Confessione di un Fantasma. Epilogo

“CONFESSIONE di un FANTASMA”
romanzo di Alessandra Kriuchkova
nella serie “Il Gioco in un’Altra Realta`”

EPILOGO

Lunedi`, Mosca,
ospedale di maternita` n. 17


Aprii gli occhi e gridai per il dolore di cio` che gia` sapevo, ma che avrei dimenticato prima di poter imparare a parlare, ma... varrebbe davvero la pena ricordarlo?


Fissata la data di nascita – oggi –
su carta e lapide, pietra tombale,
s’illumineranno le stelle sbagliate
li` sopra il tetto di un ospedale
di maternita`. Per cadere a terra
non servono ali! Vorrei non pensare
mai piu` alla Morte durante la vita,
ma Sodoma e` affollata da gente…

Le labbra di Giuda uccidono Cristo,
fissando i chiodi. La pura coscienza
di quelli alati e` ben cristallina.
Il Sole fra poco sara` tramontato…
Qualcuno sorride: “La croce e` buffa!”
Il mio ricordo sara` cancellato
da Ecate, e` invocata dal cuore
offeso per vane ricerche di Luce.

Le anime sanno: i loro destini
non sono un miele. In ogni frammento,
in cui sei un pesce
       sul ghiaccio, c’e` solo
la mano di Dio. Se non per le ali
spezzate in volo e gia` decadute,
sarei fortunata! – tornata nel Cielo
il giorno di nascita qui,
       sulla Terra...

22 giugno 2019

P.S. Quando vieni a Uranopoli, trova Dimitra e chiedile di mostrarti la parete del suo negozio, sulla quale si e` materializzata l’icona di San Pietro con le chiavi.


Рецензии