Confessione di un Fantasma. 37. 4. Camomilla

“CONFESSIONE di un FANTASMA”
romanzo di Alessandra Kriuchkova
nella serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”

4 PRIMA/37 DOPO. SFERA N. 12

LA RAGAZZA DELLA LUNA. CAMOMILLA

***** LA RAGAZZA DELLA LUNA *****

Da qualche parte nell’Universo


– Dimmi la verita` su mia madre, – chiesi alla Luna, quando io e l’Angelo tornammo alla Sfera 12. – In quella storia, che ho letto nella Biblioteca...

– Leggerai piu` di una storia, sono tutte diverse, – disse la Luna, prendendomi la mano per continuare il nostro viaggio attraverso i misteri. – Non trarre conclusioni affrettate. Parliamo prima del Segno della mia posizione.

– E` l’elemento Aria, Gemelli, giusto? – ricordai.

– Si`, – annui` la Luna, – sono a 13 gradi di distanza dal mio proprio Segno di Cancro. La Luna nella Sfera 12, dell’Isolamento dal mondo, e` doppiamente introversa, ma i Gemelli, Segno d’Aria, sono, al contrario, il Segno di un Mercurio loquace e socievole. Tale contraddizione offre un’eccellente opportunita` di risoluzione, a differenza dell’opposizione di Plutone con il Sole. La mia posizione in Gemelli e` facile e vantaggiosa. Sono Responsabile del corpo astrale: sentimenti, emozioni, intuizione. Do il dono della chiaroveggenza e fornisco profondita`. Mercurio e` Responsabile del corpo mentale: mente-intelligenza, pensiero e parola. La Luna in Gemelli rende eccellenti pensatori, ricercatori, scrittori e musicisti. Rivestono facilmente i loro sentimenti in qualcosa di tangibile, sono inclini alla psicoanalisi e all’introspezione. Turgenev, Kipling, Darrell, Ostrovsky, Kafka, Freud, Krishnamurti, Musorgsky, Rossini, Haydn avevano la Luna in Segni d’Aria.

– La Luna in Gemelli e` una guida, la Luna in Gemelli nella Sfera 12 e` la guida della Conoscenza Segreta, – sorrise l’Angelo.

– Non sarai socievole, il tuo destino e` la solitudine e l’isolamento, ma saprai scrivere molto profondamente, – continuo` la Luna. – I Gemelli sono attivi, mobili. Desidero un cambiamento costante. Sentendo l’eterno bisogno di ricevere nuove informazioni, anche attraverso trasferimenti e viaggi, compresi quelli astrali, comincerai a trasferire conoscenza al mondo e non ti fermerai mai, non ti irrigidirai mai. Ho ispirato scrittori e poeti per tanti secoli! Se solo sapessi, quante volte mi menzionano nelle loro opere!

– Uno scrigno di fantasie, un magazzino di pensieri, un caleidoscopio di sensazioni, chiarezza mentale e arguzia, la capacita` di percepire e assimilare i sistemi di segni, inclusa l’astrologia, – riassunse l’Angelo. – Opererai professionalmente con numeri e simboli, parlerai fluentemente le lingue straniere, ti adatterai facilmente a qualsiasi paese.

– Liberta` interiore, amore per la musica e l’arte, – aggiunse la Luna. – A proposito, ti piace la mia Sonata al Chiaro della Luna? La senti qui?

– E` troppo triste e profonda, – sospirai. – Che rapporto hai con il mio Mercurio? Siete amici?

– Si`, – sorrise la Luna. – Un sestile, cioe` una distanza di 60 gradi tra i pianeti, significa un’occasione fortunata, un’occasione che cade proprio nelle tue mani, una porta che si aprira` dandoti l’opportunita` di fare qualcosa d’importante. Io sono un pianeta d’Acqua, che si interpreta come "ti crea un’occasione da sola", e Mercurio e` un pianeta d’Aria, "l’occasione che cade dal Cielo", quindi lavora su te stessa, Rukh, per non perdere occasioni felici.

– Il sestile della Luna con Mercurio, – aggiunse l’Angelo, – ti portera` sicuramente ai risultati tangibili. La Luna anima la mente di Mercurio, e Mercurio rende l’anima razionale, la mente e i sentimenti sono in armonia, idee e fantasie si incarnano nella realta`.

– Una rigorosa crescita spirituale, fino all’Insegnamento nella Sfera della Conoscenza Segreta, – preciso` la Luna. – L’Insegnamento Spirituale e` confermato anche dalla mia amicizia con il Sole. Il contatto diretto con il nostro Mondo e l’acquisizione d’informazioni da trasmettere alla Terra avvengono attraverso il Subconscio, o corpo astrale, durante la meditazione, il sonno o la preghiera. Col tempo, il tuo intelletto sviluppato acquisira` la saggezza di Saturno. Lui comanda il tuo Se` nel mio Segno, ma il Maestro della tua Sfera 1 sono io, non Saturno. Inoltre, essendo la Responsabile del tuo Destino, la Luna indica il significato della tua incarnazione, cosi` come pianificata dal Creatore, la Sfera d’attivita` predeterminata dal Cielo.

– E il grado? – chiesi.

– Il grado e` uno dei gradi doppi, ed e` fondamentale, tenendo conto della posizione della Luna, – ridacchio` l’Angelo. – Il grado di Giove e Leone, un’altra conferma dell’anima eternamente giovane, una piccola Ragazza Lunare. La Luna in Gemelli, similmente al Sole in Ariete, e` una bambina eterna con un atteggiamento infantile verso il mondo, fiduciosa e spontanea. Un grado di talento letterario, follia, pena di morte, sogni profetici, saggezza innata, crescita costante.

– Perche` taci sui miei genitori?

– Sono nella Sfera dei Misteri, vero? – la Luna sorrise tristemente.

– La Luna nella Sfera 12 significa la Ragazza Lunare, isolata dal mondo?

– Sei la Ragazza Lunare grazie a me, la Luna, la Responsabile del tuo Destino. Isolata, si`, perche` inizialmente tali bambini sono isolati dalla loro madre, io la simboleggio, e questo accade durante l’infanzia, poiche` sono Responsabile del periodo in cui il bambino non e` ancora indipendente e ha bisogno di protezione. Isolamento significa prigione, ospedale psichiatrico, monastero, emigrazione e morte fisica. Cosa sceglieresti, se potessi, per tua madre, Rukh? Non verra` accettata da nessun monastero, perche` ti ha come figlia. Sono anche il pianeta piu` forte nel tuo passaporto, praticamente gentile, il che significa che tua madre non puo` essere tua nemica. Il tuo destino puo` realizzarsi nel modo in cui il Creatore ne ha bisogno, nell’isolamento. Molti monaci e Santi hanno una posizione simile di Responsabile del loro destino. Analizzi e sistematizzi le informazioni, le riassumi, ma, dato il tuo Sole piu` luminoso nella Sfera della societa`, torni nel mondo per brillare per le persone, avendo l’opportunita` d’influenzarle segretamente con la Parola.

– In principio c’era il Dolore, non la Parola, – espirai tristemente.

– Nel tuo caso e` vero, – concordo` la Luna. – Sono nella Dodicesima Sfera, il che significa ipersensibilita`: qualsiasi dolore mentale si percepisce fisicamente, avrai la paura delle persone, poiche` possono ferire. La Luna indica la Sfera in cui ci si sente protetti.

– Isolamento, monasteri... Possono imprigionarmi?

– Con un simile passaporto, no, – sorrise l’Angelo. – Ed e` improbabile che tu finisca in un monastero. A giudicare dalle dimensioni gigantesche della tua Sfera 12 e dalla forza della tua Luna, l’intero Universo sara` il tuo rifugio segreto, e la Luna Bianca, Selene, ti fornira` il piu` forte supporto delle Forze della Luce.

– Hai raggione, Angelo. E l’altro lato dell’ipersensibilita`, – continupo` la Luna, – presuppone un accesso aperto e diretto al nostro Mondo. Qui si e` costantemente ascoltati, e non solo ascoltati, ma si riceve risposta immediata. Molti considerano tali persone dei maghi, ma la Sfera della Magia si riferisce alla Sfera 8, a Plutone. Anche se, nel tuo caso, con il Responsabile della Sfera Magica situato nel tuo Se`, questo e` vero. Grazie all’amicizia e all’uguaglianza dei poteri della Luna e del Sole, il tuo Subconscio non e` separato dalla Coscienza da una parete sorda. Cio` che altre persone con una Luna sviluppata anticipano intuitivamente, tu lo sai e basta. I tuoi sogni rari sono reali quanto il nostro Mondo.

– La Luna ipersensibile si distingue per sacrificio, compassione e cura, – aggiunse l’Angelo. – Le persone accorreranno da te per piangere sul tuo petto e, sentendo il loro dolore come se fosse il tuo, farai del tuo meglio per aiutarle.

– Mi lego al Passato, – continuo` la Luna, – le ragazze Lunare piu` di altre hanno bisogno del calore del focolare familiare, perche` ne sono il simbolo. Tuttavia, nella Sfera dell’Isolamento, le privo delle radici dall’infanzia. La Sfera 12 e` un posto negativo per me personalmente, ed e` la Sfera peggiore per il Responsabile del Destino, perche` si e` depressi gia` in tenera eta`, forzatamente separati dal mondo da un muro visibile per ricordare la vera Patria. Bisogna trasformarsi in un albero capovolto, le cui radici sono in Cielo.

– La Luna in Gemelli nella Sfera 12 significa una mancanza di attaccamento alla patria terrena, alla famiglia e al clan, l’isolamento, volontario o forzato, un forte indicatore d’emigrazione, – spiego` l’Angelo.

– Ovunque tu sia, Rukh, – sospiro` la Luna, – non ti sentirai a casa, tranne che nei monasteri, che fanno parte del Cielo, la vera Patria d’ogni anima. Questo e` un segno di eterni vagabondi che vagano sulla Terra in cerca del Cielo. Lavora su te stessa attraverso il Subconscio per liberarti il piu` possibile dai programmi del Se` Inferiore. Anche in una vita piena di restrizioni, difficolta` e perdite, nemici segreti, persone invidiose e malintenzionati, non disperare, agisci secondo Saturno, alzati e prosegui lungo la Scala verso il Cielo.

– Anche la posizione del Responsabile del Destino nel secondo terzo della Sfera 12 favorisce un ritorno anticipato, – disse l’Angelo con calma. – Tuttavia, i periodi bui sono causati da una cattiva posizione dei pianeti, che, sebbene non siano veloci come la Luna, si muovono nel Cerchio. Prima o poi il periodo buio sara` sostituito da uno luminoso. Devi solo aspettare.


***

Biblioteca dell’Universo


– Quindi la storia che ho letto l’ultima volta era vera, dopotutto? – chiesi all’Angelo.

– Sulla Terra dicono che c’e` un fondo di verita` in ogni battuta, ed in ogni tua storia c’e` qualcosa che deriva dalla tua esperienza personale, – rispose evasivamente l’Angelo. – In quella storia, la ragazza e` improvvisamente scomparsa con suo padre, ma in realta` tu sei sopravvissuta. Abbiamo solo 3 passi per arrivare sulla Terra, e i tuoi genitori non vedono l’ora di incontrarti. Immagina, hanno pianificato la tua nascita per ora 5 anni fa.

Il libro mi volo` tra le mani, lo aprii al titolo “Un Bevitore di te`”, e lessi la storia dell’apparizione di una ragazza fantasma ad un chirurgo.

“– Ero ubriaco esattamente un anno fa ed ho accoltellato a morte sua madre durante l’intervento chirurgico! Come ho potuto dimenticarlo?!

– Dottore, di che diavolo stai parlando! Bevi al lavoro?! No, mai! – rise il Capo Dipartimento e, prendendolo per un braccio, lo condusse nella sala del personale per continuare il “te`”."


***** CAMOMILLA *****

Da qualche parte nella Nebbia


– Quindi sei stata a Pefkochori! – lui esclamo` a gran voce dopo circa un’ora di conversazione telefonica.

– Beh, si`, quell’anno, a maggio, – risposi sorridendo.

– Wow! E non ci siamo incontrati, come mai? Se vuoi, ti mando le foto delle icone che ho dipinto. E mandami quelle che hai tu!

– Va bene, – mi guardai intorno lungo la parete con le icone, senza spazi vuoti dopo il mio ritorno dal Monte Athos, pensando a cosa fotografare in risposta.

– Che peccato, Alice, – sospiro` Ray, abbracciandomi le spalle, – non vi siete incrociati allora, a Pefkochori. Svegliati!


***

Mosca


– Un pittore greco d'icone che parlava russo, in cerca di moglie, con una casa di proprieta` sul mare di fronte al Monte Athos ed un appartamento a Salonicco. Era la tua opzione!

Mi alzai dal letto e mi sedetti accanto a Ray.

– Se ci fossimo conosciuti allora a Pefkochori, sarei ancora sposata e avevo il figlio. Non era la mia opzione. E poi, quando ci siamo presentati, era gia` troppo tardi. Lui voleva bambini, mentre io…

– Com’e` andata la notte? Sei stata a Valday? – chiese Ray, prendendomi delicatamente il palmo, accarezzando i disegni del destino gia` congelati su di esso per sempre.

– Non ci crederai, quel monaco e` vivo! Sono felice di averlo trovato e di avergli parlato nella realta`. Ora lui sta pregando che i Santi mi diano una soluzione. Ma cosa fare, Ray? Supponiamo che io chieda a Ragazzo l’Avvocato di rompere la porta d’ingresso del mio appartamento e quella della stanza con i libri per bambini, di raccogliere i libri e portarli all’orfanotrofio.

– Non e` il modo, – sospiro` Ray. – Anche se lui si ricorda della tua richiesta dopo il suono della sveglia, e osa iniziare a soddisfarla, lui deve far saltare in aria la porta d’ingresso qui, non romperla. Nelle situazioni critiche, la logica terrena di solito e` solo d’intralcio. Ti ricordi cosa hai fatto qui ieri?

Ray si alzo` dal letto e si diresse verso la sedia a dondolo, dove giaceva il mio libro sui fantasmi.

– Oh mio Dio! Vedi, non ricordo nemmeno quello! – ero inorridita. – Ma come? Dimmi, Ray? Com’e` successo?

– Come faccio a saperlo? L’hai fatto tu, non io, – Ray scrollo` le spalle. – Automaticamente, fai volare le tartarughe verso il mare!

– Tartarughe?!

– Beh, si`. Okay, non perdere tempo. Allora, le icone?

– E` ancora piu` complicato. Quando ho portato le icone dal Monte Athos, non per me stessa, ma scelti a caso, Dio ha portato a me chi ne aveva bisogno. Non ho piu` nessuno vivo qui. Non posso passarle alla mia vicina, non e` ortodossa. Ci sono molte icone nei monasteri e nelle chiese, e le mie sono di dimensioni piu` piccole rispetto a quelle di chiese.

– E` logico, Alice. Se il trasferimento delle icone in un monastero o in una chiesa potesse essere la decisione giusta, penso che il monaco di Valday ti darebbe almeno un indizio. Quante icone hai qui?

– Non le ho mai contate, ma non meno di 150. Supponiamo che l’icona “Alla Ricerca dei Defunti” vada con i libri per bambini ad un orfanotrofio, perche` quest’icona aiuta gli orfani. Ma le altre? Penso che le icone non dovrebbero andare in un solo posto!

– Vuoi definire fino a 150 destinatari?

– Si`, Ray, ma mi restano solo due notti. La Luna Piena mi salvera` gia`. La passero` nell’edificio abbandonato. Vorrei anche andare all’Inferno per capire cosa ho fatto li` durante la mia vita. E` importante per me.


***

Uranopoli


– Ciao, Kiri! Come stai? – le chiesi, entrando nel suo negozio d’icone.

– Che afa, oggi ci sono 40 gradi. Grazie a Dio, abbiamo l’aria condizionata, – sospiro` lei, guardandosi in modo significativo la suo pancia con il bambino. – Stamattina, un gruppo e` tornato dal Monte Athos, hanno scalato la montagna, ragazzi grandi, ma hanno sbuffato alle mie grandi icone: “Sono cosi` pesanti!” E noi diciamo: “Le icone si portano da sole!”

– Davvero! Il bagaglio gratuito e` fino a 20 chilogrammi. Una volta stavo portando a casa un sacco d’icone, ma non avevo piu` soldi per pagare il sovrappeso. Ho messo il mio bagaglio sulla bilancia col fiato sospeso, e l’indice si e` fermato esattamente al confine. Tornata a casa, l’ho pesato e il mio bagaglio ha guadagnato 12 chili.

Mi girai, sentendo lo sguardo di qualcuno su di me, e vidi il Monaco che mi seguiva sempre in Uranopoli. Lui stava ascoltando il nostro dialogo con Kiri. Feci un passo di lato. Il Monaco sposto` lo sguardo da Me nel Passato a Me Fantasma. Trovai il coraggio di parlargli, ma un gatto entro` nel negozio, mi annuso` da tutte le parti e miagolo` forte!

– Uranopoli e` la Citta` del Cielo e il villaggio dei gatti, – Io nel Passato sorrisi. – Quindi quei ragazzi alla fine hanno comprare le icone o no?

– La Citta` del Cielo ama i gatti piu` dei suoi abitanti! – rispose Kiri con un pizzico di sarcasmo e sospiro`: – Nemmeno una!

Mi voltai verso il misterioso Monaco, ma non c’era piu`.


***

Torre di Uranopoli


– Non credo di poter trasferire i libri e le icone in tempo, Joice.

– A dire il vero, non ci credo nemmeno io, – mi rispose con un sorriso.

– Stai sorridendo? – esclamai con risentimento. – Vuoi che io rimanga qui per sempre? O non sei affatto Joice, ma un demono mandato dai servi dell’Oscurita` per ubriacarmi di te` al gelsomino e sviarmi dalla Vera Strada?

– Forse non e` affatto te` al gelsomino, – rise Joice. – Credo nella saggezza di Dio Creatore e nel potere della preghiera che proviene dal profondo dell’anima. La porta del Paradiso e` nel profondo, non in superficie. Dal giorno in cui ci siamo incontrate qui, desidero davvero farti un piccolo regalo da parte mia. Da un lato, essendo un fantasma, capisco che questo e` irrealistico, cioe` non saro` mai in grado di farlo da sola. D’altra parte, credo che lo riceverai. Domenica.

– Un regalo? A me? Grazie, Joice, sei molto gentile con me! Tuttavia, il mio unico desiderio ora e` svegliarmi domenica sull'Athos, realizzando che cio` che ho vissuto in questi 40 giorni e` stato solo un sogno, un incubo.


***

Biblioteca dell’Universo


– Dimmi, come posso capire a chi passare le mie icone e i miei libri? – chiesi, grattando il Gatto della Luna dietro l’orecchio.

– Ma perche` hai deciso che i destinatari dovrebbero essere scelti da te? – disse il Gatto, facendo le fusa e disegnando un punto interrogativo con la coda.


“Sono andata in Astrale. Un sacco di gente, sia locale che terrestre. Ho visto Raisa Akhmetovna e i seminaristi in una piramide, mi sono seduta con loro vicino al fuoco. Tutto e` condizionato, sto cercando di descrivere l’indescrivibile. Ci sono molte cose che so, ma non vedo li`. O prima so, e poi visualizzo. Due Spiriti li` vicino rispondevano alle mie domande, parlando di Sirio e della Luna, mostrandomi la superficie della Luna. Ho visto il mio Filo d’Argento, era cosi` lungo! Come un aquilone, volavo avanti e indietro su un filo d’argento, facevo ogni sorta di trucchi, e il filo era come il nastro di un ginnasta. Ho volato fino al mio corpo fisico, il filo e` andato alla testa, e il flusso viola dalla testa e` salito verso l’alto. Per qualche ragione, e` stato necessario mettere in fila i fantasmi dei miei ex-innamorati. L’ordine in cui apparivano e il loro aspetto erano interessanti. Quei Due Spiriti lavoravano con il mio corpo astrale. Stavo dondolando in un culla, come se fossi tornata all’infanzia, una piacevole sensazione di assoluta sicurezza, cura, amore e tranquillita`. Tutto cio` era intervallato da domande e risposte, che visualizzavo con la forza del pensiero sullo schermo blu scuro dell’Universo. Non tutte le risposte erano desiderabili, il Subconscio e la Coscienza entravano periodicamente in conflitto. Poi abbiamo osservato gli Spiriti che stavano lavorando con la Terra. La mia conoscente, Alla, si e` avvicinata a me, piangendo:

– Sono morta?

L’ho abbracciata e ho chiesto di non preoccuparsi per la loro figlia, perche` suo marito Sasha era il miglior papa`!

– Cosa ne pensi, Alla, perche` sei morta?

Lei mi ha risposto ed e` andata a trovare sua figlia sulla Terra.

– Andiamo, Alice, e` il tuo turno!

Il mio corpo astrale si e` trasformato in un fuso. Ruotando alla velocita` della luce, un lavoro incredibile veniva fatto a ritmo di musica per addensare (?) e allineare (?) il bozzolo protettivo (?) o aura? Lo stavo osservando di lato, e potevo tornare indentro. Potevo anche non girare, ma quello bozzolo stava girando intorno a me e si faceva piu` denso. La luce si riversava nel bozzolo. All’inizio, il bozzolo era piccolo, poi e` diventato sempre piu` grande fino a raggiungere dimensioni gigantesche. Quando ho allargato le mie braccia astrali ai lati, a 90 gradi rispetto al mio corpo, le mie mani sono uscite fuori dal bozzolo. Quei Due osservavano il bozzolo, controllandolo, allineandolo. Finita la musica, mi sono ritrovata a casa. Anche se e` ancora un dubbio: a casa o in un albergo”.

“…nel plesso solare c’e` la camomilla, il fiore… il cui nucleo e` il Sole, la fonte d’energia, i petali bianchi sono i nostri legami con i propri cari. Quando si muore, il petalo scompare. A volte sembra che qualcuno possa sostituire il defunto, ma no, e con il passare degli anni rimangono sempre meno petali. La loro energia alimenta il fiore. Anche tu stesso nutri i petali, donando loro la tua energia, pensando ai tuoi cari. Sembra un ponte energetico tra le persone. Quando si muore, il proprio fiore con il Sole come nucleo svanisce. Quando una persona cara se ne va, lo sentiamo. Non sempre ce ne rendiamo conto, perche` non vogliamo. Succede che qualcuno in vita strappi con la forza il suo petalo dalla tua camomilla. E` molto doloroso. Pensaci, ci sono molte persone per cui sei quel petalo? Vale la pena strapparlo via?”

“E` molto piu` facile scrivere un bel necrologio e venire ad un funerale che comunicare con una persona viva, aiutare e apprezzare le persone durante la loro vita. Apprezzate le persone vive (!). E` ridicolo per i morti: alcuni sono stati ignorati, altri presi a calci, ci si e` vendicati... Lunga vita e amore per chi e` vicino. Mi sono svegliata dal Sole e da un messaggio: “Tatiana e` morta”. E` morta venerdi`. Sabato e` nato suo nipote. Probabilmente le persone intelligenti se ne vanno con leggerezza, in un sogno. Diceva che non voleva causare problemi a nessuno. Il suo nome era lo stesso di mia madre. Veniva al Petrovich Club, si sedeva al tavolo accanto. Suo figlio e` venuto con me a Londra e in Italia, lei aveva origini italiane, ma e` andata a Praga per fare un rapporto d'affari. Mi chiamava spesso. Non c’era una sola parola negativa da dire su di lei.

Una volta il signor Alyoshin mi ha invitato nel seminterrato della “Vecchia Scuola” di Boris Ilyukhin. Mentre tutti si riunivano, ho guardato al ritratto di Tatiana. Si`, era completamente infantile, aperta, indulgente, con grandi occhi luminosi, con il sorriso di una bambina. Si vestiva persino come una bambina, senza recitare. Quindi rimaneva una bambina, questo era cio` che avevamo in comune. E le sue poesie, la sua voce e la sua andatura erano tutte ariose, come se si sforzasse di camminare piuttosto che volare, appena toccava la terra. Irradiava la Luce e mi considerava “diversa” dagli altri, leggeva la mia prosa, essendo diversa anche lei. Una volta e` venuta da me e ha detto: “Mio marito mi ha preso il tuo biglietto da visita (quello dell’Unione degli Scrittori) e lo porta vicino al cuore, dice che lo aiuti energicamente”.

Le ho comprato dei crisantemi bianchi che sembravano margherite. Mi sono avvicinata e le ho chiesto di salutare mia madre nel Cielo. Nei raggi del Sole in quella chiesa, potevo quasi vedere Tatiana sorridente, spensierata, passare istantaneamente dall’uno all’altro, confortando chiunque si avvicinasse a lei. Ho preso per mano suo figlio: “Tua madre era una santa, ti sara` sempre accanto!” – e me ne sono andata”.

“Una farfalla, la mia preferita, e` volata in casa e si e` gettata di nuovo contro la finestra, senza riuscire ad uscirne. Sono andata alla finestra e le ho dato la mano. La farfalla si e` posata sul mio palmo, l’ho portato in giardino tra i fiori. Tuttavia, la farfalla ha continuato a posarsi sulla mia mano. Ho detto: “Vola via, cosa aspetti? Guarda quanto sono belli i fiori qui!” Ho trasferito la farfalla sui petali di un fiore, ma i fiori le piacevano di meno ed ha volato via da qualche parte... Le persone entrano nella mia vita e volano via in Paradiso... Lui e` gia` per sempre da qualche parte dentro di me. Vive e vivra` per sempre. Cosi` come tutti coloro che un tempo mi erano cari. E li amo tutti. Con lo stesso Amore Incondizionato. Ovunque siano. Con chiunque siano”...


***

Corte del Giudizio nell’Universo


La Sonata al Chiaro della Luna risuonava li` costantemente, e attraverso la Nebbia vidi anime spettrali alla Bilancia, la cui campana sinistra superava di gran lunga quella destra. Chi erano? Non lo sapevo, non lo ricordavo, ma ero grata a loro per essersi ricordati di me, e mi vergognavo infinitamente dei miei ricordi cancellati.

– Sono andata da Alice per l’icona di San Dimitrio, cosi` si chiama mio figlio, ma nel salutarmi, Alice mi ha regalato un’icona dei Santi Anziani del Monastero di Solovetsky. Non le ho detto che mio figlio si era ammalato gravemente dopo il viaggio al Monastero di Solovetsky. Nessuno medico e` riuscito a fare una diagnosi, lui non mangiava praticamente nulla e stava svanendo davanti ai nostri occhi. Ho portato le icone a casa, e d'improvviso mio figlio ha capito il motivo! Non si puo` andare nei Luoghi Santi con intenzioni diaboliche. Ha iniziato a pregare gli Anziani di Solovetsky, chiedendo il loro perdono, ed e` guarito!

La Nebbia stava avvolgendo la mia Coscienza, ed io stavo cadendo, cadendo in essa, all'incessante suono della Sonata al Chiaro della Luna.


***

La Chiesa del Santo Sepolcro, Gerusalemme


Aprii gli occhi in una chiesa senza luci accese, ma con gli angeli che stavano cantando.

– Dopo di me! – disse severamente un uomo fantasma. Annuii obbediente e mi guardai intorno. C’erano solo fantasmi e guardie alate della chiesa. C’ero gia` stata in vita mia.

– E` la Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme? – chiesi al fantasma severo.

– Ti serve un'altra? L’importante e` arrivare prima del Custode delle Chiavi!

– Perche`? – ero sorpresa.

– Gente, – disse il fantasma in tono deciso. – Conosciamoci! Tu... come sei morta?

– Sono scivolata, caduta, e mi sono svegliata il nono giorno.

– Fortunata! Sono morto di cancro, tre anni di sofferenze, – sospiro` il fantasma e mi indico` nella coda. – Non avevo idea di quanti visitatori ci fossero qui di notte!

– Probabilmente hai avuto tempo per la confessione, – sospirai.

– Non sono affatto battezzato, – il fantasma fece un gesto con la mano. – Nemmeno credevo in Dio. Sono morto ieri, e mia nonna e` apparsa, dicendo: “Vai a Gerusalemme, nipote mio, e prega per 40 notti, pentiti della tua vita da ladro, cosi` che Dio ti accolga a Se`, come quello che era appeso accanto a lui sulla Croce, mentre io preghero` per te in Paradiso”. Come si fa a non credere alla propria nonna? Forse Dio esiste davvero. Anche se, a dire il vero, non mi interessa.

– Gli angeli canterebbero qui se non ci fosse Dio? E non si formano le code per nulla, – dissi, e la coda si mosse.

– Hai... rubato qualcosa? – mi sussurro` il fantasma all’orecchio, come se temesse che le guardie potessero sentirci.

– No, e` peggio.

– Hai ucciso qualcheduno? – esclamo` il fantasma per quasi tutta la coda.

– Si puo` dire anche cosi`, – dissi tristemente.

– E chi hai ucciso, se non e` un segreto? – il fantasma riprese a sussurrare.

– La mia memoria.

Il fantasma si fermo`, guardandomi con evidente incomprensione:

– E cosa vuoi chiedere qui e ora?

– Un trasferimento.

– Di te stessa in Paradiso?

– No, dei miei libri e delle icone.

– Icone e libri? – il fantasma si sorprese ancora di piu`. – Ma dove? Nel Paradiso?

E per qualche ragione, risposi senza pensarci:

– Dove ne hanno bisogno.


Ðåöåíçèè