Confessione di un Fantasma. 24. 17. Venere
romanzo di Alessandra Kriuchkova
nella serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”
17 PRIMA/24 DOPO. SFERA N. 10 (MC).
ESALTAZIONE DI VENERE. TARTARUGA
***** ESALTAZIONE DI VENERE *****
Da qualche parte nell’Universo
L’Angelo e io stavamo camminando lungo le splendide e calme onde dell’Oceano nella Sfera 10. Il Sole finalmente splendeva li`, sebbene fosse invisibile, e non c'erano le nuvole.
– Pesci sono il Segno mistico e misterioso del Cerchio. Le persone con i Pesci nella Sfera 10 non sono creature terrestri, sono romantici, sognatori, mistici, con la mente nel nostro Spazio, attratti da tutto cio` che e` misterioso ed enigmatico. Hanno un’intuizione sorprendente, un potere segreto sulle persone. Spesso questa posizione produce politici sottilmente sensibili e conoscitori di anime. Pesci sono un Segno di elevata spiritualita`. Seguirai il Se` Superiore, diventerai cavaliero dello Spirito e guida di alti ideali, ma ti saranno richiesti altruismo e molto sacrificio consapevole.
– Siamo nella Sfera della Vocazione, Missione Terrestre giusto?
– Vocazione, professione, carriera, status, successi, capi e superiori. Pesci e` l’ultimo Segno del Cerchio, simbolo di completezza e compimento. Le persone sono maestri professionisti del loro mestiere che preferiscono orari di lavoro non fissi, piu` spesso nel campo delle arti – musica, letteratura, teatro, cinema; nel campo della religione, nelle istituzioni segrete e in tutto cio` che e` connesso con qualche segreto. Eventi strani, misteriosi e mistici accadono nella loro professione e carriera.
– Nel campo della religione?
– Non e` un caso frequente, ma succede anche. Le persone abbandonano la loro carriera per servire Dio al monastero.
– E se non rincludersi in un monastero?
– Si possono padroneggiare piu` professioni contemporaneamente, combinando piu` lavori. E` importante avere un partner forte al fianco o un assistente affidabile. E` positivo per una donna diventare casalinga, avra` ovviamente un hobby creativo per realizzare se stessa. Come capo, si esce bene dalle situazioni difficili, ma si tende a fare appello ai sentimenti dei subordinati che abusano della gentilezza e ingannano. Come dipendente, si viene ingannati dal proprio capo, caricati di lavoro piu` duro. In generale, questa posizione mostra l’amore per il potere e il raggiungimento del successo grazie all’intuizione dei Pesci.
– Il Responsabile della mia Sfera 10 e` Nettuno che sta nella mia Sfera 6?
– Si`. Carriera attraverso il lavoro o il servizio al mondo. Diligenza, pazienza, responsabilita`, alta efficienza, perfezionismo, capacita` di domare le ambizioni, sovraccarico, mancanza di riposo adeguato, sensazione di essere legati mani e piedi. Il tuo Nettuno non e` malvagio, il suo assistente nella Sfera 10 e` Giove, il pianeta piu` felice. Hai Fomalhaut al tuo MC e Venere sta per apparire all’orizzonte!
Guardai in lontananza e vidi una bellissima ragazza emergere dalle profondita` dell’Oceano verso la superficie con un lungo abito scintillante color onda marina, aveva una corona di conchiglie e fiori bianchi.
– Ciao, Rukh! – sorrise Venere, avvicinandosi a noi.
– La tua Venere e` buona, – sorrise l’Angelo. – Inoltre, e` il terzo pianeta in termini di potere di manifestazione nel tuo destino.
– Sei per caso mia madre? – chiesi.
– No, Rukh. Sono il tuo Amore.
– Quindi mia madre non e` nemmeno qui! – sospirai.
– Non essere triste, – sorrise Venere. – Gestisco non solo la tua Sfera 5, quella dell’Amore, ma anche la Sfera 12, dove farai conoscenza con i tuoi genitori. Tutto cio` che appartiene alle mie Sfere, lo riempio d’Amore.
– Quindi i miei genitori mi ameranno, vero? – chiesi speranzosa.
– Ti ameranno, e tu amerai loro, moltissimo, – sospiro` Venere.
– Saturno ha detto che avrei vissuto con gli anziani, il che significa che i miei genitori mi avrebbero lasciato. E` possibile amare e lasciare l’amato?
– I tuoi genitori non vedono l’ora che tu ti incarni sulla Terra e saranno sempre con te, ma ora parliamo di me. Sono in Pesci, e questo e` il Segno migliore per me, la mia manifestazione piu` alta, qui sono esaltata come l’Oceano, la cui profondita` non puo` essere misurata. E` Amore che trabocca dalle sue rive: Amore Universale, Divino, Spirituale. E` importante trovare qualcuno che ti capisca, ti senta e ti ami. Tu, come nessun altro, hai bisogno d’amore. A causa della sete di tenerezza, tendi all’idealizzazione del partner, all’ipersensibilita` e al sacrificio totale di te stessa, fino a dissolverti in lui. Vampiri e sadici ti siederanno sul collo, facendo penzolare le zampe e...
– Plutone, – sospirai.
– Sembra di si`. Sei troppo paziente, cerchi di trovare il Se` Superiore in ognuno fino all’ultimo, per tirarlo fuori, rivelarlo, realizzare il proprio potenziale spirituale ed elevarlo al massimo livello. Non ci sono molte persone sulla Terra con una predominanza del Se` Superiore. Dopo aver sperimentato il dolore della delusione, ti chiuderai, nascondendomi in fondo come un tesoro, e smetterai di mostrare i tuoi sentimenti. Forse avrai paura degli uomini.
– C’e` un conflitto, – sospirai. – Desiderio ipertrofico di amare e paura degli uomini a causa del possibile dolore per l’anima, giusto?
– Esatto, ecco perche` Venere in Pesci e` spesso chiamata “un desiderio di vero amore”. Sarai attratta dal nostro Mondo. Le cose terrestri e materiali sono inizialmente secondarie per te, anche se io amo tutto cio` che e` bello, e anche le cose terrestri. Per la gente comune, sei una creatura strana come minimo. In assenza di una persona cara, soffrirai molto. In ogni caso, non ti interessano relazioni superficiali con personalita` superficiali, ma solo relazioni profonde con persone profonde. Cos’e` piu` difficile, essere soli o con qualcuno completamente estraneo?
– Il problema non sei tu, Rukh, – disse l’Angelo. – Venere in Pesci ha gia` attraversato ogni tipo d’amore nel suo sviluppo, a partire dal massimalismo giovanile in Ariete, e ha raggiunto la scala dell’Universo. Nettuno-Pesci significa Amore dell’Universo, Divino, e Venere e` la sua manifestazione in relazione ad una persona in particolare.
– Sei una donna ideale in tutte le forme, – concordo` Venere. – Come moglie, amante, madre, figlia. Un’anima che sente e comprende un’altra persona senza parole, si adatta istantaneamente alla situazione, e` capace di dimenticare il proprio Se`, guidata e completamente devota. Non presti attenzione ai dettagli quotidiani, non sei incline ai conflitti, non ti fissi sulle inezie, aspiri all’armonia e alla bellezza.
– Rukh, non puoi fare a meno di amare, – disse pensierosamente l’Angelo. – Rapporti puramente fisici con uomini che non ti toccano il cuore sono inaccettabili per te. Metti sulla carta le tue sofferenze per non cadere nella depressione. Non c’e` da stupirsi che la gente dica che la carta sopportera` tutto. Il tuo Se` Spirituale e` troppo delicato per il contatto con la materia ruvida della Terra.
– L’Angelo ha ragione, – concordo` Venere.
– Nessuno mi amera`, vero? – sospirai.
– Si innamoreranno di te constantamente! Ti do un gusto impeccabile, gioielli squisiti e pellicce lussuose, eleganza, e Plutone ti dona il suo fascino magico e la sua influenza sulle masse. A differenza delle altre Veneri, emani una Luce interiore.
– Cosa intendi? – chiesi.
– Gli uomini tendono a pensare che la bellezza fisica non va data da Dio ad una donna insieme a quella spirituale, – chiari` l’Angelo. – Coloro che cercano la bellezza dell’anima ti ignoreranno, perche` non sanno che ne hai entrambi, sia fisica che spirituale, avendo Venere in Pesci nella Sfera 10. Le persone sbagliate saranno attratte da te per la tua bellezza fisica, ma, data la tua dipendenza emotiva dai sentimenti... la bellezza divina ha bisogno di una copertura di vetro per proteggerla dalla sporcizia del mondo terreno.
– Comunque, sono buona e gestisco la tua Sfera della Creativita`! – affermo` Venere. – Un modo per salvarti! Le Veneri in Pesci sono artisti straordinari, poeti, musicisti, attori, designer, stilisti, personaggi dell’arte e della cultura. Nettuno-Pesci e` musicale, poetico e mistico, dona ispirazione, una propensione alla meditazione e alla penetrazione nel nostro Mondo, mentre io creo capolavori. Non dimenticare di riposare, preferibilmente vicino all’acqua! E lascia subito coloro che non riescono a contenere il tuo Amore! E` bene perdonare, ma comunque, fai un passo di lato e non soffrire di masochismo.
– La tua posizione nel Segno rivela come si ama?
– Si`, ed anche rileva l’atteggiamento verso il denaro, gli intrattenimenti e i piaceri, la bellezza. Per grandi capitali, rivolgiti a Giove, ma ti forniro` i mezzi per vivere. Sei un esteta, un intenditore di bellezza, sia interiore che esteriore. Pellicce e dipinti ti ispirano, forse collezionierai pietre, grazie alla mia amicizia con Saturno, creerai gioielli esclusivi, ma... I Pesci sono il Segno dello Spirito, sai, le cose terrestri non contano molto per tali persone, come te. Che le abbiano o no, va bene lo stesso, grazie a Dio. Molto probabilmente, entro la fine della tua vita ti libererai di tutto cio` che e` terrestre. Sono in un grado terminale di Pesci. Il Segno di Pesci stesso e` terminale, finale, il Segno della sintesi. I suoi ultimi gradi significano la massima manifestazione delle qualita` del pianeta in essi. Sosterrai l’esame sull’Amore Divino.
– Ugh, – esitai.
– Non aver paura, andra` tutto bene! – rise Venere. – Grazie al grado terminale, le mie qualita` si manifesteranno in te quasi dalla nascita. Comincerai a creare fin da piccola. E, adorando la natura e gli animali, parlerai con loro nel linguaggio dell’anima, e loro ti risponderanno. Considerando la nostra amicizia con Saturno, mostrerai compassione, misericordia, circonderai di amore incondizionale e ti prenderai cura degli anziani, di tutti coloro che hanno un piede nel nostro Mondo, vedrai il Cielo nei loro occhi e sentirai Dio nei loro cuori.
Rimanemmo in silenzio. La terra apparve all’orizzonte.
– E se io non superassi l’esame dell’Amore Divino? – chiesi.
– Io sono buona nel tuo passaporto! – rise Venere.
***
Biblioteca dell’Universo
– Cosa significa il grado in cui si trova Venere? – chiesi all’Angelo mentre mi sedevo al nostro solito tavolo nella Sala di Lettura. – Oltre al fatto che e` terminale.
– E` un grado di Giove e Sagittario. Giove porta felicita`, ricchezza e grandioso successo in ogni cosa, ma il grado terminale di Pesci presuppone l’opposto: un ritiro dal terreno. Un destino difficile. Una persona vagabonda, poco incline all’accumulo materiale, gentile, creativa, aiuta tutti, ma la gente ride di tutto che e` strano, alieno. E` bello essere sul palco, soprattutto con una maschera da clown. Una rara combinazione di umorismo e tristezza. Si scherza, rimanendo esteriormente assolutamente seri. Non dovresti fare progetti, perche` tutti falliranno, vivi per il Presente, “qui e ora”.
– E il mio Saturno ha bisogno di stabilita`, – sospirai.
– Questo e` il grado di persone completamente impercettibili agli altri, che lentamente ma inesorabilmente – nello spirito di Saturno – fanno qualcosa di spirituale e importante per il mondo. Successivamente, il tuo nome cessera` di essere associato alla non serieta`, sarai rispettata.
– Ascolta, quindi anche Saturno risulta essere nel grado terminale? Non di Pesci, ma di Cancro, giusto?
– Saturno e` il tuo Se` e rappresenta la tua personalita`. Saturno separa gli individui speciali dalla massa con i suoi anelli. Simboleggia il Tempo, i confini e le restrizioni, le tradizioni, i sistemi, le leggi, le regole, la carriera e il potere, la saggezza e la vecchiaia. In un grado terminale, come tutti i pianeti, si manifesta fin dall’infanzia. Col tempo, ti lascera` andare. Un pianeta in qualsiasi grado terminale tende a perdere la sua pressione nel corso degli anni. Agisce verso il basso, riversa immediatamente il massimo e poi, quando l’energia e` gia` a zero, fa un passo di lato. Saturno nella Sfera 1 significa chi uno nasce vecchio e muore bambino, cioe` chi diventa saggio troppo presto a causa di problemi non infantili e si trasforma in bambino in vecchiaia.
– Non mi avete parlato ne` tu e ne` Saturno del suo grado!
– Il grado di chiaroveggenza e astrologia. Una personalita` romantica e chiusa, ipersensibilita`, irascibilita` e ritiro immediato, tendenza a cedere all’influenza negativa degli altri, inclusa la magia. Pericolo di morte violenta, anticipata, avvolta nel mistero. A proposito, il tuo Pars Mortis e` quasi in congiunzione con la stella Deneb Algedi. Significa morte violenta e gloria, ricchezza e leadership.
– Intendi un funerale ricco o glorioso? – borbottai sarcasticamente.
– Forse. Oppure la gloria ti raggiungera` subito dopo il tuo funerale!
– Oh! Hai aumentato significativamente il mio ottimismo! Il mio MC e` in un Grado Distruttivo. Quanti ce ne sono in totale?
– Sette, come quelli Reali. Un Grado Distruttivo significa una serie di prove sulla forza dello Spirito. Dall’esterno, sembra che si attraggano ogni sorta di problemi e difficolta`, che le fondamenta della propria vita stiano crollando, ma qui, in Cielo, stanno osservando la reazione a tutto cio`.
– Provocazione! – esclamai.
– Esatto. La vita e` una scuola, dopo la quale sono previsti esami finali. Se si affronta con umilta`, si guarda cio` che accade con filosofia, si capisce che tutti i principi fondamentali sono dentro di se` e non possono essere distrutti, se non forse da se` stessi, si e` lasciati in pace. Se ci si allontana dalla Luce e ci si dirige verso l’Oscurita`, le disgrazie aumentano esponenzialmente. Ognuno dei 7 gradi distruttivi rappresenta il destino dell’Uccello Fenice.
– Perche` sono cosi` sfortunata? – esclamai. – Perche` sono io e non qualcun altro ad essere incarnato come la Fenice?
– Quando ti chiedi disperata: “Perche`?”, rispondi a te stessa: “Tutto potrebbe andare molto peggio”. La Fenice e` un uccello magico e, a differenza degli altri, puo` rinascere dalle proprie ceneri un numero illimitato di volte. Dopo la 101-a o la 1001-a rinascita, il grado distruttivo verra` interpretato come un grado Reale, come compensazione per l’umilta` e la pazienza. Ma i gradi Reali si trasformeranno in una tragedia per una persona che si diverte con il proprio ego e non condivide la felicita` con gli altri.
Espirai profondamente e tirai fuori un libro sui fantasmi, che si apri` subito con la storia di “Danza Bianca”, che raccontava di un uomo che all’inizio non credeva nell’amore per la sua ragazza, poi si spavento` dei suoi forti sentimenti con il pretesto di “tu meriti molto di piu`”, e alla fine, quando decise comunque di iniziare una relazione, la ragazza mori` in un incidente d'auto.
“Lei se n’era andata, ma per molto tempo, ogni mattina ed ogni sera, quando lui usciva per andare al lavoro e tornava a casa, proprio su quel cartellone pubblicitario sul lungofiume, lei lo incontrava e lo salutava, sorridendo e ripetendo: “TI AMO!” Fuori dalla finestra si vedeva la stessa neve ed un cielo grigio sconsolato. Faceva molto freddo, tuttavia, la TV non prometteva piu` alcun riscaldamento”.
***** TARTARUGA *****
Mosca
Trovai il camino acceso nella stanza. Mi ero dimenticata di spegnerlo il giorno prima. Seduta sul letto, guardai le fiamme e stavo gia` sprofondando nella Nebbia, quando sentii una voce familiare:
– Stai meditando? – mi chiese Ray, entrando nella stanza dal balcone.
– Mi stai controllando per non scomparire, aspettando il quarantesimo giorno per portarmi all’Inferno?
– Cara sciocca, ti avrei trascinato li` subito! – Ray si sedette accanto a me e mi abbraccio`. – Cosa facciamo adesso? O continueremo a fare gli scherzi?
– Non voglio.
– Cosa intendi? – Ray mi guardo` dritto negli occhi.
– Non voglio piu` niente. Sono stanca. E` tutto inutile.
– Quindi, ti arrendi? – Ray comincio` a cullarmi.
– Lasciami in pace, – gli allontanai le mani. – Mi sento cosi` triste. Quindi...
– Non ci crederai, mi sento peggio!
– Hai intenzionalmente puntato a quel “peggio” per tutta la tua vita.
– E per tutta la tua vita, hai consapevolmente puntato verso qualcosa di completamente diverso e ci sei quasi riuscita. Perche` sei testarda come una pecora? E` davvero piu` difficile ricordare e finire solo un paio di cose?
– Ho finito gia` il mio Percorso, quando l'ho rinunciato molto tempo fa, rifiutando la mia memoria. E` inutile ora cercare di recuperare cio` che non e` stato completato con un paio di casi. Chi lo contera`? Quanti anni ho vissuto sulla Terra per niente?
– Che importanza ha ora?
– Piu` a lungo, peggio e`! Immagina quante cose utili e prescritte nelle Tavole Astrali avrei potuto fare durante quel periodo. Comunque, avevo solo buone intenzioni!
– La strada per la padella e` lastricata di buone intenzioni, Alice. Tuttavia, tu non sei me. Probabilmente non hai cosi` tanti peccati da non pagarli completando cio` che e` incompiuto. Anche se la parte peggiore del Giudizio non e` ancora stata raggiunta.
– Mi stai spaventando! Cosa c’e` di peggio della mia memoria cancellata? Ha qualcosa a che fare con il mio viaggio all’Inferno? Con la magia? Di cosa stanno discutendo ora?
– Della tua missione. Poesia. Prosa. Tutto cio` che hai creato.
– Beh, i demoni si stanno divertendo con la mia verbosita`!
– I demoni cercano di ricordare tutto, ma, di regola, mentono. Ieri una tartaruga e` venuta per te al Giudizio.
– Stai scherzando? Quale tartaruga?
– Hai salvato una tartaruga ieri e non te lo ricordi piu`. La tartaruga non e` venuta, ho scherzato, ma la vita di una sola tartaruga ha superato di gran lunga molti dei tuoi peccati contemporaneamente. Allora, cosa devi fare?
– Parlare con la Donna bifronte, ma lei soffre d'insonnia. Quella Donna e` imparentata con il Ragazzo. Ma di cosa dovrei parlare con loro? Una strana collana di plastica mi gira ancora in testa. Devo tornare all’Inferno per cercare qualcosa che non ricordo.
– O qualcheduno, – disse Ray.
– Ascolta, il demono potrebbe nascondere la maniglia all’Inferno?
– Non dovresti fissarti sulla maniglia. Non posso credere che tu non abbia ancora ricordato la cosa principale che giace in superficie, e` ovvia ed elementare come due per due fa quattro! Hai automaticamente indovinato che fare con la tartaruga.
– Fermati! La tartaruga salvata era nel mio Passato, dove non si puo` cambiare nulla!
– Se la tartaruga fosse stata investita da un’auto nel Passato, l’avresti vista nel Passato investita. Sia la tartaruga che l’auto erano nel tuo qui e ora. Vedi uno strano Monaco su Athos. Pensi che sia nel tuo Passato?
– No, il Monaco e` qui e ora.
– In breve, tutto il bene che puoi ancora fare sulla Terra, anche come fantasma, sara` imputato al Giudizio. Ma hai tempo fino al quarantesimo giorno, – sospiro` Ray e spense il camino con lo sguardo. – Andiamo a scansionare!
Improvvisamente, il fantasma del marito della mia vicina apparve davanti a noi.
– Ciao, – espiro` tristemente. – Scusatemi...
– Cos’e` successo? – corsi verso il fantasma.
– Me ne vado... Sono solo venuto a salutarti.
– Te ne vai? Perche`? E` successo qualcosa a Lena? E` viva?
Il fantasma annui` tristemente e si sedette su una delle mie borse, coprendosi il viso con le mani.
– Viva, – rispose lui con voce spenta. – Solo che... si e` innamorata...
– Sai, quando tutti se ne vanno, non riesci a stare da solo. Il silenzio inizia lentamente a farti impazzire. Sei costantemente immerso nei tuoi pensieri, immerso nel Passato e cercando di cambiare qualcosa li` affinche` cambi qui e ora, ma non funziona, e la morte, per sfortuna, non arriva per te. Quindi devi lasciar andare il Passato, sai... per cercare di trovare qualcuno con cui comunicare nel Presente. Per continuare a vivere sulla Terra, e non nel mondo dei Fantasmi. Noi fantasmi amiamo gia` le persone con Amore Divino, Celeste! Lascia andare la tua Lena! Dalle la possibilita` di andare avanti!
– Hai trovato quello che cercavi? Ricordato? – chiese il fantasma con un profondo sospiro e ando` alla finestra.
– Non ancora. La`, in Paradiso, per favore chiedi ai Santi di pregare per me.
***
Uranopoli
Dimitra parti` per Salonicco, Janis era sul Monte Athos, Socrate chiuse presto il suo negozio. Ammirai la rarita` della vetrina di Socrate: il trittico pieghevole in legno, una replica del trittico di Athos del XIII secolo, con l’aquila bicipite, lo stemma di Athos, inciso sulle ante. All’interno c’erano tre immagini, dipinte su sfondo nero in tre colori: rosso, beige e verde, San Giorgio e San Dimitrio ai lati, il Fiore che non appassisce al centro.
– Ciao, Alice! Oh, sono diventata lenta come una tartaruga, – mi diede una pacca sulla spalla Kiri, mentre mi passava accanto, e si accarezzo` la pancia con la mano. – Non ci sono acquirenti per le icone, quindi sto pensando di scambiarle con cosmetici. Ho un negozio di cosmetici naturali sulla via principale. Prodotti del genere sono piu` facili da vendere. Non so cosa fare adesso.
Nemmeno io, fantasma, sapevo cosa fare, dunque, lasciando Me nel Passato per consolare Kiri, andai da Joice.
***
Torre di Uranopoli
– Cosa c’e` di nuovo, Alice? – chiese Joice, visualizzando le tazze.
– Niente di cui essere orgogliosa. Ho trovato un anello e un ciondolo di San Giorgio il Vittorioso a casa. Mi ha aiutato a scalare l’Olimpo Letterario. Il resto e` niente: quaderni bianchi, carta, matite, penne, cartelline, beh, in breve, cancelleria. Ed oggi non ci sono tartarughe che vanno verso le auto sul Monte Athos da salvare.
Si udirono dei passi sulle scale e una sagoma indistinta apparve nella nostra stanza.
– Alice! Che gioia! Ti ho trovato! – disse la Donna bifronte, e il suo viso si sdoppio`. – Dove siamo?
– Sull’Athos, a Uranopoli.
– Athos? Ah, si`, volevo venire da te! E anche lui lo voleva! – sussurro` la Donna, diventando piu` trasparente e poi manifestandosi di nuovo distintamente.
– Non sparire, ti prego! – sussurrai, cercando di tenerle la mano. – Non svegliarti!
– Come se mi stessi chiamando, e io ho pensato “Dov’e` Alice? Devo vederla!”, – disse la Donna e ricomincio` a scomparire.
– Oh no! Aspetta! – gridai, stringendo la sua mano spettrale che continuava a scivolare via. – Perche` eri li` nella sala?
– Quale sala?
– Lo spettacolo, ho recitato... Beh, lo spettacolo! Ricordati! Indossando l’hijab, ho recitato poesie, e poi sono diventata un fantasma! Sei stata nella sala!
– Alice, sei diventata un fantasma, si`, lo so, sono gia` passati 40 giorni? L’hai visto? – la Donna mi guardo` con speranza e con un’espressione cosi` lamentosa che mi sentii completamente a disagio, e la sua mano, quasi invisibile persino ai fantasmi, scivolo` via dalla mia.
– Oh no! Ti prego! Non sparire! Chi sei? Cosa abbiamo in comune?
– Io sono Amore, – sussurro` la Donna e... scomparve, ed io lanciai la tazza spettrale contro il muro per la mia impotenza e gridai:
– Dio mio, chi e` questa Donna? Perche` ha due facce?
– E` Amore, te l’ha detto! – sorrise Joice. – Cosa ti ha detto sul tetto?
– Custodisce le mie poesie e i miei libri, ma non e` custode.
– Mia brava bambina, – disse Joice come facevano i genitori con i figli che finivano la loro farina d’avena fredda. – Cos’altro?
– Non ricordo nient’altro! Joice, cosa devo fare? Voglio svegliarmi! E` un incubo! Solo un sogno! Un sogno! Sono stanca! Non ho piu` la forza di ricordare!
***
Biblioteca dell’Universo
“Mi hanno chiesto dall’Unione degli Scrittori di inviare 2 poesie con la mia foto e la mia autobiografia per il Calendario degli Scrittori. La mia biografia fa parte della serie “Il Gioco in un’Altra Realita`”.”
“Il fratello di Chubais, seduto alla mia destra, ha parlato all’Unione Letteraria dopo la relazione del direttore della rivista “Conoscenza e` Forza” sulla cultura in Europa e Russia. Mio “Fratello” una volta si e` seduto accanto a Chubais, e io mi sono seduta accanto al fratello di Chubais. C’era qualcosa di speciale. Ho dato il mio “Libro della Conoscenza” a D. Tseselchuk e Nina. Presenteranno il mio libro “Gioco in un’Altra Realita`” il 24 novembre”.
“Ho recitato sul Vecchio Arbat nella Casa Doolin la sera in memoria di Igor Talkov. Domani registrero` circa 20 canzoni”.
“Nella scuola dove ho studiato, hanno appeso il mio ritratto proprio all’ingresso con la scritta “La scuola e` orgogliosa di loro!” C’e` anche un ragazzo, un po’ piu` grande, il Ministro della Cultura, e una ragazza, un po’ piu` piccola, una campionessa olimpica”.
“L’11 febbraio ho recitato “In questa citta`” e “Danza in piazza” alla serata agli Stagni del Patriarca, organizzato dal quotidiano “Mosca di Sera” e da N. Nikiforova. Faceva molto freddo. Siamo stati ripresi in video, hanno promesso di pubblicarlo sul sito web di “Mosca di Sera”. Mentre andavo alla metropolitana, passando davanti alla casa-museo di Bulgakov, ho visto la cassetta della posta “Lettere al Maestro”, ma non avevo una penna con me. Ho spedito un foglio con le mie poesie”.
“Ho recitato nella Sala Piccola della Casa Centrale degli Scrittori al concorso “Poeta dell’Anno”. Conoscevo il signor Sibirtsev e il signor Kedrov nella giuria, entrambi mi hanno consegnato le buste con la candidatura. Ho recitato “Senza Croce”. Contiene queste parole: “Date alle vostre amiche la gloria di un piedistallo mortale, sorridero`, chiudendo il Cerchio, poiche` sono da tempo diventata la prima in assoluto”.”
“Andro` alla finale del concorso “Il Re di Poeti” come al patibolo. Non ho mai recitato nella Sala Grande della Casa Centrale degli Scrittori. E` irrealistico vincere, ne` con il voto del pubblico, ne` con quello della giuria (loro provengono dall’Istituto Letterario, e io non sono di li`). Mio figlio mi ha chiesto: “Perche` ci vai allora?” Uno dei finalisti ` andato ad una serata letteraria, poi ha scritto: “Ho parlato con molti qui, tutti pensano che vincerai, perche` la tua poesia e` forte, il che significa che hai gia` vinto”. Se sai che te ne andrai senza niente, non hai bisogno di adattarti per piacere a qualcuno. Conosco personalmente meta` dei finalisti. Mi piacciono le loro poesie. Ognuno di noi e` un tassello di un grande mosaico chiamato “poesia”. Peccato, Boris Prakhov non sta nella lista dei finalisti”.
“Il Presidente dell’Associazione Internazionale dei Cittadini delle Arti mi invita a esibirmi a Madrid il 22 marzo o il 26 aprile 2012 (entrambi sono giovedi`! Che inezia, signore e signori, essere a Madrid “per un giovedi`”). Aaron: “Decidiamo esattamente le date del tuo arrivo a maggio (!) 2012”. Come posso pianificare esattamente (!) sei mesi in anticipo?”
“L’Unione Letteraria mi ha conferito il diploma di “Persona di spicco nel campo della Cultura e dell’Arte della Russia” nell’ambito delle borse di studio statali. Ecco il numero e la data del decreto. Il Presidente l’ha firmato. Ringrazio le Potenze Superiori per avermi portato a questo giorno gioioso e tutti coloro che mi hanno sostenuto nel mio spinoso Percorso!”
“Martedi` 19 deve essere vissuto separatamente. Mi esibiro` davanti a 500 persone presso l’Accademia del Ministero delle Situazioni d'Emergenza. Non ho mai avuto un’esperienza simile prima”.
“Recitero` di nuovo al Museo di Marina Tsvetaeva in vicolo Borisoglebsky. Ho dato loro i miei libri, tra cui “Il Gioco in un’Altra Realta`", perche` nel Tempio dell’Anima ho visto non solo Achmatova, Esenin e Maiakovsky, ma anche Tsvetaeva. E` stata lei a dirmi, quando volevo “Scendere dal balcone franco, cosi` che si finisce in polvere e pece” (M.T.), “Vivi! Vivi per tutti noi!”"
“Un uomo mi si avvicino` al club Petrovich, sorridendo: “Non mi hai riconosciuto? Diventero` davvero ricco! Sono Ilya Bestuzhev!” Ci siamo incontrati alle Letture di A. Pushkin a Mikhailovskoe la vigilia del mio incidente d’auto. Ognuno di noi aveva il proprio salotto letterario. Una volta lui festeggiava il suo compleanno nella piccola sala del club Alibi, mentre io ero la presentatrice di una serata letteraria nella sala grande. Ho invitato lui e i suoi amici a recitare nel nostro concorso. Una volta, quando mi sono trasferita al club Petrovich per ogni lunedi` sera, Ilya e` venuto a recitare nel mio salotto. Si e` trasferito nello stesso club anche lui, ma per ongi mercoledi` sera. Io visitavo anche il salotto di Lena Zhmachinskaya (anche lei era stata con noi alle Letture di Pushkin), ma non ho mai visitato il salotto di Ilya. E all’improvviso lui e` venuto da me! Gli ho detto: “Senti, facciamoli vedere chi siamo!” E, quando tutti hanno finito di recitare, siamo saliti sul palco insieme e abbiamo recitato per un’ora a turno (una poesia sua, una mia e cosi` via). Gli ho proposto: “Facciamoci una foto, quando mai reciteremo insieme? Un evento unico!” Non e` uscita nemmeno una foto dal mio telefono, tutto era sfocato, si vedevono solo i nostri corpi astrali. Il telefono di Ilya era scarico. Un’altra ospite si e` avvicinata, ci ha scattato una foto con il suo telefono e ha riso: “Ma siete nella Nebbia!”
***
Chiusi il diario, lo rimisi al suo posto e mi presi la testa tra le mani, non c’era niente d’interessante. D’improvviso, qualcuno, sgattaiolato silenziosamente da dietro, esclamo`:
– Che incontro! Diventero` ricco?
– Ilya? Dio mio! Cosa ci fai qui?
– Non lo sai? C’e` un microfono aperto nella Sala Piccola! Ma non ricordo le mie poesie a memoria, – rispose, prendendo un libro delle sue poesie dallo scaffale. – Finalmente! Anche tu sei con noi! Corriamo a prendere posto!
– Non capisco... Qui, nella Biblioteca? Microfono aperto?
– Beh, si`! Ogni giorno recitano poeti, ma nei giorni diversi – dai secoli diversi. Anche i bardi si esibiscono. Ci sono anche diverse conferenze scientifiche li`. Proprio l’altro giorno, Platone ha tenuto un discorso sulla Musica delle Sfere.
– Stai scherzando!
– Alice, qui e` come sulla Terra, solo molto piu` interessante! Potresti parlare con Platone li`?
– L’ingresso e` gratuito?
– Si`, e non si paga nemmeno all’uscita!
– E tutti possono entrare?
– Non lasciano entrare i demoni per non sporcare, gli altri sono benvenuti!
– Io no.
– Non vedo zoccoli, – Ilya mi esamino` attentamente dalla testa ai piedi, – nemmeno code!
– Sono bloccata... Da qualche parte tra...
– Comunque, ti hanno fatto entrare nella Biblioteca! E tu stessa venivi qui durante la tua vita, hai incontrato qui i poeti dell’Epoca d’Argento. O era solo frutto della tua immaginazione?
– No, non lo era!
Ilya mi prese la mano e volammo via...
Ñâèäåòåëüñòâî î ïóáëèêàöèè ¹226100702092