Confessione di un Fantasma. 38. 3. Vestiti bianchi
romanzo di Alessandra Kriuchkova
nella serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”
3 PRIMA/38 DOPO. SFERA N. 12
ABITI BIANCHI. LA LITURGIA A NEA RODA
***** ABITI BIANCHI *****
Da qualche parte nell’Universo
– Allora, Rukh, continuiamo la nostra conversazione, – disse la Luna, prendendomi la mano. – Il Sole ed io...
– S;, ricordo, – dissi tristemente, ricordando cio` che avevo letto nella Biblioteca, – l’armonia tra energia femminile e maschile, Subconscio e Coscienza, anima e Spirito.
– Non essere triste, – mi incoraggio` l’Angelo. – Ognuno sulla Terra ha la sua croce, e la tua e` abbastanza sopportabile!
– La Luna in sestile con il Sole, – continuo` la Luna, – implica anche salute dell’anima e del corpo, rapido recupero delle forze, rispetto e amore per gli altri, successo nella vita personale e sociale, relazioni amichevoli con il sesso opposto e buoni genitori. Certo, la posizione della Luna e la presenza di Marte in Cancro nella Sfera 12 sono estremamente sfavorevoli, il bambino e` isolato dai genitori, ma sei fortunata con i tuoi genitori, ti sosterranno per tutta la vita.
– Mi lasceranno durante l’infanzia, – mi imbarazzai.
– Ma non proverai emozioni negative nei loro confronti, – sorrise l’Angelo, – solo ricordi belli e luminosi e Amore Divino. Il Sole e la Luna sono piu` forti e gentili degli altri pianeti, quindi non importa quanto sia difficile, c’e` la possibilita` di completare l’intero Percorso!
Improvvisamente, la Luna fece un cenno con la mano, e una stella apparve davanti a noi.
– Ciao, Rukh, sono Rigel, – sorrise la stella. – Sono in congiunzione con la tua Luna. Sono la stella piu` luminosa della costellazione di Orione, la divinita` centrale dei miti antichi, la patrona di coloro che si sviluppano per il bene degli altri, il simbolo di Maestri e Illuminatori che portano la conoscenza al mondo, espandendone gli orizzonti. L’area della conoscenza e` indicata dal pianeta con cui sono in congiunzione. Nel tuo caso, significa Conoscenza Segreta del nostro Mondo, ad esempio, di stelle e fantasmi, di tutto il misterioso e non rivestito di materia terrena.
– Rigel combina l’energia di Saturno, Marte e Giove: concentrazione, forza di volonta`, attivita` e spiritualita`, – preciso` l’Angelo. – E` la stella del successo e dell’elevazione dovuti ad un dono spirituale, ma lo sviluppo celeste dello Spirito avviene solitamente attraverso la perdita del terrestre, qualcosa di molto importante per una persona. Rigel in congiunzione con la Luna spesso significa la morte prematura della madre, ma fornisce protezione sotto forma di mentori spirituali, rappresentanti invisibili delle Forze della Luce e spiriti ancestrali.
– Non sarai mai abbandonata da noi nel tuo destino, – confermo` la Luna, agito` di nuovo la mano e davanti a noi apparve...
– Ciao, Rukh, sono Cerere, – si presento` la ragazza, – uno dei quattro asteroidi. Pallade simboleggia la figlia, Vesta e` la sorella-amica, Giunone e` la moglie e io sono la madre. Nei miti, ero chiamata la dea della fertilita`, della maternita` e del matrimonio. Intendo anche la saggezza del sacrificio. La mia congiunzione con la Luna simboleggia la forte influenza di tua madre sulla formazione del tuo destino. La nostra congiunzione nella Sfera 12 significa la perdita della madre e dei propri figli, ma la possibilita` di avere figli adottivi.
– Ed anche la connessione con il nostro Mondo grazie all’Amore incondizionale, disinteressato, di cui e` capace il cuore di una vera madre, – aggiunse l’Angelo.
– Come la Luna in Gemelli, io, Cerera, sono predisposta alla comunicazione intellettuale, do la capacita` d'insegnare, trasmettendo la conoscenza. Sono nel grado di Plutone e Giove, astrologi, linguisti e intermediari. Avrai bisogno di un isolamento periodico dal mondo e di comunicare con qualcuno simile per accumulare conoscenza da trasmettere in seguito alla gente.
– Questo e` il grado di dualita` insito in Gemelli, – aggiunse la Luna. – L’anima e` lacerata. Il destino e` soggetto a frequenti cambiamenti e dualita`, continui bivi nella vita, ma questo ti dara` la possibilita` di sopravvivere in situazioni critiche.
– La dualite` e` piu` spesso una finzione, – chiari` l’Angelo. – In tratti insignificanti del Cammino, puoi seguire qualsiasi sentiero, ma alla fine ognuno ti condurra` allo stesso posto per compiere il tuo destino.
– Cosa diceva l’astrologo dell’Epoca d’Argento?
– Un’aquila, ferita in volo, si precipita verso una catena montuosa, dove i suoi pulcini si alzano in volo alla vista delle gocce di sangue che cadono. E` il grado d'invulnerabilita`. Sarai coraggiosa e invincibile, ma allo stesso tempo un bersaglio per nemici e invidiosi. Non saranno in grado di ucciderti, ma ti feriranno al cuore, infliggendo cosi` un potente colpo dal Cielo a se stessi.
– Sebbene io sia buona, sono in opposizione al tuo Nettuno, – aggiunse la Luna. – Lui, essendo un illusionista, incline a fuggire dalla realta`, nella peggiore delle manifestazioni: dipendenza, invocazione del Male sotto l’egida della comunicazione con gli spiriti dei defunti famosi e, di conseguenza, deviazioni nella psiche, inclusa una doppia personalita` fino al suo completo collasso. Nettuno intrappola la Coscienza nelle illusioni, ma io sono piu` forte e Nettuno e` amico del tuo Sole. Quindi, ipersensibilita` e chiaroveggenza si combinano idealmente con un senso della realta`. Scrivi di noi! Naturalmente, l’opposizione Luna-Nettuno porta al bambino o incomprensione della madre o la sua inaccessibilita`, e la Sfera 12 conferma un’infanzia difficile, inspiegabile dalla logica terrena: ostacoli, perdite e delusioni apparentemente immeritati, che alla fine portano a complessi d’inferiorita`, depressione, insicurezza, e causano dolore dall’ipersensibilita`. Sei troppo dipendente dall’ambiente. Fatti di lato da un ambiente negativo che provoca la tua aggressivita`, la quale nel tuo caso va all’interno e ti conduce alla Sfera 12.
– Marte in Cancro nella 12-a Sfera? – chiesi.
– Giusto, – annui` la Luna. – Nettuno ama ascoltare la Musica delle Sfere e patrocina le belle arti. Ti daremo la capacita` di penetrare nelle profondita` dell’Universo e l’ispirazione creativa, mentre Mercurio ti dara` l’opportunita` di trasmettere informazioni agli altri con eloquenza. Anche se le malvagie persone di Plutone non ti apprezzano, fai come ti senti e credi nel tuo Percorso, sul quale ti e` garantito il sostegno delle Forze Superiori.
***
Biblioteca dell’Universo
– Quindi mia madre morira`?
– Preferiresti una madre privata dei suoi diritti genitoriali? O una madre che ti ha abbandonato di sua spontanea volont;? O una madre messa in prigione?
– Quando accadra`?
– Come ti ha detto Saturno, devi affrontare la morte dei tuoi cari e la tua propria entro il tuo tredicesimo compleanno.
Il libro si apri` con il racconto “Vestiti Bianchi”, un’altra storia sull’ironia del destino.
“Allora ho detto categoricamente: “Ascolta! Sei sempre stata allegra e divertente, e mi sono innamorato di te perche` sei cosi`! Indossi abiti bianchi! Non voglio vedere una signorina triste che contempla la morte accanto a me!” E lei mi ha confessato che, in realta`, pensava alla morte quasi sempre, perche` sei mesi prima del nostro incontro i suoi genitori erano morti in un incidente aereo. Da allora, ha indossato solo abiti bianchi – nel paese, dove sono stati in viaggio d’affari, il colore bianco significa lutto”.”
***** La LITURGIA a NEA RODA *****
Da qualche parte nella Nebbia
– Qual’e` il senso della tua vita? – mi chiese Andrey in una caffetteria.
– Scrivo storie e lascio la mia traccia sulla Terra con i libri.
– Beh, tu scrivi, beh, altri scrivono qualcosa, hanno scritto e scriveranno. Potrebbe essere questo il senso della vita?
– Ognuno di noi svolge diversi compiti prescritti da Dio, di cui non sempre siamo consapevoli. Ho sicuramente bisogno di tempo per correggere il piu` possibile le mie poesie e la mia prosa. Se le lascio incomplete, soffriro` dopo la morte, capisci?
– No, – sospiro` Andrey. – Innanzitutto, non ho mai visto un’anima separarsi dal corpo al momento della morte. In secondo luogo, io taglio e ricucio le persone sul tavolo operatorio per salvare loro la vita. Ho anche cresciuto due figli, lasciatimi da mia moglie, un’attrice, scappata dal suo amante. E cosa sono i libri?
– E cosa volevi da un chirurgo militare che ha trascorso gran parte della sua vita nell’atea Unione Sovietica? – ridacchio` Ray.
***
Mosca
Ero in piedi davanti all’icona di San Nicola Taumaturgo nella mia stanza col camino.
– Cosa stai facendo? – chiese Ray.
– Sto parlando, – sospirai. – Sono andata a Gerusalemme di notte, ho chiesto aiuto. Ricordo, Ray, che sono le icone stesse a scegliere le persone per servirle. Cosi` dicono sul Monte Athos. E le icone si trasportano da sole, perdono peso quando si muovono. Capisci?
– Si`, sono d’accordo, e` molto piu` facile negoziare con i Santi che con la gente sulla Terra.
D'improvviso, ci fermammo entrambi. L’icona di San Nicola comincio` a tremolare, poi fu coperta da una nuvola di nebbia e... scomparve!
– Ray, hai visto? – gridai, saltando su e giu`. – Lui ha trovato una nuova casa! Mi sentono, mi sentono!
***
Nea Roda
Il villaggio di Nea Roda si animo` il giorno della festa dell’icona miracolosa di Skoupiotissa. Vi si teneva una fiera, e mercanti d’ogni genere venivano a vendere tutto a prezzi bassi nelle tende lungo la riva del mare. Residenti locali provenienti da tutta la penisola si recavano al mercato, unendo lo shopping alla liturgia festiva. La chiesa era circondata dalla polizia. A destra dell’ingresso, c’era l’icona “Pantanassa”, donata da Socrate. L’icona di San Paisios, della famiglia di Janis, si trovava all’interno, a sinistra. La liturgia non era ancora iniziata, ma la coda per la miracolosa Skoupiotissa, secondo la leggenda scritta dall’Evangelista Luca, era gia` lunga fuori dalla chiesa. Durante e dopo la liturgia, di solito servita dal Patriarca dell'Athos, dalle 19:00 alle 22:30-23:00, compresa la processione con l’icona intorno al villaggio e il ritorno nella chiesa, la gente continuava ad avvicinarsi all’icona in un flusso incessante.
Mi avvicinai all’icona. Un Essere Vivo mi guardava attraverso la cornice d’argento.
– Aiutami, mamma! – sussurrai come al solito, e tornai alla panca di legno, che svettava sugli altri, nell’ultima fila a sinistra dell’ingresso, da dove era meglio osservare la liturgia. La chiesa era inondata di Sole, di tanto in tanto fotografavo cio` che stava accadendo e registravo il profondo canto montano del coro dei monaci del Monte Athos. Infine, l’icona fu posta su una carrozza di legno portatile e portata fuori dalla chiesa, ed una gigantesca processione si schiero` immediatamente dietro di essa.
La maggior parte dei visitatori – sia greci che turisti – stava celebrando la festa non alla liturgia, ma nelle caffetterie lungo il mare, osservando la processione di lato. I ragazzi davanti all’icona scandivano un terrificante rullo di tamburi: “La Vergine Maria sta venendo a vedere cosa sta succedendo qui, fate largo!” Petardi volarono in cielo, uno straordinario fuoco d’artificio in onore dell’icona ebbe inizio e gli abitanti del posto si affacciarono sui balconi delle case a due piani con candele accese in mano. L’icona era enorme e pesantissima, trasportata da sei uomini contemporaneamente. Alla prima fermata (erano soliti percorrere il perimetro del villaggio, facendo quattro fermate ad ogni angolo), mentre i monaci recitavano le preghiere, venivano sostituiti dai sei uomini successivi, e poi gli uomini si davano il cambio a turno. Solo sacerdoti e uomini potevano camminare davanti all’icona, mentre le donne ne ammiravano il secondo lato. Il retro era quasi impossibile da restaurare, ma tre figure erano chiaramente visibili. Janis disse che si trattava della crocifissione di Cristo o della sua deposizione dalla Croce. La processione con preghiere ai quattro punti cardinali durava 30-40 minuti. Poi l’icona veniva messa direttamente sopra l’ingresso della chiesa, in modo che tutti, dopo la preghiera dei monaci, potessero strisciare sotto di essa, chinandosi. Una folla di persone desiderose di farlo circondava la chiesa da ogni lato, ognuno in attesa del proprio miracolo.
Mi fermai sui gradini piu` bassi, proprio dietro i monaci, alzando periodicamente la mano per fotografare l’icona. Poi strisciai sotto l’icona e tornai in chiesa, dove all’altare il sacerdote stava gia` distribuendo la prosfora, il pane, come lo chiamavano gli abitanti dell'Athos. Scorrendo le foto, trovai una creatura gigantesca nelle immagini di Skoupiotissa sopra l’ingresso della chiesa. Era o la Vergine stessa in piena crescita, o un Angelo con un’aureola, e proprio al centro c’era una colonna di Luce viola, che saliva verso il Cielo. In diverse foto, la Luce si riversava dal volto della Vergine su un uomo in coda d'attesa di strisciare sotto l’icona. Alle 23:00, Dimitra e suo marito mi riportarono a casa in macchina, perche` l’ultimo autobus per Uranopoli passava intorno alle 19:45 (non c’era un orario preciso per le fermate intermedie) e non si poteva tornare a casa senza auto o taxi. Mostrai a Dimitra il misterioso filmato, ma lei rise:
– E` la luce della lanterna! Sembri un’adulta, ma credi nei miracoli!
***
Torre di Uranopoli
– Oggi sorridi per la prima volta qui, – mi saluto` Joice.
– E` un miracolo! Miracolo, sai? Le icone mi hanno ascoltato e hanno cominciato a partire per chi ne ha bisogno, qui e ora! Mi rivolgo ad ogni Santo individualmente, non tutti se ne sono ancora andati. E mi rimane la questione come spedire all’orfanotrofio la mia libreria per i bambini. Domani mattina andro` al Metochion di Vatopedi per parlare con un monaco e tornero` alla festa della Luna Piena a Uranopoli in serata. Poi ho un esame nell’edificio abbandonato. C’e` un enorme labirinto a molte porte. Una volta, al seminario di Raisa Mansurova, dovevamo trovare la risposta alla nostra domanda in una delle stanze del Tempio dell’Anima. Ma forse non avro` abbastanza tempo domani per trovare la porta giusta. Secondo te, cosa si nasconde in quell’edificio abbandonato?
– I tuoi ricordi, – ipotizzo` Joice. – Hai cancellato la tua memoria, ma in realta` i tuoi ricordi vivono in fondo al Pozzo del Subconscio. La gente parla di scheletri negli armadi. Credo sia normale che gli scheletri tornino in vita durante la Luna Piena, soprattutto quelli infernali, dato che la Luna Piena e` il momento in cui il Male dilaga, Alice.
– Dio, mi ero completamente dimenticata dell’Inferno!
– E come proccede il Giudizio? In che direzione punta la Bilancia?
– Ieri, la coppa sinistra pesava molto di piu` di quella destra. L’ultima delle accuse e` di aver hackerato e cambiato la Matrice. Mi sbagliavo, Joice! L’Orologio e` intoccabile. Le sue lancette non possono essere mosse da mani umane. Volevo il meglio, ma ora mi mancano solo due notti, e verra` qualcun'altro a dire una buona parola per me? Inoltre, non basta il bilancio, la coppa destra dovrebbe pesare di piu`.
– Forse se riesci a spostare le icone e i libri in tempo...
– Contera`, ma quanto? Gli scheletri nell’armadio possono facilmente vanificare tutti i miei sforzi. Ho paura, Joice. E cosa succedera` allora? Ray mi portera` all’Inferno con lui o potro` stare con te qui sull'Athos? Non ho nessun altro posto dove tornare. Il mio appartamento sara` abitato dalle persone senza Dio nel cuore, desiderose di bruciare le mie icone nel camino.
– Cristo ha portato il ladrone pentito a casa Sua. Non dovresti perdere la speranza nemmeno tu.
***
Biblioteca dell’Universo
– Lunaro, dimmi, sei mai stato negli armadi? – chiesi pensierosamente.
– Dipende da quali, – rispose il Gatto evasivamente, rannicchiandosi.
– In quali si nascondono scheletri, – sospirai.
– Gli scheletri ci circondano ovunque. Non si nascondono da nessuno. Molte persone semplicemente non li notano.
– E perche` non li notano?
– Perche` non vogliono.
“C’e` tanta neve quest’anno a causa della Pasqua tardiva. La gente si e` arrabbiata, chiede la primavera, mentre io cammino sotto la neve, viva, e` bellissimo, come in una fiaba. Inverno, primavera, estate, autunno – Grazie a Dio per tutto”.
“Sono andata Lassu`, attraverso l’abisso familiare fino al mio monastero. Mi sono avvicinata al Monaco. Lui ha annuito come se sapesse perche` mi trovassi li`. Il “Libro della Conoscenza” (generale, non mio) e` apparso sul tavolo. Le sue pagine erano vuote. Ho formulato mentalmente una domanda, ed e` apparsa sulla pagina del libro, le lettere erano scritte con il potere del pensiero. E all’istante ho ottenuto la risposta, ma non ero io a scriverla. Ho capito che dovevo andare avanti. Piu` in alto. Mi sono alzata, ho ringraziato il Monaco e sono uscita attraverso il Cielo del colore fuoco. Ho chiesto di mostrarmi la Citta` a forma di Cubo. Ho attraversato alcune aree e ho visto la Citta` Bianca, tutto brillava li`. La Citta` del Sole. Ho capito che non era il posto giusto per me. Nello spazio blu scuro, ho visto una scala, i suoi contorni. Sono volata su. Era come un portale in quel luogo, uno stipite senza porta ma con due guardie giganti su entrambi i lati. Ho chiesto mentalmente: “Aprire? Posso andare oltre?” Mi hanno lasciato entrare. Mi sono alzata ancora di piu` in alto. Ad un certo punto mi sono fermata, ho guardato lo schermo dell’Universo e ho chiesto: “Dov’e` mia madre?” Le parole sono state visualizzate automaticamente sullo schermo con una bellissima calligrafia, in lettere dorate. Ho ripetuto la domanda due volte. Nessuno ha risposto, ma da lontano qualcosa ha cominciato ad avvicinarsi a me, volando verso l’alto, una sfera d’energia di un bianco abbagliante, senza inclusioni, brillante da tutti i lati. Non si poteva toccare, ma era molto gentile, premurosa, affettuosa. Foto di mia madre apparivano e scomparivano sullo schermo dell’Eternita` ai lati delle scale, ma non quelle che avevo nel mio album. Mi hanno mostrato un video, alcuni frammenti della sua vita, mia madre stava dicendo qualcosa sullo schermo (quello che aveva detto in quel momento nel Passato), ma non ho sentito cosa esattamente. La sfera d’energia, piccola come un ballo di 5 centimetri, mi accarezzava, intendo il mio corpo astrale, come se cercasse di toccarmi le guance, accarezzandomi, la sentivo come un flusso di energia d’Amore. Improvvisamente, ho scoperto che il mio corpo astrale era scomparso, ed ero me stessa esattamente un ballo d’energia. Abbiamo cominciato a ballare – non e` la parola giusta, ma non posso trovarne un’altra. Ad un certo punto, e` stato come se ci fossimo fuse e diventate una cosa sola per un momento. Poi mia madre mi ha salutato e se n’e` andata. Ho chiesto loro di mostrarmi come le anime scendono sulla Terra e tornano indietro. Ho visto un flusso continuo di balli bianchi – alcune scendevano verso la Terra, altri tornavano indietro. Mi ha ricordato una caduta di stelle in entrambe le direzioni. E mi hanno mostrato un esempio concreto della formazione d’anima”.
“Passo dopo passo, con lunghe pause, sto costruendo nella mia testa il terzo romanzo sull’Altra Realta`, il piu` difficile, come Gemini, biforcuto, in 40 capitoli. Immagini da un Altro Mondo si aggiungono a cio` che mi e` stato mostrato qualche anno fa. Ma come descrivere qualcosa che non ha forma, ma pensa, si muove e comunica con i suoi simili? L’azione si svolge oltre la realta`, prima e dopo l’incarnazione, in parallelo. Il motivo non e` importante. Ognuno puo` avere il suo. Cio` che conta e` la conclusione. Ci sono molte conclusioni. Mi e` venuto in mente un pensiero triste, che ho condiviso con mio figlio: chi verra` al Giudizio per il tuo bene? Ci sara` davvero qualcosa di inequivocabilmente interpretato come la tua buona azione altruistica (!)?”
Ñâèäåòåëüñòâî î ïóáëèêàöèè ¹226100800704