Confessione di un Fantasma. 20. 21. Teoria di Temp

“CONFESSIONE di un FANTASMA”
romanzo di Alessandra Kriuchkova
nella serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”

21 PRIMA/20 DOPO. SFERA N. 8.

PADRONE dei DESTINI. TEORIA del TEMPO

***** PADRONE dei DESTINI *****

Da qualche parte nell’Universo


Salendo sempre piu` in alto lungo una parete scoscesa sotto la cupola del cielo completamente nero, svoltammo a destra e ci ritrovammo su un enorme altopiano roccioso punteggiato da...

– Il pellegrino sale fino alla cima della montagna, passando attraverso il cimitero, – l’Angelo cito` le parole dell’astrologo, – per aprire la porta del Paradiso, bisogna attraversare la Morte sulla Terra.

Attraversando il cimitero, io lessi i nomi incisi sui monumenti.

– Angelo, perche` alcune date sono annebbiate?

– La data della Morte del corpo fisico non e` sempre predeterminata. Ci sono diversi punti critici da controllare. La Morte succide in uno di essi.

– Verificano la correttezza del percorso?

– Il percorso e` multivariato. Non si puo` dire che quello giusto sia l’unico. A volte diventa chiaro che non si sara` piu` in grado di svolgere i propri compiti. Non ha senso tenere l’anima sulla Terra piu` a lungo. A volte e` persino consigliabile prenderne un’amina prima, prima del Male. Ogni caso e` diverso.

– Quanti monumenti ci sono? E chi sono tutte queste persone?

– E` meglio non contarle, le conoscerai sulla Terra, non tutte da vicino, ma…

– C’e` anche la mia?

– Del tuo corpo terreno, si`, e la data della partenza e` avvolta nella Nebbia. Percepisci la morte dei tuoi cari come il loro ritorno a casa.

– E` possibile percepire la Morte in un altro modo?

– Le anime si legano l’una all’altra. Col passare degli anni le persone dimenticano dove si trova la loro vera casa. Molti non credono affatto all’esistenza della nostra Realta`, per loro la Morte e` il punto finale dell’essere.

– Che strane creature! Sono anime loro stesse, non persone!

Dopo aver attraversato il cimitero, ci trovammo su un dirupo che dava sull’abisso. Guardai nell’abisso e istintivamente feci un passo indietro. Saturno apparve alla mia destra. L’Angelo e Saturno si guardarono, ma prima che potessi dire qualcosa, il cielo fu illuminato da un fulmine, un tuono rimbombo`. La terra tremo` e si spacco`. La montagna si sgretolo` in macigni. Il cimitero crollo` nell’abisso.

– Sempre piu` spesso dimentichi di essere ancora nel nostro Mondo, – l’Angelo mi prese per mano, e camminammo nel cielo tempestoso, nell’aria.

Improvvisamente, qualcuno mi colpi` dall’alto, “Bang!” Cominciai a cadere, ma l’Angelo mi raccolse e mi fece sedere su una nuvola, accanto a Saturno. Urano apparve sorridente nell’aria proprio di fronte a noi.

– Ecco chi voleva uccidermi! – dissi invece di salutare Urano.

– Ora e` il momento di discutere le opzioni per il tuo ritorno! – esclamo` Urano con gioia. – Suggerisco a Saturno di annunciare la lista completa! Essendo il suo assistente, lo correggero` leggermente!

– Ci sono molte opzioni, – disse Saturno, – anche se tutto e` gia` chiaramente definito. La formula dell’uscita anticipata non significa che debba essere implementata. Nei casi in cui sono io il Responsabile della Morte, la Morte di solito arriva per una persona in eta` avanzata. Sono un pianeta lento, quindi il morire e` prolungato e sofferente.

– Non e` la tua opzione! – sussurro` Urano. – Sono sempre improvviso! Bang-bang! – e ciao, Paradiso!

– In eta` avanzata, alcune persone sprofondano nella follia piu` profonda, perdono la ragione, – aggiunse Saturno. – L’anima si allontana dal corpo fisico, stanca della vita, mentre la data del ritorno non e` ancora giunta. La Luna simboleggia la memoria e i periodi d’impotenza, in opposizione a Nettuno, che getta Nebbia, offusca la coscienza, rendendo possibile la “cancellazione” della memoria. A proposito, Rukh, hai notato dove si trova la tua Sfera 8? Il Segno di Capricorno e` convenzionalmente una roccia. Sono anche associato alle rocce e al sistema scheletrico. Risuonato il tuono, il mio assistente Urano e` entrato in azione, e c’era un terremoto. Si puo` essere colpiti e coperti di pietre o terra, la Morte in montagna, spesso per ipotermia. In generale, una caduta dall’alto. O cadi tu, o qualcosa ti cade addosso. Sono un pianeta con anelli restrittivi, quindi la Morte avviene in uno spazio ristretto, isolato, come ascensori, automobili, aerei, in isolamento, su un’isola e cosi` via.

– Siamo tra le nuvole, fluttuando nell’aria! Aereo?

– La maggior parte del territorio della tua Sfera della Morte appartiene a Urano, siamo nel suo dominio, nell’elemento aria del Segno di Acquario. Cosa hai visto nella Sfera 1, che si trova nel Segno di Cancro, quando mi hai incontrato? – continuo` Saturno.

– Il mare era in tempesta. I tuoni rimbombavano.

– Saturno in Cancro significa un annegato.

– Affoghero` o mi troveranno sotto le rocce?

– Entrambe le ipotesi sono possibili, – rassicuro` l’Angelo. – L’acqua e` coinvolta nello scenario della tua Morte. Forse andrai a fare una nuotata.

– Pioveva! – ricordai. – Nel peggiore scenario che mi hanno mostrato! Sono scivolata sul davanzale!

– Sono nella tua Sfera 1, questo e` un altro segno di una caduta, o di un colpo e una caduta. La versione con un davanzale e la memoria cancellata, a causa del dolore del Sole spento, rientra nella Matrice del tuo destino, – continuo` Saturno con freddezza. – La Morte avverra` per colpa tua, per iniziativa o per errore, anche se i tuoi figli e/o i tuoi amati spegneranno il tuo Sole vivificante, causandoti una riluttanza a vivere.

– La tua Morte e` legata al marito e/o ai partner commerciali, – aggiunse l’Angelo. – Molte opzioni, a partire dalla piu` semplice: saranno accanto a te.

– La Morte non viene per una malattia, – aggiunse Urano. – Di solito violenta, durante azioni militari, attacchi terroristici, una catastrofe di massa o semplicemente... bang-bang! – a causa dei tuoi compagni di traffico!

– Un sacco d’opzioni, una migliore dell’altra, – sospirai profondamente.

– Preferiresti l’unica possibile? – ridacchio` Saturno.

– Chiariamo i dettagli, – sorrise Urano. – Sono l’assistente della tua Morte. Gestisco la tua Sfera 9, che significa il Percorso, i viaggi, i vagabondaggi. L’estero e tutto cio` che e` straniero, compresi i paesi stranieri e i loro abitanti, cosi` come i rappresentanti di un’altra religione, non della tua. Pratiche spirituali. Attivita` editoriale. Insegnamento e universita`, istruzione superiore. Tribunali, sistema giudiziario, giurisprudenza. La Chiesa, come istituzione religiosa, qualsiasi tempio e luogo spirituale. Meditazioni come viaggi per visitarci senza corpo terreno, sia da svegli che nei sogni.

– Morte durante la meditazione e nel sonno?

– Un’opzione, – concordo` Urano. – Sono nella Sfera 5, del Cuore, che e` un arresto cardiaco improvviso, qualcosa che ha a che fare con Amore, figli e creativita`. La Morte fulminea, inaspettata, fuori dagli schemi. Le mie aree di controllo sono cielo, aria, elettricita`, aviazione, astrologia, informatica e nuove tecnologie.

– In ogni passaporto c’e` un timbro del cosiddetto Pars Mortis, o punto della Morte, – aggiunse l’Angelo. – Lo hai nella Sfera 9, nel dominio di Urano, il che ne accresce l’influenza sulla tua partenza dalla Terra.

– Pars Mortis rientra in un grado puramente Acquario, il mio! – aggiunse Urano allegramente. – Uno dei migliori del Cerchio! La Morte ti trovera` attiva. Venere e` una meravigliosa e dolce circostanza!

– Sono amico della tua Venere, – chiari` Saturno. – Venere addolcira` la tua uscita dal corpo.

– Immaginiamo un caso! – inizio` a sognare Urano. – Quando sarai anziana, ti innamorerai di un socio in affari, forse un capo, perche` Saturno e` un capo, oppure sposerai uno straniero. Ti mandera` in vacanza nella mia Uranopoli, sul con il Monte Athos, e l’aereo – bang! – si schiantera` in mare!

– Fantastico! – concordo` l’Angelo.

– Saro` da sola sull’aereo?

– Non preoccuparti, tutti gli ultimi voli raccolgono passeggeri solo in base ai loro passaporti celesti! – mi rassicuro` Urano. – Se non hanno il mio timbro, non voleranno!

– La Morte per colpa mia non converge, – dissi.

– Non ti metterai un giubbotto di salvataggio! – sbuffo` Urano.

– Piu` probabile, – ridacchio` Saturno, – non rinuncerai al tuo biglietto aereo. I maghi percepiscono la Morte attraverso tre Universi. Io avverto sempre i miei in anticipo per farli preparare per la partenza come previsto. Saprai l’anno e il mese, se non la data. Un milione di opzioni troveranno posto nella Matrice, ma fino all’ultima svolta, nessuno dira` in quale forma e contesto ti apparira` la Morte. Al punto di non ritorno, farai un passo nel tuo ultimo corridoio, e sulla scacchiera del destino non ci sara` possibilita` di svoltare a sinistra o a destra, solo dritto a casa. E` allora che tutto sara` deciso. Andrai incontro alla tua Morte con gli occhi spalancati, accogliendola!

– Non andartene prematuramente! – chiese Urano. – Anche i pianeti lenti si muovono e formano nuove connessioni, aspetti in cui la situazione cambia, l’acqua nella tazza della sofferenza evapora e l’anima si alleggerisce, il desiderio di fuga svanisce!

– La Morte sara` sempre al tuo fianco, – aggiunse Saturno, – ma due punti di controllo sono i piu` pericolosi, entrambi gli scenari rientrano nella Matrice. Nel primo, avrai un incidente stradale molto grave. Ignorando i nostri segnali, andrai in auto fuori citta` a nuotare nel fiume. Sulla via del ritorno, dopo aver cenato in un lussuoso caffe`, ti prendera` la pioggia e i tuoi compagni di strada ti tamponeranno all’improvviso con un angolo di 90 gradi.

– Sette secondi e ciao, Paradiso! – esclamo` Urano.

– Un anno dopo, – continuo` Saturno, – la Morte ti attende durante l’intervento chirurgico. Avendo fatto la scelta giusta, determinando il tuo ulteriore percorso nella Matrice due anni prima, verrai lasciata sulla Terra dalle Forze Superiori. Comunque, ti invieremo un indizio!

– Sei sicuro che ti sentiro` sulla Terra e capiro` tutto correttamente? – sussurrai incredula.

– Sei una maga, Rukh! – rise Urano. – Se non senti sulla Terra, verrai a trovarci e chiederai ancora una volta!


***

Biblioteca dell’Universo


– Mi sembra sempre piu` spesso di essere da qualche parte qui, – sospirai, sedendomi nella Sala di Lettura.

– Il tuo libro e` qui, cosa c’e` di strano? – sorrise l’Angelo.

– No, vengo qui spesso. Nel mio Futuro. Vedi quanti incarnati vengono qui? Anch’io, essendo gia` incarnata. Non so ancora perche` lo sento ora. Comunque, ho gia` attraversato 8 Sfere su 12, e non ci sono ancora ne` genitori ne` gioia.

– Tutto il peggio e` passato. I pianeti delle difficolta` ti hanno gia` incontrato. Vuoi un consiglio? Hai la formula della dipendenza nel tuo passaporto. Per non diventare dipendente, incanala la tua energia nella linea di servizio, aiuta i malati che soffrono da una dipendenza. Allo stesso modo, nella Sfera 8, aiuta quelli che non vogliono vivere.

– Come? E dove potrei trovarli laggiu`?

– Ti troveranno da soli! Sei una calamita per tutto cio` che riguarda la Sfera della Morte e della Magia. Troverai le parole giuste al momento giusto e impedirai loro di scappare dalla Terra. Ti rivolgerai a loro, ma in realta` a te stessa.

Il libro si apri` sulla storia “Padrone dei Destini”, che raccontava di un’anziana signora i cui sforzi per salvare potenziali suicidi furono immediatamente vanificati da un maniaco-boia.

“Dio mi ha punito! Mi consideravo la Padrona dei Destini! Li ho resuscitati e condannati a morte... E` stato un maniaco... trovatelo! Ha ucciso tutti tranne me... Devo morire! E` ingiusto se...”


***** TEORIA DEL TEMPO *****

Mosca


– Cosa abbiamo nel baule? – chiese Ray, entrando nella stanza segreta attraverso la porta.

– La mia eredita`... Una foto del mio bisnonno, trovata in una pila d'altre, con una lettera sul retro indirizzata ad una certa signora con il mio nome, ma quelle parole erano scritte come se fossero rivolte a me. Il suo bicchiere. Un libro di fiabe con vecchie lettere, dell’Epoca d’Argento, illustrato dal famoso artista della rivista “Murzilka” con una dedica al mio bisnonno. Un ricciolo di capelli di mia madre, le sue perle di melograno, lettere a me e le mie cartoline d'auguri fatti a mano per lei. La lettera e le cartoline straniere da mio padre, un brevetto per la sua invenzione, un ritaglio di giornale su di lui, spalline con stelle. Una collezione di calendari tascabili. Un vecchio fuso di legno di mia nonna la strega. Le mie iniziali sul fazzoletto, ricamate dall’altra mia nonna, che ha vissuto a Parigi. E qui, in una scatola di vimini...

– Oh! Finalmente! Ieri al Giudizio, ne parlavano proprio di questo!

– Carte dei Tarocchi di Alister Crowley, – sospirai profondamente.

– Avanti, non essere timida, dimmi semplicemente come stanno le cose! – sbotto` Ray.

– Un pendolo con una catena e una pietra d'ametista. Una campana tibetana. Rune scandinave. Il Libro "I-Ching". Uno specchio con cornice d’argento... Ray! Perche` sono andata all’Inferno ancora viva sulla Terra? Lo sai! Ero una strega? Sono scesa all’Inferno per fare un patto con il Diavolo?

– Non ti interessa cosa sta succedendo al tuo Giudizio qui e ora? Ti interessa di piu` il Diavolo del Passato? Sei scesa all’Inferno ancora viva. So per certo perche` e chi hai incontrato e con chi hai parlato li`!

– Non torturarmi!

– Ti stai torturando te sessa, non lo vuoi ricordare! Ieri hanno analizzato i tuoi trucchi nella Sfera Magica. Quando hai usato i tuoi oggetti magici, Alice?

– Tarocchi? Pendolo? Rune?

– Beh, si`, c’e` anche una scopa da qualche parte qui intorno?

– Avendo rinchiuso questi oggetti nella stanza, ancora prima della cancellazione della mia memoria, non li ho usato piu`.

– Mi sono sempre chiesto perche` avessi bisogno degli intermediari. Beh, rilassati! Un prete al Giudizio ha detto che gli hai confessato la tua predizione del Futuro circa vent’anni fa. Pertanto, i demoni, sebbene abbiano fatto del loro meglio, non sono riusciti a prenderti tra le loro fila per quel peccato.

– Cos’altro ho fatto nella Sfera Magica?

– Qualcosa di molto piu` spaventoso! E` troppo tardi per aver paura di... Ti incoraggio a ricordare!


***

Uranopoli


– Ciao, – mi disse Kiri mentre ero seduta alla caffetteria con una spremuta d’arancia fresca. – Mi hai chiesto della “Vergine della Morte”, cosi` l’ho scoperto.

– Eppure “della Morte”?

– Si`, “Haro”, “Haros”, “Haru” significa “Morte” in greco. Caronte trasporta le anime dei defunti attraverso il fiume dell’oblio, lo Stige. L’icona e` rara, e` chiamata “la Vergine della Morte”, perche` la Vergine sta piangendo il figlio gia` crocifisso. Nel 1600, i monaci dell’isola di Patmos, dove San Giovanni scrisse l’Apocalisse, portarono l’icona sull’isola di fronte, Lipsi, e vi fondarono un monastero. L’icona si trova ancora li` ed e` considerata miracolosa. Nel 1943, una ragazza ha portato un fiore di iris, ed e` stato attaccato all’icona. Il fiore appassito non e` stato gettato via, e pochi mesi dopo, nel giorno della festa dell’icona, l’iris e` fiorito di nuovo. Il miracolo si ripete ogni anno, quindi in primavera i pellegrini portano a Patmos gli “Iris della Vergine”, che muoiono e risorgono entro il 23 agosto.


***

Torre di Uranopoli


– Joice, ho paura.

– Tutti hanno paura. E` la paura del dolore e della disperazione. Dimmi meglio, cosa ti attrae?

– La Biblioteca, ma e` anche spaventoso venire a sapere qualcosa su me stessa li`.

– Di solito, dietro ogni paura c’e` una chiave.

– Una di quelle che San Pietro tiene in mano?

***

Biblioteca dell’Universo


“La parola “destino” in russo = “sudba”, in cui “sud” = “giudizio” + “ba”, che in Egitto = anima. Il giudizio dell’anima su se stessa significa l’autodeterminazione dell’anima nello stato postumo. Da cosa sara` attratta l’anima significa il posto destinato a lei post mortem…”

“24 anni e una settimana fa sono morta. Non ricordo le altre date al confine. Quante vite hanno i gatti? Quanto sangue mi e` stato versato dentro allora? Probabilmente quasi di quanto una persona ha bisogno in totale. Dalle 15:00 a mezzanotte hanno versato cose diverse, un continuo gocciolare-gocciolare-gocciolare. Da qualche parte nel mezzo dell’infinito, l'ago e` uscito dalla vena. Anche l’infermiera, che mi proteggeva dal sonno, e` uscita dalla stanza. Non c’era nessuno in giro. Non potevo gridare, non potevo nemmeno sussurrare... L’infermiera e` tornata, le ho indicato la vena con lo sguardo, la mano era gonfia, mi faceva male, mi si raggrinziva. Cosi` l’hanno cambiata e mi hanno messo contagocce nell’altra mano. Il mio sangue e` raro. Come ha detto il professor Vasiliev, si puo` fare la tesi di laurea su di me. Apprezzate la vita.”

“Mi ha chiamato Tim Ragulin. La sua amica, dopo la trasmissione televisiva “Evening Moscow”, dove mi ero esibita con le poesie, ha detto che la mia Morte mi stava dietro le spalle. Tim non sapeva dell’incidente d'auto accaduto dopo. “Beh, la Morte se n’e` andata!” Ho riso: “Ne sei sicuro?” “Altrimenti, saresti stata gia` portata via!””

“Quando stai giocando in un’Altra Realta`, o cambi tu, o cambia lo spazio, ma piuttosto entrambi cambiano. Stanno accadendo cose straordinarie. Il 4 ottobre – volo per Venezia. Inizialmente, a maggio, “Volero` nella mia citta` preferita, dove un giorno potrei essere sepolta, ma questa volta mi hanno promesso uno sposo li`”. Giugno, ho cambiato lavoro, “Posso volare?” Luglio, “Vola!” Luglio, “A cosa mi serve il loro sposo?” Agosto, Alina l’astrologa, “Prendi un fisico nucleare o uno di Urano accanto a te sull’aereo, cosi` avrai la possibilita` di tornare”. La delegazione era composta da 20 persone, non c’era ne` un fisico, ne` uno di Urano. “Non volero`!” Inizio settembre, Olga, “Papa` e` fisico nucleare!” “Volero`!” Il 10 settembre, 20 persone riunite nella nostra delegazione, che avevano gia` prepagato (!) il viaggio, lo hanno improvvisamente annullato una per una (o hanno mandato qualcun altro al posto loro) a causa di... infarto, colpo, amputazione di una gamba, matrimonio della figlia, ecc. Ho guardato i transiti sulla data del volo, “Il Responsabile della Morte compie un arco esatto verso la Sfera della Morte”. Allo stesso tempo, ho trovato una clip della mia canzone preferita, ma mostrava il cimitero veneziano con la tomba di Brodsky... “Non volero`!” (chissa` cosa mostravano le stelle del padre di Olga?) Il 18, il partner italiano (!) ha proposto di posticipare il viaggio. Olga era categoricamente contraria, ma una donna e` andata da Olga in un’altra occasione e durante la loro conversazione ha detto di avere un amico in Italia. Olga lo ha contattato. Il 19, mi ha chiamato: “L’4 volerai alle reliquie di San Nicola Taumaturgo, vivrai nel Metochion russo a Bari”. Come lo trovi? Comunque, volare a San Nicola Taumaturgo a Bari con due aerei e` in qualche modo piu` piacevole che a Brodsky a Venezia con uno solo… L’icona di San Nicola Taumaturgo giaceva nel mio portabicchieri accanto al cambio (sotto) durante il mio incidente d’auto 2 anni fa. Ripresa la coscenza, ho trovato l’icona sul cruscotto vicino al parabrezza... Per la prima volta ho recitato esclusivamente in italiano. Mosca-Milano-Bari-Monopoli-Matera-Grassano-Bari-Roma-Mosca... S-t-a-n-c-a.”

“Di recente, una grande casa editrice ha pubblicato un libro, “50 passi verso il suicidio”, che, a quanto dicono, e` stato immediatamente ritirato dalla vendita e quasi perseguito penalmente. Tutte le persone sono suicide. Muoiono in vari modi, ma tutti dopo di aver seriamente pensato che non avesse piu` senso vivere... Oggi ho trascinato una persona fuori dallo stato in cui mi trovavo io la settimana scorsa. La vita e` un’interessante rete di coincidenze, basta avere il tempo di rendersene conto! Le parole che ho detto a quella persona sono cio` che Dio stesso mi ha detto oggi attraverso le mie labbra”. Vorrei che una persona leggesse i miei libri, ma non lo fara`. Non perche` non sia interessato in termini di un’Altra Realta`. Credo che sia interessato, anzi, moltissimo. Ha paura che io abbia scritto qualcosa che non vuole sapere... Mio figlio mi chiede dell’Altra Realta`. Il mio libro contiene le risposte, e lui ha cominciato a leggerlo. Gli ho chiesto: “Allora perche` non lo leggi fino alla fine?” E lui ha risposto: “Ho paura...” Anch’io ho paura del mio “domani”, ma continuo a ripetere come un mantra: “Dio vede e sa tutto, non mi abbandonera`”.”

“La lettera mi ha toccato nel profondo. I “hackers dei sogni” direbbero che il mondo ci invia qualcosa a cui involontariamente diamo la nostra risposta. Ho provato molte volte a scrivere qualcosa in risposta, ma ho cancellato – non quello. Volevo mettere un link ai miei versi senza commenti, ma ho cancellato anche il link. Ho pensato che sarebbe stato meglio rispondere a voce, ma sono introversa. E` difficile per me parlare. Il testo della lettera era neutro, ma c’era qualcosa di sfuggente. Volevo scrivere qualcosa di leggero, gentile, non stereotipato. Alla fine, tutto cio` che ho risposto e` stato “grazie”.”

“La cosa peggiore e` la paura, non ci sono altre cause profonde se non la paura. Giace alla base, nascosta nel Subconscio, non realizzata, ma influenza ogni passo. Meno si teme, piu` si e` capaci. La paura nasce dall’esperienza del dolore. Paura di fare/non fare qualcosa, perche` abbiamo paura del dolore successivo, sebbene a livello di Coscienza possiamo immaginare un’altra ragione. Un uomo e` venuto da me nella sua proiezione astrale in un sogno mattutino. Gli ho chiesto sorpresa: “Cosa vuoi da me?” Esitava, ma non ha detto nulla! A volte vedo (sento) una persona cosi` profondamente che potrei dire cio` di cui non e` consapevole, essendone sotto controllo. Poi penso: a che serve dirglielo? Se vuole, me lo chiedera`. A volte entrambi sapete qualcosa, ma state zitti, fa male pronunciarla ad alta voce. Per paura del dolore, le persone inventano il proprio mondo, cercando di alzare una cortina di ferro e non lasciare entrare cio` che il dolore provoca. Tuttavia, dietro la cortina, potrebbe esserci non dolore affatto, ma qualcosa di luminoso! Non lasciando entrare luce nella tua vita, non diamo la possibilita` di farci il bene per paura del male. Le persone sono inconsciamente incatenate dalla paura costante di dormire troppo al lavoro, di non pagare l’affitto in tempo, di non fare qualcosa o di fare qualcosa di sbagliato, come di consueto o come previsto. A volte ti trovi in una situazione cosi` incredibile che ti rendi conto, chiaramente, di esserci dentro per una ragione. E` contrario al buon senso, assurdo e persino, forse, comico. La cosa piu` stupida e` restare fermi, cioe` bloccarsi senza fare un passo a sinistra o a destra. Di solito, qualsiasi non standard e` un transito, un ponte verso un altro scenario, ma non si dovrebbe stare sul ponte, ma percorrerlo. Ti dicono dal Cielo: “Beh, allarga i tuoi confini! Vedi, e` successo anche quello che non avresti potuto immaginare, prova a guardare ancora piu` lontano, percorri il ponte, cosa c’e` dietro?” Mi piacciono le persone che, anche quando hanno paura, fanno comunque un passo e ci provano. Prima o poi, riusciranno sicuramente ad uscire, raggiungere e trovare qualcosa”.

“Una certa situazione e` cosi` dolorosa che non si riesce ad accettarla ne` a parlarne nemmeno ad un amico. Per esempio, un ponte bruciato o un filo spezzato, c’e` qualcosa nel Passato e qualcosa nel Presente, tra i due c’e` un abisso, e non si riesce a capire perche` questo sia successo e non si vuole accettare la realta`. Il Subconscio cerchera` di aiutare la persona, offrendo una scelta di ragioni come collegamento tra il “prima” e il “dopo”. Se non si adattano, il Subconscio offrira` di sostituire il Passato o il Presente (“qui e ora”) con una delle versioni NON esistenti / irrealizzate che si adatteranno alla persona. Qui si trova chiaramente cio` che e` adatto. Cosi` si inizia a vivere l’inesistente, perche` si adatta a livello di Coscienza. Avviene una sostituzione. Ci si assorbe nell’inesistente a tal punto che ci si identifica completamente in uno scenario diverso e lo si proietta su chi ci circonda. “Ah, non e` difficile ingannarmi! Sono contento di essere ingannato io stesso”. Si dichiara una storia inventata come reale, la vive e si fonde con essa. Chi non conosce la verita`, non pensera` nemmeno che una persona stia mentendo. Gradualmente, lo scenario reale viene spinto sempre piu` in profondita` nella scatola nera del Subconscio. Tuttavia, il dolore della verita` non accettata continua a premere dall’interno ed a controllare la persona. A volte il Se` represso sfugge, ti trovi di fronte a due persone contemporaneamente: un minuto fa ha detto una cosa, ma ora sta parlando in modo completamente diverso. Se non vuoi dire la verita` al mondo, non dirla, ma dichiarala almeno a te stesso, e preferibilmente ad almeno un’altra persona ad alta voce, e scrivi il resto in racconti e romanzi in modo che non ti divori tutto dall’interno. Dovresti sempre fare qualcosa, fisicamente, in questo mondo, per il mondo e le persone. Lavorare e non rimanere solo con te stesso per molto tempo, in modo che ci sia un costante scambio d’energie con lo scenario reale: il mondo vivente. Altrimenti l’energia fluira` in uno spazio irrealizzato, e quindi privo d’energia propria”.

“Entrai nel Tempio dell’Anima. Il Patriarca usci` dalla porta, che era l’ingresso della Biblioteca dell’Universo, sorrise, disse mentalmente che mi stava aspettando, e salimmo insieme al secondo piano della “casa mia”. Era incredibile. Non c’erano le tende (nere e spesse) che avevano coperto le finestre della stanza la volta precedente. Le stelle stavano cadendo splendidamente fuori dalla finestra! Una notte di Natale cosi` magica (era l’8 gennaio)... Un grande tavolo era coperto da una tovaglia bianca. Veniva servito cibo astrale. I miei erano tutti li`, tutti! Si alzarono da tavola e mi abbracciarono, allegri, gioiosi, congratulandosi con me per il mio “Libro della Conoscenza”. La stanza era decorata in stile Capodanno: lustrini argentati, palline blu – incredibile! Bevemmo champagne da bicchieri trasparenti... Il Patriarca mi chiamo` alla Biblioteca dell’Universo. Anche quella era decorata, scintillante di luce. Passai davanti alla sala dove il Patriarca mi aveva mostrato i miei libri per la prima volta. Sapevo che dovevo proseguire verso la sala successiva. Al centro della Biblioteca, in una nicchia, c’era un’enorme scalinata che collegava i numerosi piani, e qualcosa di piccolo come un podio con circa 5-7 gradini bassi ai lati. Il podio era inondato di luce e sul piedistallo brillava il mio “Libro della Conoscenza”. I fantasmi cominciarono ad affollarsi. Elena Petrovna (una donna famosa, esperta del Mondo Sottile, che aveva scritto tanti libri sull’Altra Realta` anche lei, ma gia` passata all’Aldila`) scese la scalinata principale. Pensierosa e seria, mi si avvicino` e mi abbraccio` con una profonda tristezza negli occhi, ma non disse nulla. Le chiesi di lasciarmi prendere un libro a caso per leggere cio` che vi era scritto come suggerimento (il compito di R.A. Mansurova prima di andare al Tempio dell’Anima), e mi diressi verso la sala successiva. Conteneva opere letterarie sugli stessi argomenti del mio “Libro della Conoscenza”, dalle piu` antiche ai giorni nostri, mentre alcuni scaffali erano ancora vuoti. Su uno degli scaffali vidi il mio libro. Andai oltre, salii le scale fino allo scaffale piu` alto e pensai a quale libro prendere. Finalmente, in mano, trovai – con mia grande sorpresa – lo stesso libro che avevo tirato fuori la prima volta che ci ero stata! Con il titolo “Parola” in copertina. Scesi le scale. Mi misi con le spalle alla Porta... Ci salutammo... Si udi` la voce di Raisa Akhmetovna: “Apri la Porta!” La aprii con riluttanza. Non avevo affatto voglia di andarmene, ma tornai indietro attraverso tutti i colori dell’arcobaleno. C’erano altri frammenti, troppo sacri, quindi non voglio scriverli”.


***

Dopo aver chiuso bruscamente il diario, decisi di fare un passo verso la mia paura a tutti i costi e mi ritrovai su una scala, accanto a Me nel Passato, ancora viva, tra gli scaffali della Biblioteca dell'Universo.

– Alice, ciao! – esclamai con gioia, perche` tutto era andato bene.

Alice nel Passato si guardo` intorno e mi fisso` sorpresa. Stavo per spiegarle chi fossi io, quando all’improvviso...

– Alice, ciao! – esclamo`... un altro Me, manifestata dal Nulla sulla stessa scala, ma dall’altro lato.

– Chi sei? – esclamai insieme a Me dal Nulla, mentre Io nel Passato si volto` verso entrambi:

– Chi siete?

La pausa sembro` un’eternita`, ma entrambi, in piedi ai lati della scala, esclamammo:

– Sono te!

Alice scese dalla scala e guardo` attentamente prima me, poi la mia copia sconosciuta, e si volto` verso di me:

– Sei apparsa per prima. Chi sei?

– Sono TE nel Futuro, o meglio, il tuo fantasma. Sono morta sulla Terra, ma sono bloccata al confine con il Paradiso. Ho bisogno di parlarti. Dovresti aiutarmi!

– E tu chi sei? – Alice si rivolse alla mia copia.

– Sono Rukh, o semplicemente “un’anima”. E` il nome di tutti prima dell’incarnazione sulla Terra. Sono TE nel Passato, o meglio, sto scendendo le Scale dal Paradiso verso la Terra per incarnarmi e diventare te. Ho bisogno di parlarti. Dovresti aiutarmi!

Alice si lascio` sedere al pavimento, cercando di capire cosa stesse succedendo, mentre la mia copia Rukh ed io, sedute li` vicino, continuavamo a guardarci con interesse. Uno strano pensiero attraverso` l’etere ed esclamai:

– Ragazze, ma... non puo` essere cosi`! Non possiamo essere tutte e tre reali. Sono gia` morta, oggi e` il ventesimo giorno dopo la morte, e in tempo reale, sono qui e ora. Voi entrambi siete fantasmi del mio Passato, ma il copione del destino e` gia` stato attuato sulla Terra da me, non puo` essere cambiato! Sono tornata qui perche` un giorno durante la mia vita avevo deciso di cancellare la mia memoria per qualche motivo, ed e` importante per me oggi ricordare qualcosa. Ora, leggendo il mio diario nella Biblioteca, ho scoperto che ero qui in stato di coscienza durante la meditazione al seminario di Raisa Akhmetovna Mansurova, e ho deciso di parlare con Me nel Passato. E` l’unica opportunita` per me di essere ascoltata. A Uranopoli sul Monte Athos, dove avevo vissuto d’estate, Alice non mi nota.

– Mio Dio! Hai vissuto a Uranopoli! – esclamo` Rukh felice. – Fantastico! Ma quella vera tra noi tre sono io! Siete entrambi fantasmi del mio Futuro irrealizzato ancora, visto che non sono ancora sulla Terra! Devo scendere altri 20 gradini. Ho visto i miei ultimi minuti sulla Terra nel peggiore scenario, ma ce ne sono molti! Mentre leggevo il mio libro sui fantasmi, ho sentito che io nel Futuro avrebbe visitato la Biblioteca. Cosi` mi sono spostata qui mentalmente per avvertire Me nel Futuro del peggiore scenario in cui cancellero` la mia memoria.

– Wow! – sospiro` Alice. – Potete dire quello che volete, ma io sono decisamente reale! Sembrate entrambi fantasmi del mio Passato e del mio Futuro. Ora sono davvero al seminario di R.A.M. Ci ha dato il compito di trovare un libro come indizio nella Biblioteca!

Un Angelo apparve proprio di fronte a noi.

– Ah, eccoti qui, anima mia! L’ho indovinato. Che incontro divertente!

– Angelo, – esclamo` Rukh, afferrandolo per un’ala, – dimmi, chi di noi e` quella reale? Dicono che io sia gia` incarnata! Quindi l’opzione peggiore e` l’unica possibile?

L’Angelo sorrise misteriosamente e disse, rivolgendosi a me:

– Alice che va in Paradiso, cosa volevi sapere da Te del Passato?

– Perche` sono scesa all’Inferno durante la mia vita? Ero in combutta con il Diavolo? Che relazione ho con la Donna bifronte e con il Ragazzo che mi ha chiesto il perdono al Giudizio? Non ho fatto qualcosa d'importante in tempo, ma se me ne ricordo e lo faccio ora, questa buona azione mi verra` accreditata al Giudizio! Cambierei anche lo scenario, visto che non si puo` vivere senza memoria!

– Ricordi perche` hai cancellato la tua memoria? – mi chiese Rukh.

– No, – sospirai. – Forse non c’era niente di particolare. Succede quando hai un sacco di cose, una per una, in diversi periodi della vita, e poi la tazza trabocca a causa di una piccola goccia.

– Davvero, capisco cosa intendi, – sospiro` Alice. – Quindi, nel peggiore dei casi, hai cancellato la memoria, ma sei comunque scappata prima del previsto?

– No, – rispose Rukh categoricamente. – Ero li` nel momento in cui se n’e` andata. Davvero, lo voleva, ma e` successo in un altro modo.

– Rukh, cosa volevi dire a Te del Futuro? – l’Angelo interruppe la nostra dolce conversazione.

– Prima dell’incarnazione, ad ogni anima viene mostrato il suo destino sulla Terra. Il Percorso e` predeterminato, ma all’interno del labirinto in cui ti muovi, anche se i suoi corridoi sono stretti, ci sono quasi sempre delle opzioni. Questa e` chiamata la Matrice del Destino, che e` inscritta nella Matrice dello Spazio Temporale. Sei molto forte, Alice. Sei una maga, ma non dovresti praticare la magia. Ricordati di te stessa scendente una volta la Scala Celeste e non cancellare la tua memoria per non andartene prematuramente! Accetta i problemi con umilta` e servi il mondo: scrivi e aiuta chiunque tu possa, anche con le parole!

Alice ci porse il libro che aveva preso dalla Biblioteca dell’Universo come suggerimento, intitolato “Parola”.

– Vedi! – sorrise Rukh. – Scrivi di me, cioe` di Rukh che s'incarna, di tutti i 40 gradini della Scala!

– Esattamente! – esclamai. – Secondo il mio diario, ho continuato a rimandare quel libro a piu` tardi, ma ora me ne pento!

– Inoltre, – aggiunse l’Angelo, – sono sempre qui, Alice, e cerco di fare del mio meglio per aiutarti a prendere la giusta direzione al momento giusto nel posto giusto.

– Fermati! – pensai. – Chi di noi e` quella vera, reale? O il Passato puo` essere cambiato?

– Non esiste ne` il Passato, ne` il Presente, ne` il Futuro, – disse l’Angelo. – Il Tempo e` una delle coordinate dello Spazio Terrestre. Tutti e tre i tempi coesistono qui e ora costantemente in un unico Uno. Tu sei parte di un tutto. La vita in un corpo fisico e` movimento attraverso un labirinto individuale, la Matrice del Destino. Il punto d’ingresso e` la propria incarnazione. Ci sono opzioni o corridoi attraverso i quali si puo` raggiungere il punto d’uscita – il ritorno in Cielo. Le opzioni non sono infinite, essendo limitate dalla Matrice del Destino di una particolare persona. Tutte le possibili varianti di tutti i destini sono gia` registrate nel Libro della Genesi, cioe` la Matrice Universale. Se lo desideri, puoi vederle. Anche prima dell’incarnazione, in ogni punto d'ogni versione della Matrice di Alice, c’e` un fantasma di Alice, che interpreta il suo ruolo. Mentre attraversi il labirinto, ogni passo viene fissato, ma altre opzioni – corridoi che l’anima non ha attraversato – non scompaiono. Sono sempre state, sono e saranno per sempre. Se lo desideri, puoi entrare in una qualsiasi e scoprire cosa c’e` li`. Agli esseri umani sulla Terra sembra che sia il Tempo che scorre, ma loro stanno camminando nello Spazio del Tempo, quindi sia accelerazione che decelerazione del Tempo in diversi momenti della vita di una singola persona sono reali. Non e` la velocita` del Tempo a cambiare, ma la velocita` della percezione personale delle informazioni e della reazione ad esse mentre si muove nello Spazio. Alice nel corpo fisico imparera` a creare “miracoli” con il Tempo, ad esempio, si muovera` nello Spazio 2,5 volte piu` velocemente del solito. Raggiunta l’uscita, l’anima viene sottoposta al Giudizio e supera un esame relativo al suo labirinto. A seconda dei risultati, o si apre la porta del Paradiso, oppure... Non pensare al peggio! Inoltre, un labirinto sara` seguito da un altro, ad un livello diverso. L’Universo e` una Casa a piu` piani, ogni piano ha i suoi labirinti, la sua Matrice.

Improvvisamente udimmo una voce:

– E` ora di salutarci!

– Raisa Akhmetovna Mansurova, – commentai, ricordando la mia Insegnante Spirituale. – Sta richiamando i seminaristi ai loro corpi fisici. Se non tornate in tempo, potreste riassumervi in modo errato. Oh, Dio, ho dimenticato! Alice, cosa devi fare in tempo? Conosci la Donna bifronte? E chi e` il Ragazzo che mi ha chiesto il perdono al Giudizio?

– Ho incontrato solo donne con facce normali e un sacco di ragazzi! Beh, pubblicherei le mie poesie! – disse Alice e saluto` me e Rukh con la mano: – Buona fortuna, ragazze!

– Sei mai stata all’Inferno? – le gridai dietro.

– Oh si`! Davvero, ci sono stata! Perdona..! – rispose Alice e scomparve.

– Sebbene entrambe siate nella cosiddetta Non-Esistenza, – disse l’Angelo a me e a Rukh, – il Tempo sta gia` scadendo per entrambe!

– Spero di essere quella vera, reale, – disse Rukh. – Comunque, devi trovare la porta del Paradiso, va bene? Come mia assicurazione! Non si dovrebbe rimanere bloccati al confine e vagare per il mondo come un fantasma inquieto anche nel peggiore dei casi, per non parlare di...

Suono` una campana, la liturgia mattutina comincio` nella chiesa dei Santi Costantino ed Elena a Uranopoli. L’Angelo e Rukh scomparvero. Chiusi gli occhi per abitudine e, riaprendoli, mi ritrovai nella Torre Oscura.

– Sembri stanca, – sorrise Joice. – Un te`?


Ðåöåíçèè