteriosa con innumerevoli tesori, ma non conosci o non riesci a comprenderne il loro vero valore, come di cio` che ti circonda, – disse l’Angelo.
– Certo, tu sei Saturno, Rukh. A proposito, io sono nel suo grado: infelicita` nelle relazioni, ma diligenza e pazienza incredibili. Sei un asinello a cui e` stata promessa la carota gia` mangiata da qualcun altro! Saturno e` conservatore, ama tutto il sistemico, mentre io amo tutto cio` che va oltre ogni sistema. Lui e` un pianeta di cambiamenti lenti, io di quelli bruschi. Lui fa progetti. Io li distruggo. Lui ha bisogno di costanza. Io ho bisogno di cambiamento e innovazione. Quanto alla creativita`, tu sei come me!
– Rovinerai la mia Sfera 5, – sospirai.
– Ti togliero` la terra da sotto i piedi. Passioni tempestose inaspettate e fuori dagli schemi, amore scombussolato, esplosioni frenetiche d’emozioni traboccanti, nessuna paura di essere condannata dalla societa`, coraggio, audacia e improvvisamente – bang-bang! – qualche perdita.
– Anche di figli? Anche i frutti della mia creativita` andranno persi?
– Posso significare un bambino prematuro e/o improvviso, concepito e/o nato in modo insolito, un genio, un allontanamento precoce da casa, una morte improvvisa. Non verrai pagata per la creativita`, possono appropriarsi dei tuoi diritti d’autrice, il che e` stupido, dato che tutto e` semplice con il copyright in Cielo. C’e` un solo autore: Dio, e la creativita` e` gratuita. Una meritata vittoria sara` portata via da una bella ragazza, di cui la giuria si innamorera`, ma nessuno puo` togliere il talento ai geni! I temi della creativita` sono Amore, Morte e Magia, Spirituale e Stellare, poiche` collego le Sfere 5-8-9. Qualunque cosa tu faccia, ti distinguerai dalla massa. Sul palco, elettrizzerai il pubblico, creerai un vortice e trascinerai le persone nel Flusso! Controllando le energie di Altre Dimensioni, viaggiando attraverso i Cieli non nei sogni ma nella realta`, sarai in grado di raccontare alla gente tante cose interessanti!
– Per cosa? Penseranno che sono pazza!
– I geni vengono riconosciuti postumi, e cio` che e` prescritto da Dio va oltre i tuoi desideri, questa e` la Matrice. Il tuo compito e` realizzare i dati del passaporto celeste, scegliendo il miglior corridoio possibile nelle coordinate Spazio-Tempo date. La gente non ti capira` affatto, accettalo. Sei un personaggio di una realta` aliena per loro. Astrai dal Se` terrestre, non lasciarti intrappolare nella rete delle passioni, aggrappati a Dio e al Cielo, mantieni un costante contatto interiore con noi.
– Ciao, Rukh! – mi saluto` una stella apparsa nella palude.
– Ciao. Di cosa sei una raccogliatrice? Di carote?
– Rukh, smettila! – mi scatto` l’Angelo. – Gakrux, o Gamma della Croce del Sud, la stella della guida spirituale e della Profezia, offre un’ulteriore possibilita` di comprendere lo scopo dell’incarnazione e di trovare la porta sulla Strada Bruciata senza rimanere nella trappola della Genesi!
– Io doto un’alta spiritualita` e interesse per la metafisica, – disse Gacrux sorridendo. – Sono la terza stella piu` luminosa della Croce del Sud e la ventiquattresima nel cielo. La gente mi vede nell’emisfero australe. Sono presente sulle bandiere di molti paesi. Ci sono due stelle in me contemporaneamente. Una e` rossa, la sua massa e` 3 volte superiore a quella del Sole e la sua luminosita` e` 1.500 volte superiore; e l’altra e` piccola e bianca, legata al rosso dalla gravita`, ma poche persone la notano.
– Gakrux ed io siamo in congiunzione esatta, nello stesso secondo! – aggiunse Urano. – Io sono responsabile della tua Sfera 9, il Cammino Spirituale e l’Insegnamento, quindi devi trasmettere al mondo la conoscenza dell’Altra – la nostra – Realta`.
– Ga-Crux… Crux significa Croce, giusto? – chiesi.
– Ogni croce e` unica! – affermo` Urano. – Essendo il Responsabile della tua Sfera 9, situato nella tua Sfera 5, ti avverto della tendenza a fraintendere i tuoi cari, a cadere nelle grinfie dei manipolatori. L’amore con una persona di diversa nazionalita`, cittadinanza o religione e` possibile. Per quanto riguarda la tua creativita`, ti garantisco filosofia, disperazione e delusione, ma le tue opere saranno pubblicate durante la tua vita. L’ideale e` creare all’estero, ad esempio a Uranopoli. A proposito, sono amico del tuo Marte. Adoro i ritiri nei Luoghi di Potere! E per quanto riguarda la mia opposizione a Giove... Beh, una persona felice non ha una creativita` brillante, Rukh! Giove significa felicita`, fama, grandi affari, patroni di status. Ti portero` via i doni di Giove, e quando arrivero` da lui personalmente, aggrappati e tieniti dura!
– C’e` qui a cosa aggrapparmi? – chiesi.
– A cosa? – rise Urano. – Al Cielo!
***
Biblioteca dell’Universo
– Angelo, siete tutti messi d’accordo?
– No, noi serviamo il Creatore, le cui intenzioni sono difficili da comprendere persino per gli angeli.
– In quale delle 12 Sfere della mia Vita staro` bene sulla Terra?
– Starai bene in Paradiso, – sorrise l’Angelo e, guardando il titolo della storia “Ninfea”, aggiunse: – Scriverai questa fiaba all’eta` di 13 anni. Poi la leggerai a tuo figlio, gli piacera`. A molti piacera`. E sai, Rukh, anche una sola piccola fiaba scritta sulla Terra rende la propria incarnazione non vana.
“Ho paura di passare la vita senza vedere nulla, a parte il nostro stagno. Vorrei volare in Cielo almeno una volta, per guardare la Terra dall’alto. Darei il resto della mia vita per quel momento!”
***** BAMBINI *****
***
Uranopoli
Dimitra stava parlando con dei clienti nel suo negozio. Mi avvicinai alla parete con le icone dipinte a mano e le guardai lentamente. Sapevo a memoria la posizione di ognuna, e San Pietro con le chiavi mancava ancora.
– Ciao, Alice! – dopo essere stata liberata, Dimitra mi diede una pacca sulla spalla. – Giornata perfetta! “La Cintura della Vergine” se ne andata! Hanno chiesto delle icone per bambini. Hanno un figlio e ne vogliono altri. Ho mostrato la Cintura e San Stiliano. Beviamo un caffe` con le storie in un boccone!
– Quindi, – cominciai, – se Dio non da` figli, abbiamo la “Filogenesi”, o la “Trinita`” dell’Antico Testamento con Abramo e Sara che ospitano tre angeli, apparsi loro con la gioiosa notizia dell’imminente nascita del loro figlio. Poi “La Cintura della Vergine Maria”, San Simeone...
– La Cintura stessa e` custodita nel monastero di Vatopedi sul Monte Athos, ma ho sentito dire che e` stata portata una volta anche in Russia.
– Si`, su iniziativa della Fondazione di Sant’Andrea il Primo Chiamato. In 40 giorni, la delegazione del Monte Athos ha visitato 14 citta` e il monastero di San Serafino di Sarov. Il percorso e` stato tracciato in modo tale che le linee che collegano le tappe formassero una croce a otto punte. Tuttavia, la menzione della Cintura di lana di cammello, inviata dalla Vergine Maria dal Cielo all’Apostolo Tommaso come benedizione dopo la Sua Assunzione, e` apparsa solo nel IX secolo. Secondo una leggenda, la Cintura si trovava prima a Gerusalemme e poi a Costantinopoli, secondo un’altra, e` stata spostata da Gerusalemme in Italia. Dopo la caduta di Costantinopoli, la Cintura e` scomparsa. Sebbene Francia, Italia, Paesi Bassi, Belgio, cosi` come Russia, Grecia e Siria, testimonino la presenza di frammenti della Cintura. Nella citta` siriana di Homs, da me visitata, in uno scrigno d’argento a forma di fiore, si trova una Cintura di lana di cammello, ricamata con motivi dorati, lunga 75 centimetri. La Cintura giunse in Siria nel V secolo dall’India, dove lo stesso Apostolo Tommaso, che aveva ricevuto la Cintura dalla Vergine, predico` e fu martirizzato, e dove vivono anche molti rappresentanti del ramo siriano del cristianesimo.
– Che novita`! Credo nella nostra, quella dell’Athos!
– Credo che se una corda o una cintura viene attaccata all’icona “La Cintura della Vergine”, acquisira` le proprieta` della vera Cintura! E` difficile trovare una cintura benedetta sull’Athos.
– E` proibito commerciare con cinture, a volte chiedo ai monaci d’inviarmene alcune e le do a chi mi chiede dell’icona. E San Simeone, il “ricevitore” di Dio?
– Visse per 360 anni e non pote` morire finche` non vide il bambino Cristo in carne e ossa. Nel III secolo a.C., il re egiziano invito` 70 traduttori e saggi, tra cui Simeone, da Gerusalemme, per rifornire la biblioteca d'Alessandria con le Sacre Scritture tradotte in greco, la Settanta. Quando nella profezia d’Isaia si imbatte` nella frase che la Vergine avrebbe dato alla luce il Messia, Simeone decise di sostituire la parola “Vergine” con “Sposa”, ma l’Angelo lo fermo`, dicendo che non c’era alcun errore e che Simeone l’avrebbe visto di persona. Il quarantesimo giorno dopo la nascita di Cristo, oggi celebrato come Candelora il 2/15 febbraio, Maria e Giuseppe, secondo il rito, portarono Cristo al Tempio di Gerusalemme. Simeone lo prese tra le braccia e pronuncio` due frasi. La prima, “sono liberato e posso morire”, e la seconda, rivolta alla Vergine, “a Te un’arma passera` l’anima”, in seguito riflessa nelle icone “Le Sette Spade” e “Inteneritore dei cuori malvagi”.
– Dove sono custodite le reliquie di Simeone?
– Furono trasferite da Gerusalemme a Costantinopoli, ma si dice che ora si trovino in Croazia, e la mano destra di Simeone e` custodita nella cattedrale d’Aquisgrana, in Germania. La sua icona e` invocata per il concepimento e il parto, cosi` come per i bambini in generale. Simeone e` anche considerato il Liberatore dei Ceppi, poiche` aiuta le persone in prigione, visto che lui stesso era “in prigionia” prima della nascita di Cristo. Persino San Nicola Taumaturgo apparve tre volte a San Pietro l’Atonita, che allora non era ne` un santo ne` un monaco dell’Athos, ma era stato imprigionato durante la guerra con la Siria, chiedendogli di pregare Simeone per la sua liberazione.
– Pietro l’Atonita era un guerriero greco?
– Si`, voleva farsi monaco, ma rimando` a piu` tardi. Imprigionato dopo la sconfitta dell’esercito greco, promise a San Nicola Taumaturgo e a San Simeone di farsi monaco. Questi gli apparvero, lo tirarono fuori dalla prigione e lo condussero al Monte Athos.
– Wow! Non sapevo di Pietro l’Athonita, – esclamo` Dimitra. – E tra le icone per bambini, ci sono anche la Vergine Maria “Aiutante nel parto”, “La Lattante” e “Il Natale di Cristo”, giusto?
– Giusto! Il bambino nel grembo materno e` protetto da “L’Aiutante nel parto”. Anche l’icona familiare del Natale aiuta durante il parto. “La Lattante”, proveniente dal monastero serbo del Monte Athos, che allatta il bambino Cristo, aiuta nei primi anni di vita. L’origine di questa icona e` sconosciuta, ma in Egitto, anche prima di Cristo, la dea Iside veniva raffigurata in modo simile mentre allattava suo figlio Horus. Nella Betlemme palestinese, c’e` la Grotta del Latte, dove la Sacra Famiglia soggiorno` durante la fuga in Egitto, e li` la Vergine allatto` Cristo. Quindi la trama dell’icona puo` essere collegata a questa Grotta. Si dice che nel V secolo, “La Lattante” del Monte Athos fu donata a Savvas il Consacrato, che fondo` la Lavra vicino a Gerusalemme e vi pose l’icona. Tuttavia, prima della sua morte all’inizio del VI secolo, lascio` in eredita` l’icona ad un futuro pellegrino di nome Sava. Si scopri` che si trattava del vescovo Sava di Serbia, che era in viaggio nel XIII (!) secolo e porto` con se` da quella Lavra “La Lattante” insieme all’icone “A tre mani”. Di ritorno dalla Terra Santa, visito` il Monte Athos, dove fondo` il Monastero di Hilandar. Da allora, la festa dell’icona si celebra nel giorno della memoria di San Sava di Serbia, dal 12 al 25 gennaio, e l’icona aiuta anche i monaci.
– Sei stata a Betlemme? – chiese Dimitra.
– Si`, ma nella Grotta della Nativita`, cattolici e ortodossi hanno luoghi di nascita di Gesu` diversi. Come si puo` mettere due presepi di Cristo in una grotta?
– La gente vuole dividere tutto! Torniamo alle icone per bambini!
– L’icona “Il Primo Passo di Cristo” e` tratta dagli affreschi di un monastero del Monte Athos. Nella Valle del Giordano, nel monastero di San Gerasimo, fondato nel V secolo presso la grotta dove la Sacra Famiglia si fermo` durante la fuga in Egitto e dove Cristo mosse il suo primo passo, esiste anche questa icona, ma e` voluminosa: le vesti di Cristo e della Vergine sono di stoffa. Poi, per bambini, un’icona con il nome del Santo, in onore del quale e` stato chiamato il bambino, cosi` come l’icona dell’Angelo Custode, sono adatte a tutte le eta`.
– Ascolta, Alice, noi non abbiamo un’icona dell’Angelo Custode! Mandami almeno una foto di com’e` quel Custode!
– Va bene, Dimitra! Per gli studi, mitigazione dell’eta` di transizione, e anche a rischio di perdere la ragione, c’e` l’icona “La Chiave della Mente”, chiamata anche “Accrescente la Mente”. L’icona e` una, dipinta in modo diverso. “La Chiave della Mente” mostra la Vergine Maria in piedi su una colonna a forma di chiave, come la statua della Vergine di Loreto in Italia, e tiene entrambe le mani come nella tipologia Oranta. Il secondo tipo d’icona viene dipinto nei colori arancione-rosso-marrone. Le vesti della Vergine formano una campana, le sue mani e Cristo sono sotto le Sue vesti. Ci sono quattro angeli con candele su entrambi i lati della Vergine e sei cherubini fiammeggianti a sei ali sopra e sotto di Lei. Due torce ardono sulla parete in alto. Ci sono le stelle e la citta` addormentata dietro la Vergine nell’arco, come se fosse entrata in casa tua attraverso la finestra aperta, e la casa si fosse subito riscaldata. L’icona va celebrata il 15/28 agosto.
– Quante feste ci sono ad agosto! Ma non ci sono buone vendite d’icone!
– Ci saranno! Raccontami, Dimitra, di San Stiliano!
– Mio fratello porta il suo nome. Ogni casa con bambini ha un’icona di San Stiliano di Paflagonia. La sua festa e` il 26 novembre / 9 dicembre. Nacque nel V o VI secolo nella citta` di Andrianoupoli. Raggiunta l’eta` adulta, distribui` i suoi beni ai poveri, si ritiro` in una grotta, osservo` il cielo stellato, lesse il libro della Natura, canto` i salmi di Davide e desidero` essere come un bambino a cui sarebbe stato rivelato il Regno dei Cieli. Di conseguenza, ricevette il dono della guarigione e gli portavano dei bambini malati. Aiuto` anche le donne senza figli a diventare madri di molti figli. Le persone gli affidavano l’educazione dei loro figli e Stiliano organizzo` un asilo! Era molto gentile e allegro. Mori` in tarda eta` con il sorriso sulle labbra.
La madre di Dimitra ci si avvicino` e ci unse la fronte con la mirra della liturgia serale nella chiesa locale dei Santi Costantino ed Elena. Feci un passo di lato da Me nel Passato e alzai lo sguardo verso il balcone della Torre: Joice mi stava salutando.
***
Torre di Uranopoli
– Cosa c’e` di nuovo? – chiese Joice, versando il te`.
– Niente. Ho scansionato i miei quaderni a quadretti – manoscritti da bambina – romanzi gialli e quelli su ufficiali dei servizi segreti e partigiani. La mamma li leggeva ai suoi dipendenti al lavoro. Ci sono anche schizzi di un romanzo sulla natura ciclica dell’Universo, come se ci fossero tre pianeti, uno dei quali fosse gia` morto, il secondo sull’orlo dell’Apocalisse e sul terzo la vita stesse appena emergendo. I meritevoli del pianeta numero 2 dovevano essere trasferiti al pianeta numero 3, e c’era una guerra per le anime di Luce. Niente d’interessante. Nessun’indizio!
– Hai scansionato tutte le foto?
– Alcune, ma quasi tutte le persone sono gia` in Paradiso. Ho visto foto dei nostri viaggi con mio figlio quando era bambino, poi delle serate letterarie, che non mi toccano piu`. Sono attratta dall’Athos, qui e ora, non da quello del mio Passato. Ho sfogliato le foto e le ho subito dimenticate.
– Nessuno nelle foto ti ha evocato sentimenti particolari?
– Nessuno. Negli ultimi anni non ho comunicato con nessuno, a parte le icone. Non ne avevo alcun desiderio. Ora non mi importa se le foto vengono buttate via il quarantesimo giorno. Anche se… i miei libri… vengono buttati via… Non mi dispiace, o mi dispiace solo un po’, visto che sono custoditi nella Biblioteca dell’Universo, e sulla Terra, si troveranno anche da qualche parte, se necessario.
– Guarda il contenuto di tutta la stanza per verificare se hai un collegamento con il Passato. Forse, – Joice non fini` la frase, perche` si udi` uno scricchiolio sulle scale, ma mi rassicuro` subito: – Sono monaci, non spaventarti!
– Oh! Me ne sono completamente dimenticata! Ieri ho visto un monaco vivo! Mi ha parlato della Nave Fantasma e di Karulia! Mi ha detto di pregare e che l’umilta` potrebbe essere l’unico modo per raggiungere il Paradiso, cosi` da non trasformarmi nella Nave Fantasma, il cui capitano vuole ostinatamente riscrivere il Passato.
– Cosa riscriveresti nel Passato, Alice?
– Non avrei cancellato la mia memoria.
– Hai raccontato al monaco la tua situazione?
– Che sciocca che sono! No! Devo ancora cercare la maniglia e chiedere a qualcuno vivo di ordinarmi la liturgia funebre. Irreale, Joice! Ne` amici sulla Terra, ne` voce!
– Niente e` irreale, – sorrise Joice. – Dimmi, dove sparisci sempre, mentre ti leggo il mio romanzo su San Pietro?
– Il tuo Pietro mi trasferisce al Giudizio. Li` e` tutto annebbiato, e per qualche motivo si sente la Sonata al Chiaro della Luna. La gente continua ad avvicinarsi alla Bilancia e a parlare di me, e sullo schermo scorrono immagini del Passato. Non le ricordo tutte. Ieri ho visto un Ragazzo, mi ha chiesto il perdono. Sembra che sia venuta anche una Donna. Il suo viso si stava spaccando in due! Non capisco chi sia, mi viene la parola “Amore”. Forse e` viva. Il Ragazzo e` sicuramente vivo.
– Vedi, Alice, non tutti sono in Paradiso!
– E` strano, ora ho improvvisamente sentito i versi del Passato, “Gli inni della comunione celeste si sentono nei suoni di sinfonie aliene terrestri... Non c’e` fine nella storia... le anime si incontrano sul Nuovo Athos...” Queste sono le parole della mia poesia. All’inizio, ho scritto “sul Vecchio Athos”, poi l’ho sostituito con “Nuovo”, che per me significava “in Cielo”. In seguito ho scoperto che il Nuovo Athos esiste anche sulla Terra, ma non ho piu` cambiato la poesia, forse, ho sbagliato, – chiusi gli occhi e chiesi: – Joice, sono molto stanca. Leggimi di San Pietro, per favore!
***
Al Giudizio nell’Universo
Feci un passo nella Nebbia, dove stava risuonando la Sonata al Chiaro della Luna. C’erano molte persone alla Bilancia, si avvicinavano a turno, chiamavano alcuni numeri e mettevano il loro “Grazie” sulla ciotola giusta, e le immagini stavano lampeggiando sullo schermo molto velocemente. Vidi bambini e ricordai scuole, insegnanti e alunni, poeti e scrittori, poiche` avevo organizzato spettacoli, donato i miei libri, tuttavia, non ero stata solo io li.
La Sonata al Chiaro della Luna stava suonando sempre piu` forte. Mio figlio si avvicino` alla Bilancia e le immagini sullo schermo ci mostrarono in viaggio, mentre festeggiavamo il Capodanno in Lapponia, dove mio figlio era seduto in grembo a Babbo Natale. Dopo vidi noi che guardavamo famosi programmi TV umoristici e di conoscenza, e film sui fantasmi, sui cicli del Tempo, sui cambiamenti dello Spazio. Gli avevo parlato di un’Altra Realta` e portato delle icone dall’Athos: lampeggiarono una ad una sullo schermo, ma vidi chiaramente solo la “Preghiera per il Calice”, che fu l’ultima.
Mio figlio poso` il suo “Grazie” e la Bilancia si ricompose. Mi si avvicino` nella Nebbia, mostrandomi l’anello di Sant’Andrea e disse chiaramente:
– Bambini!
Non capii cosa intendesse. Quali bambini? Alunni?
– Alla Ricerca dei Defunti! – il suo pensiero echeggio` distintamente in me, ma...
La Nebbia lo porto` via, e tutto intorno divenne cosi` annebbiato che non riuscivo piu` a vedere nulla, li` dove la Sonata al Chiaro della Luna era infinita e la mia vita stava scorrendo sullo schermo dell’Eternita`.
Ñâèäåòåëüñòâî î ïóáëèêàöèè ¹226100602128