Confessione di un Fantasma. 14. 27. Rinnegamento

“CONFESSIONE di un FANTASMA”
romanzo di Alessandra Kriuchkova
nella serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”

27 PRIMA/14 DOPO. SFERA N. 6

ALFA CENTAURI. Il RINNEGAMENTO di PIETRO

***** ALFA CENTAURI *****

Da qualche parte nell’Universo


Aprii la porta della Sfera 6 e vide una stella.

– Ciao, Rukh! Sono Toliman, Bungula o Alfa Centauri.

– Toliman e` una stella bellissima, fortunata e la piu` vicina alla Terra, – sorrise l’Angelo. – La terza piu` luminosa dopo Sirio e Canopo, come il Sole, e` della Costellazione del Centauro, del saggio e gentile Chirone il guaritore, che insegno` ad Asclepio a guarire e diede la vita per Prometeo, rendendolo immortale.

– Sono sul punto della rottura del Cerchio, sopra la porta del Paradiso alla fine della Strada Bruciata, che si fonde con la porta della tua Sfera 6. Un’interessante e promettente coincidenza di coordinate! Proteggo le persone la cui anima aspira al Cielo. Do loro la forza per crescere e metto in prigione i pigri e gli sfaccendati.

– Toliman, – aggiunse l’Angelo, – e` considerata la stella di Venere e Giove, della fama, del successo e del potere, ma dell’infelicita` nella vita privata. Aleggiando sopra la porta tra le Sfere, diffonde la sua influenza su entrambe contemporaneamente: Amore-Creativita` e Servizio/Malattie. Dunque, l’aumento dell’attivita` creativa e l’alta efficienza ti sono garantiti.

– Le relazioni finiscono male, si interrompono improvvisamente, per ragioni indipendenti dalla tua volonta`, soprattutto se sono con le donne. Io offro la possibilita` di conoscere la nostra Realta` attraverso innate capacita` paranormali. Buona fortuna! – Toliman mi saluto` con la mano e scomparve, e sentii un’energia familiare dietro di me.

– No! Proprio tu no! Sei venuto per avvelenarmi a morte? – esclamai, facendo un passo indietro.

– Cara mia, non sei felice di vedermi?! – Plutone rise, e io non dissi nulla, cercando di non guardarlo negli occhi. – Rukh, sono il Responsabile della tua Sfera 6. Faccio tutto cio` che voglio nella Sfera del tuo lavoro terreno, del servizio al mondo, cosi` come della malattia o della salute. Se non si lavora, cioe` non si serve il mondo, ci si ammala. Essere malati significa provare dolore. La malattia e` la conseguenza di un comportamento sbagliato. Tutti hanno una scelta: servire il mondo o ammalarsi. Se un giorno un pianeta difficile entra nella Sfera 6, significa difficolta` lavorative o qualche grave malattia.

– Ci sono molte malattie sulla Terra? – chiesi.

– Oh, tante, – ridacchio` Plutone, – ma le predisposizioni sono scritte sul passaporto.

– Quindi, il Padrone del Regno dei Morti e` responsabile della mia salute!

– Non sei felice di nuovo, cara? – rise Plutone.

– Devo essere contenta che mi stai avvelenando con il tuo veleno di Scorpione?

– Non tendo tanto ad avvelenare, quanto a schiacciare e moltiplicare. Nettuno e` responsabile dell’avvelenamento. Moltiplico qualsiasi cosa esponenzialmente ad una velocita` vertiginosa. Do fertilita` nella creativita` o nella prole nella Sfera 5, e rapida riproduzione di cellule anomale, che la gente chiama oncologia, nella Sfera 6. La porta della tua Sfera 6 nell’ultimo grado di Scorpione di solito significa problemi con l’apparato riproduttivo.

– Questi sono due fattori che si escludono a vicenda! – esclamai. – Fertilita` e...?

– Solo una cosa e` sempre in gioco. Sei prolifica nella creativita`. Beh, insonnia da sforzo eccessivo, malattie da solitudine e noia. La psiche nel tuo caso ha un’influenza maggiore sul corpo fisico che in altri.

– Cos’e` oncologia? – chiesi.

– Il piu` delle volte un biglietto per il Paradiso su un treno lento, – rispose tristemente l’Angelo.

– Urano mi ha promesso un biglietto per un espresso, vero?

– Giusto, – concordo` Plutone. – I miracoli accadono. Inoltre, sono un mago. Saturno, essendo il Responsabile della tua Morte situato nel tuo Se`, e` garanzia di forza colossale e di sopravvivenza in situazioni estreme. Morirai molte volte nella vita, ma non per colpa mia alla fine. Ti trasformero` solo, trasferendoti a nuovi livelli di Coscienza attraverso la creativita`, il lavoro e le malattie. Di solito, il lavoro rallenta lo sviluppo spirituale e distrae dai pensieri sulla vera Patria, il Paradiso. Nel tuo caso, con Toliman e Nettuno nella Sfera 6, non correrai il rischio di staccarti da noi.

– Servi il mondo attraverso la creativita`, – consiglio` l’Angelo. – Crea come un lavoro spirituale su te stessa. Per quanto riguarda il lavoro terreno... Plutone e` responsabile delle grandi finanze altrui, soprattutto nelle organizzazioni chiuse, in ambito finanziario, nel campo della magia e nelle professioni legate al contatto con la Morte. Il tuo Plutone e` malvagio, possono prometterti e non pagarti. E` meglio fare carriera e ottenere riconoscimenti secondo la tua Venere, nelle professioni creative, in tutto cio` che riguarda la bellezza, il design e l’armonia.

– Avrai una chiara connessione tra Amore e Lavoro, – aggiunse Plutone. – Ami il tuo lavoro e ti innamori di coloro con cui lavori. La soddisfazione emotiva del processo e del risultato del lavoro, dei personaggi che ti circondano, e` importante per te. Vedrai, si riveleranno dei Plutoni. Sei attratta da me, magicamente e inspiegabilmente, vero? Non dovresti lavorare senza il tuo cuore o senza sentimenti calorosi per coloro con cui o per cui lavori, altrimenti ti ammalerai immediatamente. Un lavoro preferito in caso di malattia contribuira` alla guarigione, mentre uno non apprezzato ti portera` in una profonda depressione e causera` le malattie.

– E` una scelta senza scelta! – esclamai.

– Puoi mostrare le mie qualita` da Scorpione come autocritica e velenosita` verso gli altri dipendenti, ironia caustica e sarcasmo, cosi` come diffidenza. Odi la routine noiosa, non sopporti il lavoro scadente. Ti garantisco alta professionalita`, un atteggiamento fanatico nello svolgimento dei tuoi compiti, dedizione e una sete di trasformazione per migliorare il flusso di lavoro.

Mi persi nei miei pensieri, guardando lontano. Li`, appena fuori dalla soglia della Sfera 6, stava facendo giorno, il fumo della Strada Bruciata non penetrava fin li`, ma una leggera Nebbia prima dell’alba si stava insinuando.

– Cosa c’e` nella Nebbia? – chiesi.

– Andiamo prima nella Biblioteca, – sorrise l’Angelo.


***

Biblioteca dell’Universo


– Angelo, se non c’e` nulla di gioioso nella Sfera 6, dov’e` la gioia dell’incarnazione? Beh, dev’essere almeno da qualche parte, o no? Ci sono solo 12 Sfere della Vita, giusto?

– Anima mia, stai esagerando di grosso! – mi incoraggio` l’Angelo. – Beh, sarai in uno stato di morte clinica durante l’infanzia, vivrai con i fantasmi invece che con i genitori, la tua eredita` di paglia verra` bruciata. Privata del Sole da un amore non reciproco, soffrirai anche per i bambini. I tuoi capi spremeranno la tua energia al lavoro e non manterranno le loro promesse, sarai un asino senza carota. Beh, fallirai con i soldi, ti guadagnerai l’oncologia a causa dello squilibrio nervoso. Cosa c’e` di cosi` terribile in questo? Immagina quanto puoi creare!

– Hai vissuto cosi` anche tu sulla Terra? – chiesi.

L’Angelo mi abbraccio` con la sua ala e disse:

– Non ero obbligato a diventare uno scrittore.

Il libro si apri` alla pagina con il racconto “Una lettera”.

“Sai, ci sono alcune parole, pronunciate una volta da qualcuno anche senza cattive intenzioni, che si imprimono nel cuore per sempre e divorano lentamente l’anima, finche`, prima o poi, non ne rimane piu` nulla... Saro` sempre da qualche parte vicino per aiutarti da li`, se necessario, e verro` a salutare tutti coloro che mi erano vicini, e persino quelli con cui nella cucina dell’ufficio la mattina bevevo il caffe` e recitavo le mie poesie... se li`, fuori, dove sto andando, la vita continua ancora...”


***** Il RINNEGAMENTO DI PIETRO *****

Mosca


Uscii dall’ascensore. Il fantasma del marito della mia vicina, indicatore del mio corretto movimento nello Spazio, era seduto sulle scale vicino alla finestra.

– Ciao, Alice, – mi saluto` tristemente. – Hai trovato quello che cercavi?

– Non ancora, – sorrisi. – Resti qui sempre o ogni tanto vai da lei?

– A volte, – disse il fantasma sempre triste.

– Non ti nota? Un giorno lo sentira`, davvero! – cercai di consolare il fantasma.

L’appartamento era lo stesso: icone, icone, icone e la stanza segreta con le cose ammucchiate. Mi guardai intorno e, oltre alla libreria, notai molte scatole di libri. Ne esaminai il contenuto e trovai scrittori classici in russo e inglese.

Ray entro` dalla finestra.

– Wow! Non ti sei persa! Che miracolo! Riconosci i libri?

– Ho la strana sensazione che siano miei, ma e` una sciocchezza.

– No, non lo e`, sono eccellenti, Alice, e sono tuoi.

– Stai scherzando? Ecco Dickens, Conan Doyle, Blok, Severianin!

– Ti ho mai preso in giro? – ridacchio` Ray. – I tuoi libri. Dai, ricordatelo! E fai attenzione, nella scatola accanto ci sono Tsvetaeva, Pasternak, Brodsky, Maiakovsky. Gli scrittori in entrambe le scatole ti sono vicini spiritualmente, ecco perche` non te ne sei liberata durante la tua vita. Ma l’energia dei libri nelle diverse scatole e` diversa.

– I libri di Dickens sono in inglese. Parlano tutti di fantasmi.

– E allora? Conan Doyle parla di Sherlock Holmes. Le poesie di Blok, suddivise per anno, sono in 7 volumi. Ci sono molti libri di Severianin, tutte le copertine sono nei suoi colori viola preferiti. Cosa hanno in comune?

– Oh, Ray. Beh, mi proponi sempre degli indovinelli! Beh, ti diro` delle sciocchezze, non sgridarmi per questo!

– Lascia che ti venga in mente un’idea!

– Questi libri sono... come i miei... figli! E le copertine, cosi` diverse, ma riflettono la mia percezione, c’e` qualcosa di me in loro, – dissi e attirai l’attenzione sullo stesso logo sul retro dei libri.

– Brava! Congratulazioni! – esclamo` Ray. – E non c’e` il tuo cognome nella sigla editoriale, mamma! Come mai? Non te lo ricordi? Beh, quanto avresti dovuto amare il tuo lavoro, che anche dopo quello che ti hanno fatto, hai comprato questi libri e li hai conservati fino al tuo ultimo respiro!

– Cosa mi hanno fatto? Ho lavorato su cio` che mi piaceva. Per me e` stato interessante pubblicare libri, aggiungendo qualcosa di mio: copertine, annotazioni... Ho pubblicato circa 3.000 libri di classici in un anno e mezzo. Ho cercato immagini per le copertine, mi sono seduta con il nostro grafico, ho detto dove e come modificare i dettagli, le collane e ho persino apportato correzioni, leggendo vecchie ristampe di poeti. Portavo con me i layout stampati e, sia di notte che nei fine settimana... avevo un piano di 300 libri da zero al mese, con alcune ragazze dopo il college che non sapevano come lavorare, o non volevano, anche se ho incontrato delle eccezioni.

– Davvero, la tua dipendenza dal lavoro mi ha sempre stupito. Dimmi, non provi pieta` per lo spreco d'energie, amore e tempo nel nulla? Beh, potresti pubblicare i tuoi libri per hobby! Quanti libri hai scritto e pubblicato, lavorando per loro? I figli del calzolaio non hanno scarpe! Sei stata promossa in qualche modo? Ti e` stato permesso di brillare? O sei stata presentata a qualcuno? Hai partecipato a concorsi? Loro hanno avuto ogni opportunita`, a differenza di coloro che ti avevano davvero aiutato prima, senza chiedere nulla in cambio. Ti sei buttata a capofitto nel lavoro e hai smesso di essere creativa. Casa-lavoro-casa. Quanti anni buttati via? E, soprattutto, per il bene di chi? Le persone di solito fanno affari, quando hanno bisogno di soldi dall’azienda. Se anche i tuoi pronipoti sono gia` abbastanza ricchi, hai bisogno di una compagnia piacevole con cui trascorrere il tempo. Gli impiegati professionisti non sono interessanti per queste persone, perche` in alcune situazioni le decisioni sono tutt’altro che piacevoli, soprattutto se riguardano una compagnia piacevole!

– Stai parlando, e davanti ai miei occhi ci sono solo libri, ma annebbiati. Nessun ufficio, nessuna persona... Oh! Vedo dei diplomi! Li offro come mio regalo simbolico personale ai miei dipendenti per il nuovo anno!

– Come faccio a farti uscire? – Ray sospiro` cupamente. – Da quanti anni ti dico di fare un passo di lato, solo un passo?

***

Uranopoli


La proprietaria del negozio di gioielli in pietre naturali mi chiamo` sulla strada che portava al bordo con il Monte Athos.

– Ciao, Alice! E` ora di raccogliere pietre! Non abbiamo creato nessun capolavoro durante questa tua vacanza, perche`?

Adoravo le pietre rare e le cercavo persino alle aste, accuratamente selezionate e abbinate ad altre nei gioielli che facevo a mano sull'Athos. A Mosca mi mancava sempre il tempo, anche se anche sull'Athos volava via come un treno rapido.

– Abbiamo gia` coltivato un Giardino di Pietre, ora devo prendermene cura! – scherzai.

Dimitra stava bevendo acqua sulla panchina di fronte alla Torre. Faceva troppo caldo, il Sole era gia` tramontato e il termometro segnava +33 °C.

– Alice, ciao, siediti! Acqua o caffe` con acqua? Novita`?

– Ho corretto la mia vecchia storia sul fantasma dell’ufficio, beh... l’acqua! Ho fatto un brutto sogno. Faccio sogni 2-4 volte all’anno, di solito mi avvertono di qualcosa di brutto.

– Dai! Cosa hai sognato? Dimmelo, e il sogno non si avverera`!

– Si avverera`. Comunque, niente di nuovo. E non e` la prima volta. Quando torno a casa, dovro` cercare lavoro.

– Perche`? Hai fatto male o sbagliato qualcosa?

– Ho portato a termine diversi progetti da zero nel miglior modo possibile e con scadenze ravvicinate. Ogni volta mi hanno promesso che il progetto sarebbe rimasto mio, ma non appena l’ho lanciato... Ci ho messo un mese per preparare un progetto nazionale da presentare al Presidente per il suo compleanno. Mi hanno promesso di regalargli il mio libro. Non l’hanno fatto. Insieme alla sfacciata e affascinante signora alle mie spalle, hanno nominato Direttore Generale una giovane ragazza arrogante che non aveva la minima idea d’affari. Mi hanno offerto di scrivere testi elementari per lei.

– Persone tossiche! – esclamo` Dimitra.

– Chiunque ti abbia tradito una volta, ti tradira` di nuovo.

– Che benedizione vivere in un villaggio e lavorare per noi stessi. Non siamo ricchi, ma non siamo nemmeno poveri. Nella tua folle Mosca, con un ritmo di vita cosi` frenetico... Alice, sei cosi` brillante, e ti sentono in Paradiso! Chi dei Santi e` responsabile del lavoro?

– San Trifone, Martire. In Russia lo raffigurano a cavallo con un falco, poiche` aiuto` il servo di Ivan il Terribile a ritrovare il falco reale scomparso, e nel vostro paese e` raffigurato con dei grappoli d’uva e una croce o una falce. Visse all’inizio del III secolo in una famiglia cristiana e fu pastore di oche. Secondo i bulgari, era un viticoltore. Cacciava gli insetti nocivi dai campi per ottenere raccolti ed evitare la fame. Fin dall’infanzia, possedeva due doni: la guarigione e l’esorcismo. All’eta` di 16 anni, Trifone scaccio` un demone dalla figlia dell’imperatore romano e ordino` di apparire all’imperatore per convincerlo dell’esistenza degli spiriti maligni e convertirlo al cristianesimo. Il successivo imperatore torturo` Trifone in ogni modo possibile e poi, a causa della sua non negazione di Cristo, gli taglio` la testa, ma lo spirito di Trifone fu portato in Paradiso ancora prima dell’esecuzione. Le sue reliquie furono conservate a Bisanzio e poi diffuse in tutto il mondo.

– Trifone deriva dal greco ‘trifi’, gioia. Quindi, aiuta a trovare lavoro e a superare le perdite, scaccia i demoni e guarisce, vero?

– Anche San Spiridone aiuta a superare le perdite. Puoi pregare entrambi per un lavoro stabile e una buona retribuzione. La festa di Trifone e` la stessa di San Valentino, il 14 febbraio. Si dice che aiuti le persone innamorate e in cerca dell’anima gemella.

– Prega Trifone! Lascia che ti trovi un lavoro, grazie al quale troverai l’amore, e non dimenticare Spiridone per la stabilita` materiale!

***

Torre di Uranopoli


– Hai scritto un intero romanzo su San Pietro, Joice. Mi chiedo spesso perche` abbia tradito Cristo. Era stato avvertito! Durante l’Ultima Cena, Cristo disse a Pietro che lo avrebbe rinnegato tre volte prima del canto del gallo, ma Pietro assicuro` che era pronto a seguire Cristo fino alla morte. Ma il rinnegamento avvenne. Quindi c’e` qualcosa che non puoi cambiare?

– Le scelte si riducono gradualmente fino ad una sola. Ci sono punti cardinali in cui non possiamo cambiare gli eventi. Cristo sapeva che, dopo aver pregato per il Calice nell’Orto del Getsemani, sarebbe stato arrestato dalle guardie portate da Giuda. Dopo l’arresto, si recarono nel cortile del sommo sacerdote. Gli Evangelisti differiscono nella descrizione di chi esattamente si avvicino` a Pietro e lo riconobbe come Apostolo, ma ogni volta Pietro nego` pubblicamente di conoscere Cristo. Dopo il terzo rinnegamento, il gallo canto` e Pietro si rese conto che la profezia si era avverata, sebbene, secondo Marco, il gallo canto` solo per la seconda volta.

– Pensi che Pietro abbia rinnegato Cristo per paura dell’arresto? Mi sembra che Pietro non avrebbe potuto pronunciare altre parole o agire diversamente. Il tradimento di Giuda e il rinnegamento di Pietro erano gia` predeterminati dal Cielo e non potevano non verificarsi. Il canto del gallo sveglio` Pietro stregato, lo fece uscire dalla trance ipnotica del Destino, e lui capi` cosa era successo. Il gallo non e` un uccello casuale. Canta all’alba, ci sveglia dal sonno, e inoltre, dopo il canto del gallo, tutto il Male se ne va.

– Un’idea interessante, Alice! A proposito, da quel giorno in poi, ogni mattina dopo il canto del gallo, Pietro si inginocchio` e si penti`, e Cristo lo perdono` dopo la Resurrezione. Il Vangelo di Giovanni si conclude con l’episodio, in cui Cristo apparve ai discepoli e chiese a Pietro tre volte di confermare il suo amore.

– Ma perche`, tra tutti gli Apostoli, il custode delle chiavi del Paradiso e dell’Inferno e` Pietro, che ha tradito Cristo? Forse questo significa che non riceverai la chiave del Paradiso se hai tradito qualcuno, non ti sei pentito e non sei stato perdonato da colui che hai tradito?

– E non andrai mai in Paradiso se non perdoni colui che ti ha tradito, – aggiunse Joice logicamente.

Uscii sul balcone della Torre, guardai il Monte Santo e pensai: “Riusciro` davvero ad andare in Cielo? Trovero` i miei genitori? E dove li trovero`, visto che non erano battezzati?” Il mio sguardo si sposto` sulla piazza e notai il misterioso Monaco! Era diverso sia dagli umani che dai fantasmi, e mi stava guardando in silenzio. Chi era? Perche` appariva e scompariva? Avrei dovuto scendere in piazza e parlargli, ma avevo paura. Chiusi gli occhi e...

***

al Giudizio, nell’Universo


La Sonata al Chiaro della Luna era ancora li`. C’erano molte persone alla Bilancia, si avvicinavano una alla volta, parlando di me con un sorriso. Immagini del Passato stavano lampeggiando sullo schermo e stavo ricordando i miei colleghi e subordinati, alcuni mi chiamavano persino “la loro madre d’ufficio”.

Vidi nella Nebbia le porte dell’ascensore e si aprirono. Entrai e vidi... un demono! Mi propose di andare in vacanza insieme. “Ti definisci suo amico, vero?” Amico di chi? Non ricordavo. Tutto era nascosto nella Nebbia. La Sonata al Chiaro della Luna stava diventando piu` forte. Le porte dell’ascensore si aprirono di nuovo e la Donna apparve davanti a me. Il suo volto tremolava, e sembrava avere due volti in uno. Chi era? Sentii la sua voce: “Non lasciarlo! Aiutalo!” Forse quello era Amore. La Nebbia avvolgeva ogni cosa intorno, ma potevo sentire le risate dei demoni al Giudizio, il rumore dei loro zoccoli e gli strilli minacciosi:

– Sei nostra!


Ðåöåíçèè