Confessione di un Fantasma. 21. 20. Guide

“CONFESSIONE di un FANTASMA”
romanzo di Alessandra Kriuchkova
nella serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”

20 PRIMA/21 DOPO. SFERA N. 9.

SFERA DI VAGOBONDAGGI. GUIDE

***** SFERA di VAGOBONDAGGI *****

Da qualche parte nell’Universo


Aprerta la porta della Sfera 9, io e l’Angelo ci stavamo allontanando nel cielo blu scuro e senza nuvole, punteggiato di stelle.

– Perche` siamo nell’Universo ora? Prima ci trovavamo in grotte, deserti, su isole.

– Ti sei gia` abituata alle immagini terrene!

– Non c’e` nessuno qui tranne noi.

– La tua Sfera 9 e` vuota.

– Ci sono rimaste solo tre Sfere: 10, 11 e 12. Abbiamo incontrato pochi pianeti nelle Sfere precedenti, quindi la maggior parte vive in queste ultime?

– Direi che tutti i pianeti piu` duri e lenti si trovano nella meta` inferiore del tuo Cerchio. Le prime 6 Sfere, chiamate “notturne”, caratterizzano il tuo Se` interiore, l’anima, nascosta agli occhi indiscreti.

– A quanto pare ho una solida difficolta` interiore.

– Tuttavia, i pianeti piu` distanti dalla Terra, considerati lenti nei loro movimenti e, di conseguenza, duri, sono i piu` misteriosi e, nel tuo caso, dato il loro accompagnamento stellare, i piu` magici. Le persone con tali passaporti sono solitamente maghi, mistici, metafisici, esoteristi, occultisti. Realizza te stessa attraverso la Sfera della Spiritualita`, per non diventare una strega dell’Astrale Inferiore. Aspira alle Sfere Superiori.

– Quindi cosa significano le 6 Sfere “di giorno”? Il mio aspetto esteriore?

– Le Sfere notturne ti immergono nel tuo Se`. Le Sfere dalla 7 alla 12 significano come ti vedono gli altri. La Sfera 9 e` la Sfera di Vagabondaggi dello Spirito, il Percorso Spirituale o i viaggi a lunga distanza, la filosofia, la religione e le pratiche spirituali, non la magia, poiche` la magia si trova nella Sfera 8. La 9-sima e` la Sfera dello Studio, degli Insegnanti e dell’Insegnamento. La Sfera della Conoscenza. Tutto cio` che e` sconosciuto, ad esempio i paesi stranieri, gli stranieri, l’istruzione superiore, e` qui. Nella Sfera 3 scrivi i tuoi libri, nella Sfera 9 li pubblichi, e` la Casa Editrice.

– Questa Sfera si trova nell’Universo! – cercai di abbracciare lo spazio sconfinato con le mani.

– In possesso d’Urano, ed e` il simbolo del Cielo e del Paradiso. Urano, come  sai gia`, non riconosce confini, regole, schemi, stereotipi. Ama l’incongruenza e l’improvvisazione. E` veloce come un fulmine. Viaggierai non solo per i paesi stranieri, ma farai anche viaggi astrali – fuori dal corpo.

– Per volare qui fuori dal corpo? Per chiacchierare con te qui? E visitero` anche la Biblioteca per prendere la Conoscenza, giusto?

– Giusto, puoi esplorare il nostro Mondo.

– Saturno ha detto che mi avrebbe spinto verso il Percorso Spirituale intorno ai 13 anni, vero? Mi mandera` in una scuola parrocchiale?

– E` necessario mettere in piedi il tuo Spirito con qualcosa. Sarai attratta oltre il limite. Urano dona curiosita` alla mente, velocita` ai pensieri, liberta` di volo. Apprezza l’approccio individuale e l’indipendenza di giudizio. La tua attivita` nell’ambito della ricerca del Mondo Spirituale e` molto intensa. Inizierai ad assorbire libri sul tema dell’Altra Realta` in grandi quantita`. Ricorda quanti libri hai visto nella Torre del tuo Se` di Saturno! Urano incoraggia lo sviluppo della mente, e` uno studente-ricercatore perpetuo, portato ad imparare sempre piu` cose nuove, assorbendo una quantita` colossale di conoscenze, sempre carenti. Guarda il cielo, e` impossibile abbracciarlo! Urano ama i contatti con altre culture. Imparerai diverse lingue e comunicherai con gli stranieri. Hai Urano nella Sfera della Creativita`, ma lui e` Responsabile della Sfera della Spiritualita`. Questa e` un’immagine ideale per una persona che esplora il Mondo dell’Inspiegabile sul suo percorso di vita e ne annota i risultati.

– Perche`?

– Urano pubblichera` i tuoi manoscritti e garantira` il successo nella tua carriera di scrittrice. Nettuno, con le chiavi del Paradiso, e` nella Sfera del Servizio. Il turbine di Urano forma un ponte tra le Sfere 5 e 9. Realizzerai il tuo destino servendo il Mondo attraverso la Parola.

– Il ponte 5-9 puo` essere interpretato come amore per uno straniero, giusto?

– Puo` darsi, ma pensa all’Eterno. Amore per l’attivita` editoria. Ammiratori della creativita` nei paesi stranieri. Saturno non ama la tenerezza dei polpacci, apprezza la saggezza. Scriverai un libro da leggere e pensarci sopra, non da buttarlo via. Urano, come Saturno, detesta il pianto e il sentimentalismo. Aspira al Futuro Luminoso, ama l’eclettismo, una combinazione o sintesi d’idee diverse, a prima vista incompatibili. Nella sua differenza dalla maggioranza, si manifesta il genio. Non sarai la creatura terrena, almeno nelle Sfere 5 e 9. La gente comune spesso non capisce persone come tu. Ma cosa abbiamo a che fare io e te con gli altri? Sei fuori dallo Spazio del Tempo. Ognuno ha la propria strada verso il Paradiso.

– Urano ha menzionato ripetutamente Uranopoli, lo visitero`! Alice del Futuro me l’ha detto nella Biblioteca. Oh, un’idea non convenzionale! Ora siamo nella Sfera straniera, e la Terra e` un paese straniero per noi, giusto? Scendiamo sulla Terra e voliamoci sopra! Mi fai vedere dall’alto com'e` disposta laggiu`, eh?

Il globo comincio` ad aumentare di dimensioni. Ci stavamo avvicinando. Cominciai a distinguere la terraferma dai mari e dagli oceani.

– Questo e` il Giappone, – disse l’Angelo, – la Terra del Sol Levante, e tu lo visiterai. E li`, vedi le montagne innevate, simili al complesso delle piramidi? E` il Tibet, e li` vicino c’e` il misterioso Monte Kailash. Ti godrai il Tibet.

– Wow! – esclamai, senza fiato per il volo. – E li`, cos’e`?

– La piccola isola filippina dei guaritori magici, Camotes. Lassu`, puoi vedere il gigantesco complesso di templi del Buddha sull’isola di Giava.

Volammo sopra la Terra a grande velocita`, sorvolando periodicamente i luoghi che ero destinata a visitare durante la mia vita.

– Dio mio! Abbiamo fatto il giro del mondo intero! – esclamai. – Quante cose interessanti potro` imparare!

– Tu cercherai ovunque segni d’Eternita` e di Conoscenza Segreta, ma e` inutile cercarli sulla Terra, Rukh.


***

Biblioteca dell’Universo


– Parlami della memoria! – chiesi al Angelo, dopo essermi seduta nella Sala di Lettura. – Cos’e`?

– Durante la vita, e` un collegamento con le informazioni sui labirinti, registrate e custodite per sempre nelle Tavole Astrali, al di fuori della propria Coscienza terrestre. E` possibile connettersi sia al Passato che al Futuro, ma e` piu` corretto dire ai settori realizzati e non realizzati del proprio labirinto o di quello di un altro essere umano. La connessione avviene attraverso il Subconscio, intendo la propria anima, ma i risultati non sempre vengono portati al livello della Coscienza.

– Quindi e` impossibile cancellare la propria memoria?

– Si puo` bloccare completamente, temporaneamente o permanentemente, solo l’accesso della Coscienza ai singoli frammenti, a qualsiasi settore realizzato o non realizzato, alle proprie informazioni o a quelle di qualcun altro, o a tutto cio` che e` scritto nelle Tavole.

– Quindi, a quanto pare, Io nel Futuro ho la memoria! Non e` scomparsa! La porta tra il Subconscio e la Coscienza era solo chiusa, giusto? Dopo la Morte, la Coscienza e il Subconscio dovrebbero fondersi, no? Quindi la porta tra di loro, o la Coscienza come cosa terrestre, dovrebbe scomparire dopo la Morte, mentre il Subconscio rimane?

– Tutto cio` che e` terrestre e temporale dovrebbe essere lasciato andare, uno per uno, finche` non rimane solo l’eterno e l’immutabile. Non preoccuparti, anima mia, andra` tutto bene. Cosa c’e` dopo nel libro? Wow, “Il Disincarnato”! Per una ragazza di 17 anni, secondo me, non e` affatto male!

“Hanno parlato fino al mattino. Ero felice di fare da mediatore. E poi e` scomparsa. Per sempre. Tuttavia, nove mesi dopo e` nata nostra figlia. L’abbiamo chiamata Veronica, e credo di sapere di chi sia l’anima incarnata nel suo corpo”.


***** GUIDE *****

Mosca


Ray non era ancora arrivato. Accesi il camino nella mia stanza con lo sguardo e mi sdraiai sul letto. La Nebbia mi stava avvolgendo la mente.

***

Da qualche parte nella Nebbia


– Un giorno, essendo gia` in Cielo, ricordero` caoticamente la mia vita sulla Terra, – espirai, guardando il cielo blu-nero punteggiato di stelle e la Luna sospesa su una palma come una lanterna.

– Di che sciocchezze stai parlando! – borbotto` l’uomo con disprezzo, accompagnato dall’incessante canto delle cicale, sdraiato su una poltrona accanto alla mia amaca, distesa tra le palme. – Stupidagine! Moriremo e non ci restera` piu` niente. Le nostre ossa marciranno e rimarra` nulla, tranne le nostre poesie e le nostre medaglie. Diresti che Dio esiste? Questa eresia pseudo-spirituale e` stata inventata esclusivamente per scopi politici, per tenere a freno il popolo! Non esiste Dio, ne` il Diavolo. L’uomo e` materia fisica.

Ricordai le sue poesie. Mi chiese di scrivere una prefazione. Erano tutte una linea retta orizzontale.

– Parlami di te, della tua vita, – chiesi.

– Come quella di tutti gli altri: nato, laureato, sposato, nata e cresciuta la figlia, divorziato. Mia figlia si e` sposata ed e` emigrata. Ho lavorato come ingegnere. Ora, in pensione, posso permettermi di vivere all’estero, dando in affitto il mio appartamento a Mosca.

– Beh... qualche evento speciale, qualcosa che hai vissuto intensamente? Magari un amore non reciproco? O la morte di qualcuno?

– Dai! Andiamo a cena fuori. Mettiamoci d’accordo, non mi parlerai mai di Dio ne` di cose del genere.

“Ecco perche` le tue poesie sono cosi` orizzontali”, – pensai.

– Alice, dobbiamo andare, – Ray mi tiro` per un braccio.


***

Mosca


– Dove sei stata quella volta? – chiese Ray quando mi svegliai.

– Nell’Oceano Pacifico. Una piccola isola di guaritori filippini, immersa in una fitta vegetazione tropicale. Ti piacerebbe molto. L’energia della Magia Nera. Conoscevo un poeta che viveva li`, mi invito` a stare con lui in vacanza.

– Poeta buffo! Sognava di trovare moglie, ma non aveva nemmeno studiato la tua prosa autobiografica, che mostrava chiaramente come l’impotenza spirituale, a differenza di quella fisica, mettesse automaticamente una croce grande e decisa su... Quanti sposi ti sono stati mandati, e tu continuavi a correggere le tue poesie! – disse Ray, sfogliando la raccolta di poesie “Le Voci dallo Specchio” del libro “Il Gatto della Luna”. – Tanti fantasmi ci sono qui! Il fantasma del marito di Elena, la tua vicina, forse, e` l’unico assente.

– Peccato che io non abbia avuto abbastanza tempo per chiacchierare con i miei Se` in Biblioteca! Ray, forse, sono solo il fantasma di un’altra me, me vera?

– Sei finita una volta in questo appartamento in una versione irrealizzata, dove  esisti anche tu. Tutto cio` che e` scritto nelle Tavole Astali esiste per sempre. Durante la tua vita, entrando in potenziali scenari del Futuro, ti sei vista li`.

– Forse sto dormendo in questo momento e ho bisogno di svegliarmi. Ho davvero vissuto questa versione del mio destino sulla Terra? O e` uno degli ipotetici scenari per Me che ; viva ora, o per Me che si sta per incarnare?

– Non importa, Alice. Supponiamo che tu sia un fantasma, ma questa e` la tua opzione potenzialmente realizzabile. E non ti e` permesso entrare in Paradiso. Vagherai per la Terra, aspettando che la tua Rukh arrivi allo stesso momento nella realta`, e ripercorrerai la storia, tornando al Passato immutabile, o starai seduta all’ascensore come il marito della tua vicina?

– A differenza di lui, non ho nessuno da aspettare qui. Sei mai stato in Paradiso?

– Tutti vengono portati sia in Paradiso che all’Inferno. Tu ci sei gia` stata, non andavi solo nella Biblioteca durante la tua incarnazione. Cos’altro c’e` qui?

– Niente d’interessante. Diplomi con lode e certificati, altri certificati e altri diplomi. Sai, Ray, tanti pezzi di carta che una volta sembravano importanti, non importano ora se siano o meno! Analizziamoli meglio. Certificato di battesimo nella Chiesa della Gioia Inaspettata a Maryina Roshcha. Mio zio era un prete li`. Padre Eros era il capo di quella chiesa. Un nome strano per un prete. Mi battezzo` proprio il giorno dell’Epifania, avevo 13 anni. Trascorrevo i fine settimana in chiesa. Mi portavano con loro al refettorio dopo la liturgia. Poi sono stata assunta alla scuola parrocchiale della Cattedrale del Patriarcato dell’Epifania, ho cantato alla porta dell’altare sinistro, abbiamo studiato lo slavo ecclesiastico, la Legge di Dio e altre materie. A destra, all’ingresso della Cattedrale, c’era l’icona miracolosa “Alla Ricerca dei Defunti”, a cui sto leggendo l’Akathistos sull’Athos.

– Come mai, non sei finita al monastero? – sospiro` Ray.

– Probabilmente per incontrarti. C’era un’opzione con un monastero nello Spazio?

– Si`, c’era ed c'e` ancora, nelle Tavole. Vuoi trasferirti li`? Non volere. E` troppo poco tempo per saltare da un scenario all’altro. Lo vedrai piu` tardi in Paradiso.

– Ma esistono le situazioni, in cui ci sono due opzioni, ma anche se vai a sinistra o a destra, in ogni caso finirai nello stesso posto?

– Si`, esistono.

– In questa cartella ci sono bollette d’affitto, avvisi, documenti vari... Oh, Ray! Questa e` una bacchetta magica da Londra! E un biglietto del treno per il binario 9 e tre quarti! Hogwarts esiste?

– Qualsiasi forma-pensiero e` materiale. Piu` le persone visualizzano qualcosa, piu` forte e` energeticamente. Hogwarts esiste anche nella proiezione astrale. Vuoi provare...?

– Andare a Hogwarts?

– No, provare la tua bacchetta magica, – rise Ray, e io cercai di tirarla fuori dalla scatola, ma invano. Ray sospiro` e... la bacchetta scivolo` fuori dal mucchio di roba e danzo` nell’aria.

– Ray, dimmi come lo fai! Come? – esclamai.

– Niente di nuovo, con il potere del pensiero. Esprimi un desiderio!

– Dio, per favore, aprimi le porte del Paradiso! Che questo incubo finisca! Dammi l’opportunita` di finire cio` che ho pianificato!

La bacchetta cadde a terra.

– Ray! – lo guardai con aria di rimprovero.

– Troppi desideri tutti insieme. E` stanca! Vai avanti.

– Souvenir da paesi lontani. La maggior parte ho regalato agli altri in vita mia. Peccato non aver visitato il luogo dove c’era la Torre di Babele.

– Che senso ha di andare in un posto, dove non c’e` piu` cio` di cui hai bisogno? – ridacchio` Ray. – A proposito, ti piace l’idea di tornare sulla Terra come viaggiatrice?

– Non ne vedo il senso... cadere dal Cielo sulla Terra come Rukh e ricominciare da zero. No, Ray. Non voglio incarnarmi di nuovo. Ricordi quando sognavamo di emigrare? A Praga, dai miei amici, in Italia, poi tu, cosi` gioioso, mi hai chiamato da Nizza, e poi in Grecia... Ray, avevamo questa possibilita`?

Mi passo` una mano sulla schiena, canticchiando le parole della famosa canzone di Butusov:
 
– Ti togli l’abito da sera, ti guardi il muro, e vedo cicatrici fresche sulla tua schiena, lisce come il velluto. Vorrei piangere di dolore o dimenticarmi in un sogno, dove sono le tue ali che mi piacevano cosi` tanto?

Ci immergemmo nei ricordi di sogni irrealizzati, annegando nella Nebbia.


***

Uranopoli


– Vado a Gerusalemme! – disse Janis felice. – Con Padre Gabriele di Vatopedi. Li` c’e` una guerra continua, ma comunque...

– Prendi San Cristoforo con te! – sorrisi.

– Si`, in Grecia tutti gli automobilisti hanno la sua icona, – disse Janis.

– Noi di solito abbiamo San Nicola Taumaturgo e la Vergine Maria della Via, Odigitria. Una volta stavo guidando e ho avuto un incidente. Quando, dopo tutti i colpi e le danze, l’auto si e` fermata, l’icona di San Nicola era sul pannello superiore, proprio di fronte a me, anche se durante i viaggi era nel portabicchieri vicino al cambio. Mi ha salvato. E in tutta la Siria, un sacerdote ortodosso ha viaggiato con noi con un’enorme icona di Odigitria, ha comunicato con Lei come se fosse viva, la portava ovunque con se`, la deponeva alle sacre reliquie, anche sulla pietra di San Simeone lo Stilita.

Lia porto` il caffe` e disse pensierosa:

– Chi crede in San Cristoforo non morira` in un incidente. Mi e` venuta in mente l’iscrizione sulla sua immagine. Uno dei 14 Santi Ausiliatori dei cattolici, aiuta i viaggiatori e, come mi ha detto un monaco, anche gli scapoli!

– Protegge anche dai fulmini, dalle inondazioni, aiuta chi porta pesi pesanti, – aggiunsi. – Le sue statue erano installate sui ponti e all’ingresso degli edifici con cartelli che dicevano: “Guarda San Cristoforo e non correrai il rischio di cadere all’improvviso”. Lo pregano contro le crisi epilettiche. La leggenda dice che la statua del Santo nel Duomo di Colonia protegga dalla morte improvvisa.

– Come Santa Barbara! – esclamo` Lia. – Racontami di piu`!

– Monete con il volto di Cristoforo furono coniate nella Repubblica Ceca e in Germania. Il Santo e` il patrono di Vilnius, l’Avana, Baden, la citta` tedesca della scienza Braunschweig, molte isole dei Caraibi e della Croazia, una geografia molto vasta. Sia i giardinieri che i mercanti lo pregano. Il Santo non e` del tutto ordinario. Cristoforo in greco significa “che porta Cristo”. Stava trasportando un ragazzo attraverso il fiume, che improvvisamente divenne “pesante”. Il ragazzo disse di essere Cristo, “che portava tutti i peccati e i fardelli del mondo”. Nelle icone del VI secolo, comprese quelle in ceramica macedone, Cristoforo insieme a Giorgio sconfigge il Serpente, ed e` raffigurato con la testa di un cane. A meta` del XVI secolo, durante il regno di Ivan il Terribile, il Santo era dipinto come un guerriero con la testa da cane, lupo o cavallo. La sua icona era considerata la principale nella chiesa ortodossa della prigione di Sviyazhsky, costruita per decreto dello zar in Tatarstan. Gli storici ritengono che durante il periodo di Ivan il Terribile, ci fosse un processo di conversione dei Tartari all’Ortodossia, i cui totem pagani erano un lupo, un cane e un cavallo, ma...

– Perche` non lo dipingono ora con la testa da cane?

– All’inizio del XVIII secolo, lo zar russo Pietro il Primo ordino` di cambiare alcune icone in conformita` con la decisione del Concilio della Chiesa del XVII secolo, e il Santo Sinodo proibi` tale immagine, le icone precedenti furono distrutte o ri-dipinti, la testa da animale fu sostituita con una umana, sebbene i Vecchi Credenti continuino a venerare l’immagine della sua testa da cane. Nell’Ortodossia, ci sono due immagini di San Cristoforo: il guerriero e l’uomo che trasporta Cristo attraverso il fiume. Quest’ultima e` piuttosto una tendenza cattolica, poiche` le fonti ortodosse non menzionano questo evento nella vita del martire.

– Cosa dicono della sua vita?

– Visse nello stesso periodo di San Giorgio, nel III secolo d.C., al tempo dell’imperatore pagano Decio. Secondo l’Ortodossia, era originario della Libia, per i cattolici di Canaan, la Terra Promessa o Terra della Porpora, la Fenicia, oggi divisa tra Siria, Libano, Giordania e Israele. Cristoforo fu martirizzato in Licia, in Turchia, intorno al 23 aprile, quasi il giorno di San Giorgio e della mia Santa, l’Imperatrice Alessandra di Roma; la loro memoria liturgica e` il 6 maggio, mentre quella di Cristoforo e` il 9 maggio. Nel cattolicesimo cade il 24 e 25 luglio, ma nel 1969 il Vaticano rimosse la memoria liturgica di Cristoforo dal calendario.

– L’hanno decanonizzato? – Lia era sorpresa.

– No, e` stato trasferito alla categoria dei Santi venerati localmente, era troppo venerato per essere decanonizzato.

– Come e` stato ucciso?

– All’inizio hanno cercato di bruciarlo in una scatola rovente, ma il fuoco non ha toccato il Santo. Alla fine, gli hanno tagliato la testa.

– Quella da cane?! – Lia chiuse gli occhi con forza.

– Su un’icona di famiglia dell’iconostasi domestica del XVII secolo, ora custodita nel nostro Museo Storico, Cristoforo e` dipinto come un bell’uomo che tiene nella mano destra una testa di cane su un piatto. Di solito, sulle icone, i Santi tengono le proprie teste mozzate, come Giovanni Battista. Immagini di San Cristoforo con la testa da cane sono sopravvissute nella Cattedrale dell’Arcangelo Michele del Cremlino di Mosca, nel monastero Makaryevsky e in altri monasteri. A proposito, nella Cattedrale di Notre Dame c’e` una statua di Cristoforo con la testa da cane. Di conseguenza, nell’Ortodossia odierna il Santo viene dipinto secondo la tradizione cattolica, come un gigante con la testa umana, mentre la Cattedrale cattolica ha una statua con la sua immagine originariamente ortodossa con la testa da cane. L’icona piu` antica del Santo si trova nel monastero di Santa Caterina sul Sinai.

– E dove sono le sue reliquie? Hanno trovato la sua testa? Cos’era?

– Dopo l’esecuzione, il corpo di Cristoforo fu portato ad Alessandria da Pietro di Attalia. Le sue reliquie furono poi custodite a Costantinopoli e successivamente trasportate sull’isola di Rab, che ora appartiene alla Croazia. Tuttavia, esiste una testimonianza della seconda meta` del XVII secolo, dopo il divieto ufficiale della testa da cane, da parte dell’arcidiacono Paolo d’Aleppo, che si reco` a Mosca per la cerimonia della lavanda delle reliquie nella Cattedrale dell’Annunciazione.

– E? Li` trovo`...?

– Si`, e tutti i presenti rimasero stupiti, c’era una testa di cane davanti a loro. Forse la versione del cane ha altre radici. Cristoforo e` venerato dai marinai, cosi` come dai barcaioli e dai traghettatori. Ricorda Caronte che trasportava le anime attraverso il fiume Stige verso l’Ade. Secondo la versione cattolica, il gigante Cristoforo trovo` il Santo Eremita e gli chiese di mostrargli il modo migliore per servire Cristo. L’Eremita porto` Cristoforo ad un fiume pericoloso in modo che lui, essendo un gigante, potesse aiutare le persone ad attraversarlo. Uno storico siciliano credeva che l’immagine di Caronte provenisse dall’antico Egitto. Cristoforo, prima di essere battezzato al cristianesimo, portava il nome di Reprev e fu catturato in Egitto durante una guerra con le tribu` cinocefale locali, cioe` quelle con la testa di cane. Nella mitologia egizia, Anubi era il dio del regno dei morti ed era raffigurato con la testa da un cane selvatico o da uno sciacallo. I copti poterono trasferire l’immagine di Anubi al cristianesimo, continuando a raffigurare molti santi con la testa da cane nel XVIII secolo. Ad esempio, nel Nel museo del Cairo si possono trovare immagini di altri due: Akhraks e Augani. Tuttavia, ci sono spiegazioni piu` semplici. Ad esempio, si diceva di lui “dall’aspetto bestiale (brutto)”. Come altro descriverlo? Il monaco Nicodemo l’Atonita scrisse che Cristoforo aveva un viso orribile. La sindrome del lupo mannaro e` una malattia, una rara mutazione genetica. Il nome Reprev significa “emarginato, condannato, cattivo”, e cosi` curavano le tribu` di pagani stranieri, che venivano convenzionalmente chiamati “cannibali”. Potrebbe trattarsi di un collegamento geografico: Cinocefalia e` una collina della Tessaglia, e Cananeo puo` essere tradotto come “cane”. Secondo la versione cipriota, Cristoforo era bello fin dalla nascita, ma per evitare tentazioni terrestri prego` Dio di cambiare il suo aspetto.

– Era un gigante enorme. Nella “Legenda Aurea”, la sua altezza e` stimata a quasi 5,5 metri. Potrebbe appartenere ad una delle civilta` precedenti?

– Forse, Lia! Aveva i doni apostolici di parlare in tutte le lingue e di moltiplicare il pane. La verga nella sua mano fioriva, come quella di Aronne.


***

Biblioteca dell’Universo


Dopo aver raccontato a Joice dell’incontro dei miei tre Se` e di un altro giorno di scavi fallito, mi trasferii nella Biblioteca.

“Se non puoi riscrivere la vita, riscrivi le tue poesie. Come disse una volta Dima Silkan: “Lascerai una ricca eredita`, e poveri critici saranno tormentati nell’immergersi nelle tue versioni!” Rabbrividisco al pensiero di quanto ancora dovro` fare per mettermi in ordine, ma questa e` l’unica cosa che nessun'altro potra` fare per me quando mi disgrego in atomi. La versione finale delle mie poesie e` l’immagine mia, che restera` qui per sempre. Un’attivita` affascinante ma difficile e` come risolvere un rebus, come diceva Vadim Shiltzyn: “Tiri il filo e l’intero maglione si srotola”. Il tempo e` il valore principale della vita, a volte ci vogliono diversi anni per trovare una parola. Alcune poesie non mi evocano emozioni, non mi contengono piu`. Oppure mi piacciono, ma nessuno le capira`, tranne il destinatario. Molte poesie hanno una storia alle spalle. Alcune, scritte in stato ipnotico, danno l’impressione d’incantesimi misteriosi, hanno qualcosa di sfuggente da Sopra. Sono lontana dalla politica e non posso scrivere su un dato argomento. Si scrive cio` che si sente. Un buon verso e` quando non una sola parola puo` essere sostituita o spostata, quando tutto e` al suo posto. La poesia e` matematica superiore, tecnica, la forma e` matematica. Lo spirito dietro la forma e` la cosa principale, deve fondersi nella forma perfetta, e` cosi` che nasce la Magia della Parola. La forma, pur essendo perfetta, senza lo Spirito rimarra` una parola morta. Se inizialmente non c’e` Spirito, non ha senso correggere la forma. Durante la revisione, consulto i dizionari, approfondisco le parole, il loro significato, cerco sinonimi, contrari, ecc. Ho trovato un articolo sulla parola “ispirazione”, con pensieri di vari filosofi, dall’antichita` ai giorni nostri. Qualcuno credeva che genio e ossessione (medium) fossero la stessa cosa. Un genio non e` posseduto dagli spiriti oscuri, apre un canale diretto con il proprio Spirito, una particella di Dio, l’Universo, e quando la connessione e` pura, si ottiene un capolavoro. Nel caso del genio malvagio, la connessione va al lato oscuro della moneta. Questo non esclude la medianita` tra creatori mediocri, in cui le entita` inferiori possono intervenire e dettare qualcosa. Tuttavia, le entita` inferiori sono primitive, non hanno accesso alle Sfere Superiori per creare capolavori. Non mi considero un genio, ma non sono nemmeno un medium. Sto cercando faticosamente di connettermi con il mio Se` Superiore, per avere accesso all’Universo. Sembra una ricerca sul PC: digiti una formula per trovare una parola e il Subconscio inizia a lavorare, cercando senza sosta per pranzo o sonno. Dopo l’aver trovato, ti passa il risultato. A volte un’opzione intermedia. Piu` chiara e` la connessione, piu` veloce e accurata e` la risposta. Una rima confusa significa una parola sbagliata. Se scendi a compromessi (non mi piace, ma non so come migliorarla), prima o poi la riscriverai comunque. Quando ti stanchi dei tuoi versi e non riesci a riscriverli, buttali via. Se ti senti cosi` male da riuscire a scrivere solo una parola nera, scrivila, ma non mostrarla a nessuno, e un giorno la butterai via.”

“Mi e` arrivata una lettera da Samara sul mio “Libro della Conoscenza”: “Grazie, e` riconoscibile: ) Voglio farti i complimenti e congratularmi con te (penso che la letteratura debba essere un dono, aspetto sempre / desidero la Rivelazione), e` uscito un libro davvero bello. E` impossibile staccarsene. C’e` una sensazione molto importante e rara: il libro ti ama; leggendolo, puoi rivederti (filtrarti). In effetti, ho trovato risposte a molte domande, l’immagine del mondo e` stata finalmente messa in ordine, grazie) ... e, una domanda strana, come pensi, avevi un sosia, nel caso in cui fosse arrivato il momento di scrivere il libro e per qualche motivo tu non ci fossi riuscita?’”

“Su Athos, ho corretto le storie della mia infanzia sui fantasmi: un tesoro per gli psicologi! Il mio libro di poesie “Senza maschera” e` stato pubblicato in Germania, sull’amore nella citta` di N, non sul “sesso in citta`”. Qual’e` il mio libro preferito ora? “L’urlo al Senza risposta”. La ragazza nell’Aldila` ricorda cosa e` successo qui (in versi). Ma mi piace di piu' un altro libro, con una ragazza fantasma sotto un ombrello in copertina, e` tutta trasparente, sullo sfondo di alberi neri e spogli, con le spalle al lettore (non ha piu` un volto), che entra nel Mondo delle Nebbie. Farfalle atomiche azzurre e blu volano fuori dalla ragazza, luminose e vive, l’unica cosa viva nell’immagine, e il titolo mortale e autoironico “Non passarmi agli altri” sta al centro. L’Uomo Che Non C’era mi ha offerto una colazione insieme. Niente di nuovo. Non e` cambiato affatto e non ha capito niente. Non ha capito la cosa piu` importante: chi sono io...”


Ðåöåíçèè